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Quando
le esigenze grafiche vanno oltre il semplice ritocco fotografico o il
semplice disegno, ci si accorge subito di quanto sia problematico
lavorare su un solo foglio. E' facile sbagliare, sbavare col colore,
porre un oggetto in un punto non voluto, rispettare i contorni, ecc. Le
stesse cose che succedono su un foglio da disegno materiale.
Ma
la grafica al computer ha saputo superare questi vincoli. E lo ha fatto
proprio introducendo il concetto di layers, che potremmo tradurre in
"livelli".
I
layers sono tanti fogli sovrapposti appartenenti ad un unico lavoro.
Lavorare con i layers è un pò come lavorare materialmente con carta
trasparente, come fanno i disegnatori di cartoons.
Su
ogni livello possiamo collocare un disegno. In qualsiasi momento
possiamo riaccedere a quella parte e correggere solo quella, senza
coinvolgere tutto il resto del nostro lavoro. E naturalmente possiamo
sempre tenere sotto controllo la visione di tutto l'insieme, cioè di
tutte le sovrapposizioni dei vari livelli di questi immaginari fogli
trasparenti.
Allora
è facile capire che non si può lavorare bene su un foglio grafico se
non si impara ad utilizzare bene anche i "layers".
Un'immagine
si apre normalmente come "background". E' l'immagine che fa da
base a tutto il lavoro.
Siamo
noi che possiamo decidere di piazzare nuovi oggetti anzichè sullo
stesso background su un layer.
In
questo modo il background rimane inalterato ed abbiamo molta più
elasticità operando su un livello indipendente.
Per
capire meglio questo strumento realizzeremo una sovrapposizione di due
foto.
Nel
cap. 4 avevo introdotto il concetto di "fusione" tra due
immagini. Ma si trattava pur sempre di due immagini che dovevano essere
della stessa ampiezza e che si potevano fondere completamente tra loro,
creando in automatico un effetto a volte perfetto, ma a volte non
soddisfacente perchè magari una parte di immagine sarebbe stato meglio
non fonderla. E poi le immagini dovevano avere identiche dimensioni
altrimenti si deformavano. Se vogliamo essere molto più liberi di unire
tra loro varie immagini o oggetti grafici di qualsiasi natura per
ottenere bellissimi collage, allora solo lavorando coi layers lo
potremmo fare. In pratica otterremo un collage con tutti i primi piani e
fondi che vogliamo, comprese le trasparenze.
Partiamo
con l'esempio. Ho una foto di Angelina che contiene molto nero e dice
poco. Voglio legarla al ricordo della sua avventura a Venezia. Mi sono
procurato una foto di Venezia ed ho già ridotto le due foto (tramite il
comando resize già visto in precedenza) alle proporzioni da me volute.
Entrambe
le foto sono presenti al loro livello di background (come ci informa
anche la scritta sulla barra della loro finestra).
Ora
clicco sulla foto di Venezia, per rendere quell'immagine attiva. Quindi
la metto in memoria. Come? Col solito comando "copia", usando
l'icona che trovo in alto, oppure, per fare prima, premendo i tasti Ctrl
e C.
Adesso
clicco sulla foto di Angelina. Poi da menu Edit scelgo Paste e clicco su
As New layer, in questo modo:
A
questo punto ho messo la foto di Venezia sul viso di Angelina, ma solo
apparentemente perchè in pratica Venezia l'ho incollata su un layer
diverso, giusto? Punto su Venezia e col cursore a forma di croce
sposto l'immagine nell'angolo in basso a destra, così:
Ho
semplicemente posto Venezia su un foglio diverso, ma nello stesso
lavoro. Venezia si trova infatti su layer1, mentre Angelina se ne sta
sempre su background.
A
me, però, non piace che non ci sia nessuna trasparenza tra Venezia e
Angelina.
Allora
apro la finestra che mi consente di gestire i layers (guardate dove si
trova il cursore):
Nella
suddetta immagine vedete la finestra Layer che ci indica chiaramente che
il nostro lavoro è composto da un'immagine in Layer1 ed un'altra in
background.
Sul
lato destro di Layer1 viene indicata la percentuale di
trasparenza/solidità, normalmente a 100, ma che io ho già ridotto a 60
per avere Venezia semi trasparente. Il risultato è molto evidente, no?
Adesso,
lavorando sul solo layer1, vado a togliere la parte di Venezia che copre
il viso di Angelina.
Prima,
però, mi accerto che nella finestra dei layer sia in blu (come sopra)
proprio il layer1. Da questa finestra, infatti, posso selezionare sempre
il livello sul quale voglio intervenire di volta in volta.
Quindi
nella barra degli strumenti di sinistra, scelgo l'eraser (gomma).
Poi
allargo la foto in modo da avere più visibilità dei dettagli e con la
gomma passo lentamente, tenendo premuto il tasto sinistro del mouse,
sulla parte di Venezia che voglio cancellare per lasciare affiorare il
bel visetto di Angelina. Nella immagine sopra ho già fatto buona parte
del lavoro di pulitura, come potete vedere e questo sarà il risultato
finale:
Se,
poi, non mi accontentassi di questo risultato, ma volessi ottenere altri
effetti speciali, nella finestra dei Layers (sempre su riga
Layer1) potrei scegliere una delle tante opzioni presenti nel box a
destra del comando della trasparenza, quello dove inizialmente si trova
la scritta "Normal". Sto agendo sulla parte di immagine che
riguarda Venezia e posso creare degli effetti del tutto particolari.
Ora
salvo il miio lavoro. Ancora una volta vi ricordo che se salvate come .psp
salverete l'intero lavoro e potrete sempre riprenderlo e modificarlo in
un secondo tempo, mentre se lo salvate come immagine .jpg non
sarà più modificabile.
Attenzione:
i files .psp appartengono esclusivamente a Paint Shop Pro.
Non mandateli a parenti ed amici! Prima di tutto perchè sono
ingombranti e poi perchè per visualizzarli occorre avere il programma e
molti non ce l'hanno.
In
questo capitolo abbiamo imparato due cose: come lavorare con i livelli
layers e a cosa serve lo strumento erase (gomma).
Sui
layers ovviamente ci sarebbe ancora molto da dire...
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