vecchi computer

Storia dei computer e informatica

cronologia dalle vecchie calcolatrici ai più recenti computer

dal 1920 al 1939

1920

Nasce il primo registratore di cassa in grado di stampare numeri.

E' introdotto nel mercato dalla CTR, che diventerà poi IBM.

 

 

1923

Il russo Vladimir Kosma Zworkin fornisce la prima dimostrazione di un tubo elettronico per camera televisiva

 

 

1924

Thomas J. Watson Senior (1874-1956) ribattezza in 'IBM' la compagnia CTR e rende popolare la scritta 'THINK' (Rifletti), slogan che aveva già coniato alla National Cash Register. Questa parola verrà scritta dappertutto nei documenti IBM e durerà per i successivi cinquant'anni.

 

primo logo IBM

 

Thomas J. Watson Senior

 

 

 

1926

I matematici sono rimasti affascinati dai numeri primi per secoli.

Sono i numeri che possono essere divisi solamente per uno o per il loro stesso valore.

All'University of California Derek Lehmer costruisce una specie di computer meccanico utilizzando catene di bicicletta.

 

computer di Lehmer

 

Il sistema derivava da un meccanismo già pensato da Eratostene nel 200 a.c.

 

 

1927

Herbert Hoover, in una demo presso la AT & T, mostra il suo volto alla dimostrazione della prima trasmissione televisiva negli USA.

 

 

Herbert Hoover in trasmissione televisiva

 

 

1927

L'olandese H.J. Zeeman scopre che il silicio agisce come un metallo.

Più tardi, nel 1930, scoprirà che il silicio è un semi-conduttore.

Il silicio sarà la base di tutti i chip costruiti a partire dal 1954.

 

 

1928

Il tedesco Fritz Pleumer brevetta il suo nastro magnetico.

I dati possono così essere registrati e riletti. L'invenzione si basa sul famoso filo magnetico, inventato da Valdemar Poulsen nel 1898.

 

Nello stesso anno le schede perforate passano da 45 a 80 fori.

La scheda a 80 colonne, adottata da IBM, diventerà uno standard industriale per molti anni.

 

scheda perforata IBM a 80 colonne

* la dimensione scelta è la stessa della banconota da un dollaro *

 

 

la prima perforatrice IBM

 

 

1928

John von Neumann  

 

 

John von Neumann

 

 

enuncia il "teorema del minimassimo", atto di nascita della 'teoria dei giochi'.

 

 

1928

L'uso del cristallo al quarzo per la scansione del tempo rende possibile un'accuratezza di misurazione prima inimmaginabile.

 

 

1929

Prima trasmissione di segnali televisivi a colori.

 

primi apparecchi televisivi commerciali

 

 

1930

Integratore-analizzatore di Vannevar Bush (1890-1974): primo calcolatore analogico a funzionamento elettronico di uso pratico. Questa macchina ha reso possibile la soluzione di varie equazioni differenziali.

 

 

Vannevar Bush

 

analizzatore differenziale di Vannevar Bush

 

La Macchina Teoretica di Vannevar Bush

Memex è una specie di scrivania pensata per mettere istantaneamente a portata di mano dell'operatore documenti e materiali su qualsiasi soggetto che sia stato trasferito in microfilm.

Qualcosa che ha preceduto di molto l'avvento degli ipertesti.

 

 

 

1932

Brevetto del circuito di retroazione (feed back).

 


Il feed back è un sistema atto a consentire l'autoregolazione di un circuito in funzione dell'ambiente. Esempio classico può essere il termostato dell'impianto di riscaldamento. 

 

 

1932

L'austriaco G. Taushek, sulla base dei principi scoperti da Pleumer, inventa il Tamburo Magnetico.

 

Egli ha posto una lastra ferromagnetica su un cilindro metallico rotante.

Diverse testine di lettura e scrittura sono montate distanti pochi millimetri tra loro e producono impulsi elettro magnetici.

Questi impulsi possono così essere memorizzati sulla lastra, variando l'orientamento magnetico delle particelle di ferro.

 

tamburo magnetico


La capacità di un tamburo da 20 cm di lunghezza per 10 cm di diametro è di 500.000 bit.

 

 

1932

IBM presenta la moltiplicatrice 601:

 

 

IBM moltiplicatrice 601

 

Legge due fattori con un massimo di 8 decimali, esegue la loro moltiplica e perfora il risultato in un campo vuoto della stessa scheda. Può anche sommare e sottrarre.

Da notare lo stile ancora ottocentesco delle gambe.

 

 

1933 La prima vera e propria tabulatrice IBM:

IBM Type 285 Numeric Printing Tabulator

Le schede sono alimentate in alto a sinistra mentre il dispositivo di stampa si trova sul lato destro. Sono visibili al centro degli interruttori di controllo e sopra i 5 accumulatori di cui dispone la macchina per fare le somme. 

