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1800 |
Alessandro Volta (1745-1827) riesce a ricavare energia elettrica e
raggiunge l'obiettivo di costruire la prima batteria in grado di fornire
elettricità.
In un famoso esperimento alla presenza di Napoleone dimostra che con la
sua elettricità può stimolare il movimento delle zampe di una rana
morta.
A. Volta mostra un
esperimento di elettricità a Napoleone
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1801 |
Escono le Disquisitiones arithmeticae di K.F. Gauss.
Esse costituiscono una pietra miliare nello sviluppo dei metodi
numerici: metodo dei minimi quadrati, metodo di eliminazione degli
scarti quadratici, integrazione numerica
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1804 |
Entrano in funzione le schede perforate per il funzionamento
automatico dei telai Jacquard.
In base ai fori delle schede viene comandata la trama del tessuto.
Furono prodotte più di 100.000 macchine nei dieci anni successivi.

telaio
Joseph Marie Jacquard's

particolare di un telaio
Le schede perforate resteranno in uso nei telai fino agli anni 1980.
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1811 |
Si fa sempre più strada il convincimento che le macchine possano
sottrarre lavoro alle persone e da questo nascono forti movimenti di
protesta e boicottaggio.

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1814 |
Regolo calcolatore planimetrico
di Herman per la misura di aree.
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1820 |
C.X.Thomas de Colmar costruisce l'aritmetometro, prima
calcolatrice su scala industriale in grado di svolgere le 4 operazioni
aritmetriche, senza errori.
In 30 anni ne vengono prodotti 1500 esemplari e la produzione si
protrasse fino al 1930 circa.
particolare di aritmetometro
Utilizzava il principio del tamburo a passi ideato da Leibniz. La sua
invenzione era il risultato di 150 anni di progresso industriale, che
aveva così superato i difetti delle prime realizzazioni.

aritmetometro
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1821 |
Charles Babbage comunica a un collega astronomo l'idea di un
calcolo automatico per la compilazione delle tavole astronomiche.
La sua prima macchina, la Macchina alle Differenze, nasce
dall'esigenza di calcolare tavole astronomiche dove, per la precisione
richiesta, Babbage aveva pensato anche ad un sistema di stampa per
evitare errori umani di trascrizione.

All'epoca di Babbage per realizzare tabelle matematiche dei logaritmi e
di funzioni trigonometriche lavoravano squadre di matematici giorno e
notte.
Fu per questo motivo che a Babbage venne l'idea di progettare una
macchina che svolgesse automaticamente quell'arduo compito.

disegno originale della
Macchina alle Differenze
Pubblicò il suo articolo su 'Observations on the Applications of
Machinery to the Computation of Mathematical Tables', per il quale
ricevette la medaglia d'oro della Reale Società Astronomica.

Particolare del disegno
Babbage conosceva tre differenti tipi di errori che potevano verificarsi
nel fare le tabelle:
- errori umani nei calcoli
- errori di copiatura nelle trascrizioni per la pubblicazione
- errori nella composizione delle lastre per la stampa
Disegnando una macchina che potesse
coprire l'intero processo dal calcolo fino ai cliché tipografici gli
errori sarebbero stati eliminati
Contrariamente a quanto era avvenuto fino ad allora, Babbage dunque non
si proponeva tanto di realizzare delle macchine calcolatrici in grado di
eseguire semplicemente le 4 operazioni, ma dei calcolatori
concettualmente simili a quelli moderni in grado di eseguire sequenze di
operazioni in base a un programma.

