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Dossier fumo

Fumo, come smettere

(dossier realizzato da Windoweb.it per una più equilibrata visione del problema del vizio di fumare)

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Argomenti pro e contro il fumo e i fumatori

Danni fumo

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Cosa dicono i fumatori?

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La favola del fumo passivo

Commenti prof. Luik su rapporti EPA

Veronesi, l'Houdini della Sanità

I danni provocati dal fumo

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Il mercatino del come smettere

Inquinamento (non da sigarette)

Benvenuto al ministro Sirchia

Per chiudere: sterminati i fumatori, a chi toccherà?

e Benvenuto anche al ministro Storace
Appendice: locali pubblici per fumatori, lista ristoranti, pub, discoteche in Italia dove è previsto uno spazio per fumatori



IL MERCATINO DEL COME SMETTERE

Per i i fumatori è consigliabile effettuare periodicamente i seguenti controlli:Visita Pneumologica RX Torace Esame dell'espettorato Emocromo completo spirometria (FVC + VC) Eventuali test broncodinamico Emogasanalisi con determinazione della carbossiemoglobinae, se necessario, per approfondire...: Broncoscopia con esame citologico, istologico e lavaggio bronco-alveolare (BAL) TAC del torace ad alta risoluzione (HRTC) Ossimetria transcutanea a riposo e sotto sforzo DLCO + Pletismografia corporea Esami ematochimici di controllo Test Allergologici (in soggetti predisposti)E chi più ne ha più ne metta!

In tutti i casi bisogna prendere in considerazione il tentativo di smettere di fumare; esistono metodi farmacologici e non, da effettuarsi tutti esclusivamente sotto stretto controllo medico, che possono aiutare in tal senso. Ed eccolo il mercato dello stop smoking
La Pillola Antifumo (Zyban) Sullo Zyban, questo è quanto comunica il portale delle farmacie:

Zyban, la pillola antifumo

E’ stata messa in commercio da poco tempo ma già fa parlare di se’: e’ la pillola antifumo , la pasticca magica che in poco tempo farà scomparire dalle bocce dei fumatori la tanto nominata sigaretta. Stiamo parlando della pillola Zyban, un pasticcone bianco sporco che, preso con le dovute precauzioni, toglie anche all’accanito fumatore il vizio del fumo. Basta ingerire una pillola al giorno per sette settimane. Nel 1997 entrò in commercio negli USA e oggi, dopo vari controlli e il consenso del ministero della sanità, la possiamo trovare in qualsiasi farmacia. Questo prodotto va ad incidere sul nostro sistema nervoso centrale ed agisce non sulla nicotina ma sulla noradrenalina e sulla dopamina, due neutrotrasmettitori che comandano e regolano gli ordini tra una cellula e l’altra.Ciò consente di ottenere risultati migliori negli effetti collaterali provocati dalla mancanza di nicotina: nervosismo, irascibilità, depressione, consumo elevato di cibi. Bisogna stare attenti però anche alle controindicazioni anche se molto limitate: aumento di sonnolenza diurna, leggera disfunzione sessuale, bocca secca, costipazione, vista a macchie. Lo Zyban, a differenza del cerotto, dell’anellino sulla cartilagine dell’orecchio, dell’agopuntura , è un farmaco, e con i farmaci bisogna essere cauti e previdenti.

"Piu' di un terzo dei pazienti che hanno partecipato a degli studi ha smesso di fumare per almeno 1 mese durante la somministrazione di Zyban".

Una confezione del prodotto costa circa 90 euro.

I Cerotti
Sono cerotti speciali impregnati di un gel con 10, 15, 20, 30 milligrammi di nicotina che si applicano ogni mattina sulla pelle, in un punto qualsiasi e sempre diverso tra la vita ed il collo, per evitare irritazioni e pruriti. Rilasciano una quantità costante della sostanza nell'arco della giornata che, passando attraverso la pelle, entra nel sangue e raggiunge il sistema nervoso centrale evitando così l'astinenza da tabacco. Lo scopo è di ridurre gradualmente la quantità di sigarette. Ecco perché i forti fumatori dovrebbero cominciare la cura con i cerotti ad alta concentrazione e soltanto nei giorni seguenti passare a quelli a basso contenuto. Il trattamento deve proseguire per 5-8 settimane al massimo, ma se dopo 4 settimane non c'è alcun miglioramento, questa non è la terapia giusta. I cerotti antifumo non sono indicati per le donne in gravidanza, per chi ha problemi circolatori, per chi soffre di cuore e di ipertensione arteriosa perché il sovradosaggio di nicotina assunta attraverso la pelle può provocare tachicardia, rallentamento del polso, tremiti ed insonnia. Anche per questo durante il trattamento è assolutamente vietato fumare. La percentuale di successo è buona, ma se non c'è una reale voglia di smettere, esiste il rischio di ricadute: meglio quindi abbinare i cerotti alle terapie psicologiche di gruppo.