E' in grado di elaborare 150 schede al minuto, ma stampa solo numeri.

Nel mezzo si vede il vano contenente un piccolo pannello di controllo.

 

tabulatrice IBM 285

 

 

 

1934

Tabulatrice IBM 405, in grado di stampare anche caratteri alfabetici e non solo numeri:

 

 

tabulatrice IBM 405

 

 

 

1936

Il logico inglese Alan M. Turing enuncia il modello del calcolatore moderno, la cosiddetta 'macchina di Turing'. Essa è in grado di eseguire 'atti primitivi' secondo uno schema di calcolo ricorsivo, che consenta di risolvere ogni tipo di problema di logica simbolica in un numero finito di passi.

 

Non ne verranno costruiti esemplari reali, ma la sua idea costituirà la base dell'architettura dei futuri computer.
  

 

1936

L'IBM vende la sua prima macchina per scrivere elettrica, con la quale conquisterà l'80% del mercato mondiale in pochi anni.

 

 

 

 

1936

In Germania Konrad Zuse inizia la costruzione (nella sua camera da letto!) della macchina logica "V1", (successivamente ribattezzata 'Z1', per evitare qualsiasi riferimento ai tristemente noti razzi V1 tedeschi).

Si tratta di un primo progetto di calcolatore meccanico realizzato artigianalmente dallo stesso Zuse, a sue spese (e dei suoi parenti!) e con mezzi assolutamente rudimentali. 

 

 

Konrad Zuse

 

Il prototipo rappresenta la prima macchina al mondo, basata su codice binario, completamente programmabile.

La macchina diventerà tanto grande da occupare anche il soggiorno.

Zuse è convinto che programmi composti da combinazioni di bit possono essere memorizzati e chiede un brevetto in Germania per l'esecuzione automatica di calcoli, inclusa una combinazione di memoria. 

 

lo Z1 nella camera di Zuse a Berlino nel 1938

 

 

 

 

 

1937

L'americano George R. Stibitz (1904-1995) realizza presso i Bell Laboratories di New York, un calcolatore  dimostrativo battezzato "K-model", sviluppando un circuito basato sulla logica binaria di Boole e che utilizza dei relay.

Questo è uno dei primi esempi di computer a base numerica binaria.

 

Stibitz accanto al suo K-model

 

il nome "K-model" fu dato dalla moglie, perchè fu

costruito sul loro tavolo da cucina (la K dunque sta per kitchen!)


 

1937

Con la tesi di laurea su: "Un'analisi simbolica dei relè e dei circuiti di commutazione", C. E. Shannon (USA 1916-), 

 

C.E. Shannon

 

dimostra che complicati circuiti ,se disegnati in accordo con le regole Booleniane, possono essere utilizzati per rappresentarne la logica. Cioè si possono svolgere espressioni e calcoli allo stesso modo.

Apparve così chiaro a tutti che le informazioni potevano essere manipolate da una macchina. 

La pubblicazione ebbe un impatto tremendo e segnò un'importante svolta nel progresso dei computer.

 

 

1937

Howard Aiken (USA), diplomato in fisica ad Harvard, sviluppa un piano per una macchina che esegua comandi passo dopo passo.

 

Koward Aiken, Commander della US Navy

 

Egli avvicinò James W. Brice della IBM, per discutere su come risolvere calcoli della fisica con computer automatici.

Nel 1939 i prototipi e i disegni furono sottratti a Clair D. Lake ed al gruppo di ingegneri della Endicott Laboratories.


E' in questo modo che nacque l'Automatic Sequence Controlled Calculator (ASCC) della IBM, chiamato poi MARK I.

Le istruzioni sono alimentate su nastro di carta o schede o impostate con interruttori. I numeri su cui le istruzioni devono operare sono memorizzate in registri.


MARK I, completato nel 1943

 

 

Il MARK I è un computer elettromeccanico.

Le sue operazioni di base sono svolte da parti meccaniche, controllate elettricamente da circa 3.000 relay.


Anche se ormai obsoleto per quell'epoca, divenne operativo ad Harvard nel 1944 ed operò per più di 15 anni, producendo importanti tabelle matematiche.

Mentre MARK I risolve problemi matematici per la marina degli Stati Uniti, vengono fatti progetti per una macchina che abbandoni la meccanica per passare alla elaborazione elettronica dei dati.

 

Quando nel maggio del 1944 il MARK I fu presentato al pubblico, dopo essere stato smantellato dalla IBM nel '43, Aiken "dimenticò" di citare il contributo di IBM e lo stesso fatto che la IBM aveva generosamente donato il ASCC ad Harvard. L'incidente fece cessare la collaborazione tra Harvard e la IBM stessa.


