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BENVENUTO AL MINISTRO SIRCHIA (?)
Oggi abbiamo un nuovo ministro della Sanità, il prof. Gerolamo Sirchia.
Ha già dichiarato che farà diversamente dal suo predecessore,
decisamente poco amato dai fumatori. Nessun divieto, ma
sensibilizzazione a tamburo battente.
..fa sorridere, vero? leggere questo articolo a distanza di soli 3
anni!!
Sirchia (Ninetto per gli amici) è sicuramente un osso duro, un ministro
che non si lascerà tanto facilmente condizionare o fuorviare dalle sue
idee, anche se già qualcuno esprime disappunto per questa svolta
annunciata. Può darsi che qualche budget legato a prodotti farmaceutici
di cessazione salterà nei prossimi giorni, ma possiamo solamente esserne
felici!
Vorrei elencare alcune primissime considerazioni sul nuovo ministro, che
sono:
1) Sembra proprio un destino segnato che come uno diventa ministro della
Sanità la sua prima preoccupazione (ed esternazione) riguardi il fumo!
Come se il paese non avesse alcun altro problema in fatto di sanità, ma
sarà proprio così?
2) Possiamo giudicare sicuramente positivo l'impegno enunciato dal
ministro Sirchia di non volere radicalizzare ulteriormente lo scontro
tra fumatori e non fumatori, proseguendo sulla strada dei divieti.
3) Siamo anche d'accordo che la via giusta sia innanzi tutto di
promuovere attività di sensibilizzazione che inducano i giovani a non
intraprendere l'esperienza di fumare. Vorremmo però suggerire che nel
programma si inserisca anche l'insegnamento di altre esperienze che
sarebbero da evitare, come l'uso di droghe e di bevande alcoliche, ma
forse chiediamo troppo oppure questi non sono problemi rilevanti per la
Sanità?
4) Altro elemento che ci sembra dovrebbe essere affrontato, con totale
autonomia dagli USA, è quello relativo a nuove ricerche in Italia sui
danni del fumo e dell'inquinamento non da sigarette. Sarà in grado il
prof. Sirchia di garantire risultati nella più rigorosa autonomia da
qualsiasi preconcetto o interesse di parte o studio precedente?
5) Beninteso, noi fumatori non vogliamo che qualcuno ci dica che il fumo
fa bene, ma neppure essere presi in giro o nutrire sospetti sulla
validità delle conclusioni a cui rinomate organizzazioni ci hanno
abituato, ma non convinto.
...beata ingenuità da parte nostra...abbiamo poi visto che le cose sono
andate ben diversamente dalle attese. Veronesi in confronto era un
radicale!
Enrico Spelta
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