Gomme da Masticare
Il principio è lo stesso dei cerotti: si tratta di chewing-gum che contengono nicotina in quantità variabile (da 2 a 4 milligrammi) e che dovrebbero far diminuire la voglia di accendere una sigaretta. Ogni 1 o 2 ore si deve masticare una gomma molto lentamente per non rischiare nausea e singhiozzo: quando si sente un leggero pizzicorio si posiziona il chewing-gum tra la guancia e la gengiva, per circa mezz'ora. Il trattamento va protratto per 2-3 mesi, cominciando, nel caso di forti fumatori, con pastiglie da 4 milligrammi. Le gomme da masticare sono indicate per chi soffre di allergie alla pelle e non sopporta i cerotti, ma sconsigliate per chi ha problemi gastrointestinali, che possono essere accentuati dalla continua masticazione e dalla conseguente produzione di succhi gastrici. Tra i possibili effetti collaterali il singhiozzo e un lieve dolore mandibolare.

Il Bocchino alla Nicotina
Apparentemente è un normale bocchino per sigarette ma all'interno ha una capsula impregnata di nicotina: ogni volta che si sente il bisogno di fumare si inserisce la capsula, la si schiaccia per farne fuoriuscire il contenuto e si mette il bocchino tra le labbra cominciando ad aspirare. È ideale per chi fuma meno di 10 sigarette al giorno e più che a combattere l'abitudine aiuta a vincere l'astinenza da tabacco. L'importante è evitare di usare il bocchino dopo aver fumato per non incorrere in sovradosaggio di nicotina.

La Scatoletta da Annusare
Contengono erbe ed essenze aromatiche che evocano l'odore del tabacco bruciato pur non contenendone e vanno annusate non appena si avverte il desiderio di una sigaretta: per una ventina di minuti si è al riparo da ogni "tentazione" di fumare. Il trattamento può durare un mese ed essendo completamente naturale non ha controindicazioni, nemmeno per le donne in gravidanza, a meno che non si sia allergici alle erbe contenute nella scatoletta. La percentuale di successo è legata soprattutto alla volontà di smettere.

La Mesoterapia
Una miscela antifumo, priva di fattori allergizzanti, viene iniettata sotto pelle in quattro punti del corpo, due all'altezza dell'intestino, due dello stomaco. In questo modo si inibisce il desiderio della nicotina. Il trattamento prosegue per un mese circa e il terapeuta può decidere, se è necessario, di proseguire con tecniche di rilassamento. La cura dà buoni risultati nell'80% dei casi.

L'Omeopatia
Si tratta di sostanze che, somministrate ad alti dosaggi sono dannose e provocano gli stessi sintomi della malattia, ma date in piccoli dosi funzionano come un vaccino. La cura, da personalizzare, generalmente si basa su quattro sostanze in grado di disabituare l'organismo al fumo, alleviando i possibili disturbi collegati all'astinenza: il Tabacum che agisce soprattutto sul pallore, la nausea, le vertigini, gli arti freddi, l'eccessiva sudorazione; l'Hypophysis che ristabilisce l'equilibrio ormonale, ghiandolare e circolatorio; l'Echinacea che stimola il sistema di difesa naturale; il Natrum Chloratyum, efficace contro le aritmie circolatorie, il mal di testa e i disturbi intestinale. La cura, da somministramre sotto forma di granuli o di gocce sotto controllo dell'omeopata, non ha particolari controindicazioni ma, essendo piuttosto lunga, è sconsigliata ai forti fumatori.

I Gruppi Antifumo
Sono aperte a 10-15 fumatori le sedute dei gruppi antifumo che, condotte da uno psicologo, usano un approccio cognitivo comportamentale e motivazionale. Ognuno racconta la propria esperienza di tabacco-dipendenza e proprio dal confronto con gli altri arriva l'incitamento ad andare fino in fondo. Generalmente si tratta di 10 incontri distribuiti nell'arco di 6 settimane e prevedono tre fasi: una di preparazione, una di attacco, una di mantenimento. Le percentuali di successo possono arrivare sino al 60% a un anno dalla fine del trattamento, con risultati più stabili quando nei 2 o 3 mesi successivi all'interruzione si frequenta un programma di supporto. Nessuna controindicazione per questa terapia.