Negli ultimi anni Aiken fu aiutato da una giovane studentessa molto intelligente, Mrs. Grace Murray Hopper, che entrò a far parte della riserva marina nel 1943.

Con l'aiuto della Hopper, Aiken completò la costruzione del MARK I e dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, sempre la Hopper lo aiuterà per il MARK II, finito nel 1947 ed ancora per il MARK III, fino a quando lascierà Aiken e Harvard nel '49, per unirsi ad Eckert e Mauchly nella costruzione di UNIVAC I.


Grace Murray Hopper

che inventò il linguaggio APT

e che nel 1960 verificherà la prima versione

del linguaggio COBOL per l'UNIVAC

 

La Hopper è anche nota per essere stata quella che ha coniato il termine "bug" per un errore del MARK I, dovuto proprio ad un insetto che aveva mandato in crisi un circuito.

  

 

1937

Dr. John Vincent Atanasoff e il suo assistente Clifford Berry, iniziano, negli Stati Uniti, la costruzione del loro primo computer elettronico digitale.

 

John Vincent Atanasoff

 

Sarà terminato nel 1942 e battezzato ABC (Atanasoff Berry Computer).

Non è programmabile, ma fornisce le basi per i successivi computer.

 

(da sinistra) John V. Atanasoff II, Arthur Oldehoeft (Computer Science), Charles Shorb e John Gustafson (Ames Lab) accanto alla replica del computer ABC (11 Agosto 1997)

 

 

 

1939

William Hewlett and David Packard costituiscono la Hewlett-Packard in un garage a Palo Alto, California.

 

il garage della Hewlett-Packard

 

Il loro primo prodotto è un oscillatore audio costruito proprio nel garage da utilizzare per il film a cartoni animati "Fantasia" della Walt Disney.

E per i successivi 30 anni la HP sarà la più grande azienda produttrice di apparecchiature di test e misurazioni. Solo nel 1966 HP inizierà ad operare nell'area dei computer e molto più tardi sui mini e mainframe. Nel mondo consumer HP è nota principalmente per le stampanti laser e a getto d'inchiostro.

 

 

1938

Konrad Zuse completa lo Z1 iniziato nel 1936, un computer binario elettromeccanico e perfeziona il disegno per lo Z2.

 

lo studio dove venne ricostruito nel 1989 lo Z1

 

 

Konrad Zuse osserva il nuovo esemplare dello Z1

ricostruito con l'aiuto della Siemens e che costò 800.000 marchi

(Museo della Tecnica di Berlino, 1989)

 

 

particolare dello Z1

 

Le caratteristiche di questa macchina sono eccezionali, considerando che alla base di ogni unità ci sono solamente parti meccaniche.

E' composta da:

Unità ad alta prestazione per la rappresentazione semi-logaritmica di numeri binari a virgola mobile, che doveva consentirgli di calcolare sia numeri molto piccoli che numeri molto grandi, con sufficiente precisione.

Unità per addizioni, ad alte prestazioni, con riporto a singolo passo e gestione della precisione aritmetica.

Memoria nella quale ciascuna cella potesse essere indirizzata dal nastro perforato e potesse immagazzinare dati arbitrari. La memoria era di 64 word, dove ciascuna word conteneva 22 bit.

Unità di controllo per la supervisione dell'intera macchina, con aggiunta dei dispositivi di input e output e traduzione da binario a decimale e vice versa.

Lo Z1 non usava relay, ma solamente piastre metalliche molto sottili.

L'unica parte elettrica serviva per fornire un clock di 1 hertz.

 

 

schema a blocchi dello Z1

 

 

la vista dall'alto dello Z1, che richiama sicuramente

gli schemi dei moderni chip, 

con i suoi 30.000 componenti 

 

queste 3 piastre rappresentano un bit di memoria nella macchina di Zuse!

 

 

1939

Ha inizio il progetto ASCC (Automatic Sequence Controlled Calculator) della IBM, che in seguito verrà ceduto all'università di Harvard e prenderà il nome di Mark1.

 

 

IBM's North Street Laboratory

la macchina per Harvard, prima della spedizione, 

che avverrà nel novembre 1943

 

 

 

IBM Automatic Sequence Controlled Calculator

 

Ecco l'esemplare, dopo l'installazione all'università di Harvard.

E' lungo 10,60 metri, alto 2,60, pesa 5 tonnellate e contiene 800.000 parti, inclusi 72 accumulatori e 60 dispositivi di interruttori rotanti, ciascuno dei quali può essere usato come registro di costanti.

