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Come dicevo nell'introduzione il
nostro obiettivo è di ottenere un ricavo su base mensile, quindi
nell'arco del mese dobbiamo valutare i momenti propizi per realizzare i
nostri guadagni vendendo i titoli il cui valore sia salito a sufficienza,
per poi magari ricomprarli dopo qualche giorno o settimana, se nel
frattempo sono scesi di valore e iniziano a dare segnali di ripresa.
Ancora una volta usiamo calma e
sangue freddo. E' sicuramente sbagliato vendere appena vediamo qualche
spicciolo di utile fare finalmente la sua comparsa, così come è
sbagliato fare gli ingordi e attendere che il titolo salga e poi salga
ancora.
C'è un momento nel quale dobbiamo
dire a noi stessi "ecco, ora vendo perchè mi posso benissimo
ritenere soddisfatto di portare a casa x euro dal mio investimento".
Questa frasetta dobbiamo imparare
a gestirla al momento giusto...e non è facile.
Cura le quotazioni. Se vedi che il
titolo continua a presentare forti segni di salita...lascialo salire, non
avere fretta. Ma appena vedi che da un pò di tempo oscilla sempre sugli
stessi valori, allora immetti l'ordine di vendita al prezzo del momento o
pochi centesimi sopra al valore attuale. Immetti ordini da eseguire in
giornata, cioè fino alla chiusura della borsa.
Un ordine immesso per errore o di
cui ti stai pentendo, puoi sempre cancellarlo, se non ancora eseguito. Se
temi che il titolo potrebbe ancora salire, ma vuoi portarti a casa almeno
una parte di utile, metti in vendita solo metà della quantità di azioni
che avevi in portafoglio.
Con questo si conclude questa
breve panoramica su come operare in borsa facendo trading online.
Ci sarebbe un altro milione di
cose da dire, ma non è questa la sede in cui dilungarsi.
In fondo il messaggio è molto
semplice: con la borsa si può guadagnare -se si opera con buon senso e un
poco di competenza- non come al casinò dove invece il risultato è sempre
quello di lasciarci le penne. In borsa ci sono le informazioni e gli
andamenti sono dettati dall'opinione pubblica. I numeri della roulette,
invece, escono quando pare a loro e sono imperturbabili.
Un'ultima cosa: informati sulle
date di distribuzione dei dividendi. Una volta all'anno vengono
distribuiti agli azionisti gli utili sui dividendi (non sempre).
L'approssimarsi della data può fare lievitare il titolo, così come dopo
la distribuzione il titolo può perdere una parte del suo valore.
Anche un solo euro di dividendo
per azione può rappresentare una discreta somma che ti troveresti
accreditata sul tuo conto, quindi non vendere se sai che si è vicini ad
una probabile distribuzione di dividendi.
Nota: controllare i movimenti di
portafoglio con la banca può essere complicato, soprattutto se mischiati
a tutte le altre operazioni di entrate e uscite. Per operare meglio ed
avere una visione pulita del portafoglio e degli utili ricavati, si
potrebbe chiedere l'apertura di un secondo conto, da destinare
esclusivamente al portafoglio titoli. Su quel conto puoi caricare il
capitale iniziale e da lì utilizzarlo solo per gli investimenti.
Se utilizzi un buon programmino
per la tua contabilità di casa in sostanza dovresti aprirti un conto
patrimoniale chiamandolo "capitale investimenti" ed un altro
conto patrimoniale chiamato "portafoglio titoli".
Quando compri devi girare il
valore d'acquisto dal conto capitale investimenti al conto portafoglio
titoli e scaricare le spese commissioni dal conto capitale investimenti ad
un conto economico di utili e perdite da investimenti.
Quando vendi devi rigirare lo
stesso importo dell'acquisto dal conto portafoglio titoli al conto
capitale investimenti e con un'altra registrazione caricare sul conto
capitale investimenti l'utile o la perdita, che andrà come contropartita
al conto economico utili e perdite da investimenti.
Anche in questo caso bisogna
registrare le spese commissioni per la vendita.
Con questo meccanismo il conto
portafoglio titoli ti deve quadrare con la situazione che ti mostra la
banca (Fineco o altri) con cui operi. Se vendi tutto, il conto portafoglio
titoli deve andare a zero e il capitale deve rientrare al conto capitale
investimenti. Sul conto economico degli utili e perdite da investimenti,
invece, avrai sempre sotto controllo l'ammontare netto dei tuoi ricavi,
ripuliti anche delle spese per commissioni.
Io per gestire bene queste
informazioni utilizzo Microsoft Money 2000, che è un ottimo programma per
la gestione dei conti di casa.
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