Difference Engine 2
Questo modello fu ricostruito presso il Museo della Scienza di Londra
seguendo il progetto del 1849, di cui si hanno tutti i disegni.
Il dispositivo funziona perfettamente e mette in evidenza la genialità
del progetto di Babbage. Costruito in ferro, ottone e acciaio, è
composto da 4.000 parti e pesa oltre 3 tonnellate.
Gli ingegneri del museo stanno ancora espandendone le funzionalità e nel
2002 è stata aggiunta la parte relativa alla stampa, in perfetto accordo
coi disegni di Babbage.
Il dispositivo svolse il suo primo ciclo di calcolo nel 1990 e restituì
un risultato di 31 cifre di precisione, che è molto di più di quanto
possa fare una calcolatrice standard tascabile.
Comunque ciascun calcolo richiedeva di far ruotare una manovella per
centinaia e a volte migliaia di volte, per cui se un operatore volesse
usarla sul serio diventerebbe il più muscoloso operatore di computer
della Terra!
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1822 |
Charles Babbage disegna un calcolatore.
Il concetto di questa macchina era che doveva operare con schede
perforate (come quelle di Jacquard) e i risultati andavano stampati su
carta.
L'idea di stampare i risultati era semplicemente rivoluzionaria!
Comunque Babbage riteneva che la tecnologia della sua epoca non fosse
sufficientemente sofisticata da poter realizzare il suo progetto.
Ma un piccolo modello in scala fu mostrato ad una riunione della Reale
Società Astronomica inglese.
Problemi di meccanica, finanziari e di opinione con il suo capo
ingegneri (Joseph Clement) provocarono l'abbandono del progetto nel
1833.
Ma il concetto di quella macchina si può considerare estremamente
avanzato, e probabilmente troppo incomprensibile, per la maggior parte
della gente dell'epoca.
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1832 |
Georg e Edvard Scheutz (Svedesi) padre e figlio, dopo avere letto
l'articolo di Babbage e della sua macchina, iniziano a sviluppare loro
stessi una Macchina delle Differenze.
Sono le persone che hanno creato per primi una macchina che possa anche
stampare i risultati delle tabelle calcolate.
La loro macchina sarà terminata nel 1843.
Il disegno è meno robusto e le tolleranze sono più ampie di quelle
pretese da Babbage.
Il problema di riprodurre risultati privi di errori umani, come voleva
Babbage, è così risolto. I numeri sono stampati su carta o lamine di
metallo, pronti per fare i clichés per la riproduzione delle tabelle.
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1834 |
E' in quest'anno che Charles
Babbage progetta l'Analytical Engine, una macchina che sia più
veloce e precisa del modello precedente.
Si tratta di un primo modello di calcolatore automatico, ma che
rimane allo stadio di progetto per la difficoltà di realizzare i pezzi
meccanici necessari e lo scarso interesse dei possibili finanziatori. In
compenso lo stesso Babbage ha speso molti dei suoi soldi per portare
avanti comunque l'ambizioso progetto.
La Macchina Analitica fu pensata con l'intento di sfruttare i cicli
delle schede perforate di Jacquard, in modo da controllare i calcoli
automaticamente e in modo da poter prendere decisioni basate su
risultati di precedenti calcoli.
Alcuni testi riportano anche l'idea di un motore a vapore da applicare
alla macchina analitica.
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1835 |
Joseph Henry inventa il relay elettrico, un dispositivo adatto ad
inviare impulsi a lunga distanza. Le basi del telegrafo sono gettate.
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1837 |
Samuel Finley Breese Morse brevetta un sistema pratico di telegrafo.

tasto per alfabeto Morse
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1843 |
Lady
Ada Lovelace, figlia
di Lord Byron, studia l'Analitycal Engine di Babbage, traducendo gli
schemi di Luigi Menabrea. Intuisce l'idea di 'loop' e di
sottoprogramma, ovvero di sequenza ripetitiva di passi.
Inizia così un intenso scambio epistolare con Babbage, contribuendo coi
suoi appunti a ipotizzare una macchina in grado di operare tramite
programma.
E' considerata per questo 'la prima programmatrice'.

A lei è stato dedicato un linguaggio di programmazione degli anni
1970/80.
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1844 |
Samuel Morse invia un messaggio col telegrafo da Washington a
Baltimora.
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1846 |
Alexander Bain usa un
nastro perforato per trasmettere telegrammi.
Il sistema rende le trasmissioni molto più veloci e sarà utilizzato fino
al ventesimo secolo.
Questo stesso tipo di nastro perforato sarà utilizzato anche come output
nei computer.
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1847 |
George Boole scrive 'An investigation on the Law of Thought'.
E' quì che si trovano le relazioni tra matematica e logica, che saranno
le basi della cosiddetta 'algebra booleniana' usata nei circuiti
dei calcolatori.
Ciò provocò una rottura con la matematica tradizionale, dimostrando per
la prima volta che la logica è parte della matematica e della filosofia.
Prima di allora i concetti di AND, OR, NOT non
erano applicati alla matematica.
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1857 |
Sir Charles Wheatstone introduce la prima applicazione di un nastro
perforato come supporto per la preparazione, memorizzazione e
trasmissione di dati. Il suo nastro usa due righe di fori per
rappresentare le linee e i punti del codice Morse.
In questo modo i messaggi da inviare possono essere preparati fuori
linea e trasmessi successivamente.
nastro perforato
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1861 |
Giovanni Casselli crea la prima macchina Fax, il
Pantelegraph.
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1867 |
Nasce la Macchina per scrivere.
E' una di quelle grandi invenzioni che
rivoluzioneranno l'amministrazione e le comunicazioni.
La scrittura manuale di lettere
commerciali sparirà nel giro di pochi anni.