Più un lettore di schede, uno di nastri perforati e una macchina per scrivere.

Una somma richiede 1/3 di secondo e una moltiplica 1 secondo. Gli interruttori rotanti sono a sinistra, seguiti dagli alloggiamenti delle memorie di conteggio. Parzialmente nascoste dai visitatori ci sono le unità di moltiplica e divisione e i contatori usati per il calcolo di logaritmi e funzioni trigonometriche. A destra l'unità nastro, la macchina da scrivere e il perforatore di schede.

Per il suo raffreddamento erano richieste alcune tonnellate di ghiaccio al giorno!

 

 

 

1939

Calcolatore 'ABC' di J.V. Atanasoff e C. Berry. Su di esso si sarebbe basato successivamente J.W. Mauchly per l'ENIAC.

 

calcolatore ABC di Atanasoff e Berry

 

E' il primo computer che utilizza valvole sotto vuoto

Questa macchina, un prototipo con somme a 16-bit, non arriverà mai in produzione. Ma i concetti contenuti nell'ABC, come la ALU e la memoria riscrivibile, compariranno nei moderni computer

Negli ultimi anni ci sono state molte controversie su chi avesse veramente inventato il primo computer elettronico digitale. Una corte di giustizia decise in favore di Atanasoff. Che non gioì molto del verdetto perchè morì subito dopo.

 

 

 

 

Introduzione alla Storia Computer e Informatica

Cronologia ed evoluzione hardware

Protagonisti e inventori

Storia Linguaggi programmazione e Sistemi Operativi

Storia computer IBM

Storia computer Microsoft

Storia computer Apple

Evoluzione Interfacce grafiche

Storia Internet e reti

Storia Linux

Approfondimenti e articoli vari su computer e informatica

Altri link sul tema dei vecchi computer

Breve corso di grafica al computer e ritocco fotografico

Glossario dei termini informatici

Storia dei Giochi e videogiochi al Computer

Corsi online e videocorsi

Racconto di Attilio Romita
"Computer, Ordinateur, Elaboratori ... Forse Cervelloni!"

 

 

 

 


 

 


 

 

 Selezione di libri su computer e informatica 

Bambini e computer. Alla scoperta delle Bambini e computer. Alla scoperta delle nuove tecnologie a scuola e in famiglia  
Etas
€ 18,00  
C'era una volta un computer C'era una volta un computer 
Zuddas Gianluigi, Larcher
€ 10,00  
Computer no problem. Soluzioni ai proble Computer no problem. Soluzioni ai problemi più comuni del tuo pc  
Future Media Italy
€ 8,90  
computer partendo da zero. Vol. 1 Il computer partendo da zero. Vol. 1
Scozzari Giuseppe, Edizionifutura.Com
€ 28,50  
computer partendo da zero. Vol. 2 Il computer partendo da zero. Vol. 2
Scozzari Giuseppe, Edizionifutura.Com
€ 28,50  
Computer sicuro. La guida Symantec contr Computer sicuro. La guida Symantec contro spyware, worm, virus, spam e intrusi nel tuo PC  
Conry-Murray Andrew; Weafer Vincent, Mondadori Informatica
€ 16,20   (Prezzo di copertina € 18,00  Sconto 10%)
Cosa c'è dentro il computer? Cosa c'è dentro il computer?  
Schuhl Alain, Dedalo
€ 6,38   (Prezzo di copertina € 7,50  Sconto 15%)
ECDL. La patente europea del computer. M ECDL. La patente europea del computer. Manuale
Alpha Test
€ 22,80  
Fondamenti di reti di computer Fondamenti di reti di computer  
Hallberg Bruce A., McGraw-Hill Companies
€ 25,08   (Prezzo di copertina € 29,50  Sconto 15%)
libro dei piccoli computer. Telefoni, GP Il libro dei piccoli computer. Telefoni, GPS, notebook e altri dispositivi portatili  
MacRae Kyle, Mondadori Informatica
€ 15,92   (Prezzo di copertina € 19,90  Sconto 20%)
Metti le mani nel computer Metti le mani nel computer
Edibrico
€ 13,00  
mio primo computer Il mio primo computer  
Magid Lawrence J., Mondadori Informatica
€ 15,04   (Prezzo di copertina € 18,80  Sconto 20%)
patente europea del computer. Test e qui La patente europea del computer. Test e quiz. Versione Office XP. Con CD-ROM  
Pezzoni Sergio; Pezzoni Paolo; Vaccaro Silvia, Mondadori Informatica
€ 10,88   (Prezzo di copertina € 12,80  Sconto 15%)
Windows XP. Computer e internet per i ba Windows XP. Computer e internet per i bambini. Con CD-ROM  
Future Media Italy
€ 9,90