L'Agopuntura
È una tecnica orientale che sollecita i punti chiave del corpo per ripristinare l'equilibrio dell'organismo ed annullare il desiderio di tabacco. Dopo un colloquio con il fumatore l'agopuntore sceglierà i punti in cui mettere gli aghi: nelle ali del naso per modificare l'odorato, al centro dello sterno per eliminare l'ansia, nei piedi per disintossicare il fegato. Oppure i punti del fumo, cioè i meridiani corrispondenti all'intestino crasso, a quello tenue e allo stomaco. È sconsigliata a chi soffre di cuore e di disturbi allo stomaco. Chi smette di fumare con questa tecnica può soffrire di emicrania, tachicardia, nausea, tosse. In questi casi lo specialista applica gli aghi in altri punti e consiglia prodotti omeopatici di supporto.

Acudetox
È un metodo basato sull'auricoloterapia, vale a dire sull'impiego dell'agopuntura nella zona dell'orecchio durante diverse sedute di gruppo, cui prende parte una decina di fumatori. Adatto alle persone molto motivate a smettere, raggiunge buoni risultati nell'80% dei casi, permettendo, a chi non ce la fa proprio a smettere, almeno di ridurre. L'Acudetox è un metodo adottato dal Servizio sanitario nazionale e applicato nelle sedi dei Sert (sono i Servizi per le dipendenze) presenti nelle maggiori città italiane.

La Graffetta
È una sorta di orecchino che viene applicato tra il padiglione ed il lobo, secondo i principi dell'agopuntura: si inserisce una piccola graffa chirurgica e la si lascia in quella posizione per un mese e mezzo circa. In questo periodo l'ansia dovrebbe scomparire e con essa l'impulso di fumare. Non ha controindicazioni, ma funziona solo quando esiste una volontà concreta di smettere.

L'Ipnosi
È uno stato di rilassamento profondo, un sonno ipnotico durante il quale lo psicologo interviene sulla volontà del fumatore, stimolandone l'inconscio, per portarlo a provare repulsione verso la sigaretta. Durante la seduta, attraverso immagini e suggestioni vocali, il fumatore comincia a considerare il fumo come una componente negativa della sua vita. Di solito sono necessarie 4-6 sedute di un'ora per ridurre il numero delle sigarette e altrettante per smettere di fumare, ma il risultato è individuale. L'ipnosi non ha controindicazioni ed è indicata soprattutto per fumatori medi e forti con una personalità creativa, mentre è sconsigliata a chi ha una mentalità rigida e non crede nel trattamento.

Dato il costo economico sostenuto dalla sanità per la categoria dei fumatori (così dicono), il Ministero ha forse deciso di fornire gratuitamente tutti i suddetti esami e farmaci a chi decide di smettere di fumare?? No![N.d.A.]

Tratto da: uno dei tanti studi medici presenti in rete. Questo in particolare di un chirurgo specializzato in malattie dell'apparato respiratorio, del quale non vogliamo fare altra pubblicità oltre a quella che si fa da solo.

Fumo negli occhi. Le crociate contro il tabacco e altri piaceri della vita

Un autentico cartello sanitario sta distorcendo la percezione del rischio e trasformando in cause di morte anche le cause di vita: dopo le etichette terrorizzanti per le sigarette ne prepara altrettante per cibi e vini, e combatte i profumi, bandisce l'incenso nelle chiese, colpevolizza la pigrizia e la vecchiaia. L'uomo moderno sta rinunciando alla possibilità di essere felice in cambio di un po' di sicurezza, ma rischia di dimenticare che si muore perchè si vive.

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Libri sul fumo

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Tabella dati relativi al fumo passivo - valori dei derivati emessi col fumo di sigarette in ambiente chiuso
Componenti fumo indiretto (sidestream smoke) Emissione componenti

fumo indiretto

mg/sigaretta
TLV (limite legale di sicurezza) mg/m3 Sigarette

necessarie per avere il danno
Metilcloride 0,88 0,30 1.170
Acetaldeaide 1,26 180,00 1.430
Ossidi d'Azoto 2,80 50,00 1.780
Fenolo 0,25 19,00 7.600
Benzene 0,24 32,00 13.300
Dimetilamine 0,036 18,00 50.000
Benzo(a)pirene 0,00009 0,20 222.000
Polonio 0,4pCi 3pCi/l 750.000
Toluene 0,000035 375,00 1.000.000
Esempio: Una sigaretta emette 0,24 mg di benzene. Il limite legale di milligrammi per metro cubo è stabilito in 32mg.

Dunque per produrre un danno da benzene dovuto a inalazione di fumo passivo in un locale ermeticamente chiuso bisognerebbe prima avervi fumato 13.300 sigarette. Per il toluene ne servirebbero 1 milione.

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