macchina per scrivere
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1871 |
Antonio Meucci si era trasferito nel 1845 a
Long Island dove aveva aperto una fabbrica di candele. Qui diede
ospitalità e lavoro a Garibaldi e nel 1857 portò a compimento
l'invenzione del telefono. Dopo oltre un decennio speso nell'inutile
ricerca di capitali, Meucci ottenne con grande sforzo un brevetto
biennale (1871) e presentò i disegni della sua invenzione al direttore
della Western Telegraph CO.

Antonio Meucci
Ignobilmente
truffato dell'incartamento ed impedito dalla miseria per il rinnovo del
brevetto, la sua invenzione fu validamente sfruttata dal professor
Graham Bell che, giurando il falso, prese tutti i meriti ed i profitti.
In seguito a
celebri quanto movimentati processi intentati da concorrenti della Bell,
la priorità di Meucci fu tardivamente riconosciuta dalla Corte Suprema
nel 1886, ma egli finiva intanto in miseria i suoi giorni nella casa di
Long Island, che un privato americano gli aveva donata.
Ecco la
sentenza: “Nulla dimostra che Meucci abbia ottenuto qualche risultato
pratico a parte quello di convogliare la parola meccanicamente mediante
cavo. Impiegò senza dubbio un conduttore meccanico e suppose che
elettrificando l'apparecchio avrebbe ottenuto risultati migliori”, in
poche parole Meucci avrebbe inventato il telefono, ma non quello
elettrico.
Più di un
secolo dopo, (l’11 giugno del 2002), grazie anche alle ricerche di un
tenace italiano, la verità è ristabilita, il parlamento americano
riconosce che Antonio Meucci è il papà del telefono e noi italiani
abbiamo un’altra gloria di cui andare fieri. Per la cronaca: il telefono
non è che una delle tante invenzioni cui si era dedicato.
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1876 |
Il 14 Febbraio 1876 lo scozzese Graham Bell fece domanda di un
brevetto per un sistema di telefono. Sfruttando l'invenzione di Meucci,
egli riesce ad impossessarsi dell'idea e a fondare la Bell Telephone
Company.
Alexander Bell
dimostrazione all'Accademia
delle Scienze
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1877 |
Il
Velograph è stata la prima macchina per scrivere prodotta in
Svizzera.
Velograph

la
macchina per scrivere illustrata in un giornale dell'epoca
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1878 |
Remington
typewriter Standard 2.
La prima macchina prodotta e venduta in forma industriale.
I
tasti erano già disposti nella sequenza QWERTY divenuta uno standard.
Remington typewriter standard
2
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1885 |
Dorr E. Felt costruisce una macchina calcolatrice chiamata 'Macaroni
Box' (dall'aspetto della scatola in cui è alloggiata).
Da questa deriverà il 'Comptometer', competitivo fino al 1902.

macaroni box
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1887 |
Leon Bollee costruisce una calcolatrice per eseguire moltiplicazioni
in modo diretto, cioè non più mediante addizioni ripetute.

calcolatrice di Bollee
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1890 |
W.S.Burroughs
produce una macchina calcolatrice, l'Aritmometro, che incontra
rapidamente un enorme successo in tutto il mondo.
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1889 |
Herman Hollerith con il suo 'Sistema Elettrico di Tabulazione'
batte i concorrenti e viene scelto per il censimento USA del 1890. Il
sistema di perforazione delle schede subirà pochissime innovazioni
nell'arco dei successivi cinquant'anni.

Hollerith
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1895 |
Guglielmo Marconi trasmette il primo segnale via radio.

Guglielmo Marconi


trasmettitore di Marconi
(uguale a quello usato sul
Titanic per lanciare l'SOS)
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1897 |
A.A. Michelson e S.W. Stratton costruiscono un analizzatore capace
di lavorare con serie di Fourier di 20 termini.
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