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Dossier fumo

Dopo i fumatori a chi toccherà?

(dossier realizzato da Windoweb.it per una più equilibrata visione del problema del vizio di fumare)

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Argomenti pro e contro il fumo e i fumatori

Danni fumo

Presentazione

Cosa dicono i fumatori?

Che interesse ha lo Stato a mentire?

La scienza scomoda

La favola del fumo passivo

Commenti prof. Luik su rapporti EPA

Veronesi, l'Houdini della Sanità

I danni provocati dal fumo

Divieto di fumo, il testo del decreto

Cosa si fuma?

Humor da fumo

Consigli a chi fuma

Numeri e incongruenze

Statistiche ISTAT sul fumo passivo

Ambiguità di Stato

Una voce contraria

Links

Il mercatino del come smettere

Inquinamento (non da sigarette)

Benvenuto al ministro Sirchia

Per chiudere: sterminati i fumatori, a chi toccherà?

e Benvenuto anche al ministro Storace
Appendice: locali pubblici per fumatori, lista ristoranti, pub, discoteche in Italia dove è previsto uno spazio per fumatori



PER CHIUDERE:

STERMINATI I FUMATORI,

A CHI TOCCHERA'?

Tu non fumi e dai una mano al sistema discriminatorio?

Fai la faccia di schifo se vedi una sigaretta e dai un colpo di tosse a 5 metri da un filo di fumo?

Ti senti bravo, forte, intelligente?

Pensi che chi fuma sia un cretino? (a parte i vari Einstein, Churchill, ecc.)

Padronissimo.

Ma fai bene attenzione a stare in forma perfetta e non sgarrare, perché le intolleranze portano sempre alla persecuzione. Oggi è contro i fumatori, ma domani potresti essere tu nell'occhio del ciclone.

Ce lo ha insegnato il nazismo, che è stato il primo regime a combattere i fumatori...prima di combattere gli ebrei e poi tutti quelli che non erano di razza ariana. Non ci sono limiti, capisci?

Sirchia già si è espresso contro l'uso di alcol ed ha accennato alla necessità di "tenersi in forma fisica". Giro di vite sotto controllo!

Tutto già visto e già sentito in USA.

Mentre per le droghe pare non ci siano segnali di sorta; il drogato è razza protetta?

Gli USA e il Canada stanno già attuando una discriminazione senza precedenti, senza che la gente se ne renda perfettamente conto.

Ma gli stessi USA vigliaccamente non hanno sottoscritto gli accordi di Kioto, come mai? Dov'è sta tutta la loro volontà salutista?

C'è ben altro che l'ipotetico danno del fumo passivo. Hanno montato un odio e terrore popolare di cui non si vedono i limiti!

Enrico Spelta

Aggiornamenti del gennaio 2005

E' entrata in vigore la nuova legge antifumo. Bar e ristoranti si sono dovuti -loro malgrado!- adeguare alle normative vigenti, applicando cartelli antifumo e radiando un terzo della clientela, laddove non hanno potuto investire in camere blindate per fumatori.

In molti casi i locali non si prestavano minimamente alla divisione e quindi gioco forza bandire i clienti portatori di quel vizietto.

I tabaccai si lamentano di una sensibile riduzione delle vendite, ma il fenomeno è temporaneo, secondo me.

I fumatori che si sono pentiti sull'onda devastante (altro che Zsunami!) della campagna sterminatrice degli "irriducibili" ritorneranno presto ai vecchi ritmi di fumo.

Molti frequentatori di ristoranti rinunceranno ad una sigaretta e saranno più nervosetti e meno portati ad intrattenersi nei locali pubblici come ai vecchi tempi.

La conclusione a mio avviso porterà ad un maggiore isolamento dal locale pubblico e quindi dalla socializzazione. La tendenza sarà verso una popolazione più asociale.

Già lo siamo, chiusi nei nostri appartementini, nelle nostre automobiline, e nei nostri uffici-loculo. L'occasione che una volta era piacevole, di passare una serata tra amici si perderà per strada.

Mi sembra di sentire la classica telefonata: "Ciao Gianni, vieni a cena con noi stasera?", "Dove andate?", "Andiamo al Pollo d'Oro", "Ma...non so...c'è il locale fumatori?", "No, però fanno un pollo buonissimo", "Mah...non ho proprio voglia, sai? Preferisco starmene a casa a guardare la partita in santa pace...e se mi va...fumandomi qualche sigaretta".

Fumo negli occhi. Le crociate contro il tabacco e altri piaceri della vita

Un autentico cartello sanitario sta distorcendo la percezione del rischio e trasformando in cause di morte anche le cause di vita: dopo le etichette terrorizzanti per le sigarette ne prepara altrettante per cibi e vini, e combatte i profumi, bandisce l'incenso nelle chiese, colpevolizza la pigrizia e la vecchiaia. L'uomo moderno sta rinunciando alla possibilità di essere felice in cambio di un po' di sicurezza, ma rischia di dimenticare che si muore perchè si vive.

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Tabella dati relativi al fumo passivo - valori dei derivati emessi col fumo di sigarette in ambiente chiuso
Componenti fumo indiretto (sidestream smoke) Emissione componenti

fumo indiretto

mg/sigaretta
TLV (limite legale di sicurezza) mg/m3 Sigarette

necessarie per avere il danno
Metilcloride 0,88 0,30 1.170
Acetaldeaide 1,26 180,00 1.430
Ossidi d'Azoto 2,80 50,00 1.780
Fenolo 0,25 19,00 7.600
Benzene 0,24 32,00 13.300
Dimetilamine 0,036 18,00 50.000
Benzo(a)pirene 0,00009 0,20 222.000
Polonio 0,4pCi 3pCi/l 750.000
Toluene 0,000035 375,00 1.000.000
Esempio: Una sigaretta emette 0,24 mg di benzene. Il limite legale di milligrammi per metro cubo è stabilito in 32mg.

Dunque per produrre un danno da benzene dovuto a inalazione di fumo passivo in un locale ermeticamente chiuso bisognerebbe prima avervi fumato 13.300 sigarette. Per il toluene ne servirebbero 1 milione.

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