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vecchi computer

Storia dei computer e informatica

cronologia dalle vecchie calcolatrici ai più recenti computer

dal 1945 al 1949

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1945 La guerra è finita, ma le ferite richiederanno molti anni per rimarginarsi.

In compenso la tecnologia, sotto la spinta delle necessità belliche, ha fatto notevoli passi avanti in molti campi, compreso quello dei calcolatori, che sono stati strumenti molto utili per diverse esigenze.

All'orizzonte si intravedono chiaramente i primi grossi elaboratori elettronici di prima generazione (a valvole), di utilizzo generale ed il passaggio dalla elettromeccanica all'elettronica è ormai prossimo.

Assomigliano sicuramente più a dinosauri che a computer, sono ancora poco programmabili, hanno poca memoria e si guastano molto spesso, ma il futuro dell'informatica appare ormai ricco di grandi sorprese e rapide evoluzioni.

1945 Ha inizio il progetto dell'EDVAC (Electronic Discrete Variable Computer) sotto la guida di John von Neumann e H.

H.

Goldstine.

EDVAC Si tratta del primo progetto di calcolatore elettronico a programma memorizzato.

In altre parole del vero e proprio calcolatore moderno.

Derivato dall'ENIAC, esso ne perfeziona il concetto di programmabilità, in quanto i programmi -anzichè essere inseriti dall'esterno- sono incorporati nella memoria della macchina.

1946 Entra in funzione l'ENIAC.

John Mauchlye l'ENIAC ENIACLa logica delle calcolatrici elettromeccaniche fu riportata nel primo calcolatore elettronico: l'Eniac, costruito a partire dal 1942 presso l'Università della Pennsylvania.

operatrici su ENIACL'impiego della tecnologia elettronica permise di ottenere una velocità di calcolo mille volte superiore.

Si trattava sempre di una macchina a programma esterno ed era ben diversa dai computer moderni: un gigante pesante 30 tonnellate che si guastava con grande frequenza a causa dell'enorme quantità di componenti relativamente fragili.

Per programmarlo si dovevano cambiare i collegamenti al suo interno.

ENIACENIAC

Una cosa che purtroppo non si può riportare in queste pagine è l'odore di queste macchine, che veniva disperso in seguito all'enorme calore prodotto.

Odore di circuiti elettrici, di trasformatori impregnati di olio isolante, di cavi, di legno, di metalli surriscaldati e acidi vari.

La stessa cosa vale per il rumore.

Un insieme di suoni provenienti dagli enormi impianti di condizionamento, dai relè, dalle vibrazioni dei trasformatori e degli impianti di alimentazione dei circuiti.

ENIAC 150MHz Pentium
Velocita' 5.

000 addizioni / secondo
300.

000.

000
Memoria 200 bytes 16.

000.

000
Elementi 18.

000 tubi a vuoto6.

000 interruttori10.

000 condensatori70.

000 resistenze1.

500 relays
4.

000.

000 transistors (CPU)
Misure altezza 3 metri x superficie 160 metri quadrati dimensioni di un personal computer
Peso 30 tonnellate alcuni Kg
1946 Nell'anno la IBM sviluppa la macchina moltiplicatrice 603.

E' il primo calcolatore elettronico commerciale a valvole prodotto in serie.

E' in grado di eseguire le moltiplicazioni 1.

000 volte più velocemente delle precedenti macchine elettromeccaniche.

moltiplicatrice IBM 603 C'è nell'aria il boom dell'ENIAC e per la prima volta IBM si sente superata da un progetto che non aveva intuito né previsto.

Una delle risposte IBM al successo dell'ENIAC fu appunto la produzione in massa (dove per "massa" s'intende una ventina di esemplari!) del calcolatore 603, che opera ad una velocità di 6.

000 schede all'ora, mentre le macchine elettromeccaniche della concorrenza viaggiavano a 600 schede/ora.

Ma questo calcolatore non soddisfece ugualmente né Eckert né Thomas Watson Sr.

, che erano allibiti dal fatto che qualcuno avesse potuto produrre qualcosa senza che loro lo sapessero e lo sponsorizzassero.

Così venne messo insieme un gruppo di persone per scrivere le specifiche per una macchina gigantesca, il SSEC.

L'unità aritmetica fu disegnata in base alle valvole standard 25L6 usate nelle radio.

Il progetto del SSEC andò avanti giorno e notte, sette giorni alla settimana nel laboratorio IBM di Endicott.

Congiuntamente all'elettronica fu progettato un gruppo completo di unità periferiche: lettori di schede ad alta velocità, perforatori di nastro, perforatori di schede, console, unità di memoria e un pannello di comando da fare invidia a quello dell'ENIAC.

1948 Ed ecco infine il risultato: IBM SSEC - Selective Sequence Electronic Calculator IBM SSEC le colonne, secondoThomas Watson Sr.

toglievano tutta l'estetica e così ordinò di ritoccare la foto, eliminandole, come appare nell'immagine seguente: IBM SSEC
Nome inizio fine Programma Word length Memory size

(words)
Add time Memory type I/O Technology Floor space est.

sq.

ft.

IBM SSEC 57th Street at Madison, New York City 10/46 1/48 78 hole punched tape (IBM card stock), punched cards, plugboards.

20 decimal digits (19 + sign), double precision, table lookup, 14 x 14 arithmetic 8 words electronic, 150 words relay, 20000 words tape (including 5000 lines of table lookup) 0.

3 ms
relays, wide tape wide tape, punched cards, line printers 12500 vacuum tubes 21400 relays 40000 pluggable connections 3050 (special room
1946 Alan Turing pubblica un rapporto del suo progetto per l'ACE (Automatic Computing Engine), che ipotizza l'estrazione casuale di dati.

Alan Turing
1946 John von Neumann e H.

H.

Goldstine gettano le basi della programmazione per i calcolatori (Programmazione e codifica).

1947 G.

B.

Dantzig getta le basi della 'programmazione lineare' (da non confondere con la programmazione dei calcolatori) ed enuncia il teorema del 'simplesso'.

Sarà questo un importante campo d'applicazione dei calcolatori.

1947 Al MIT (Massachusetts Institute of Technology), nasce 'Whirlwind', macchina molto veloce orientata al funzionamento 'in tempo reale'.

Whirlwind Fa uso per la prima volta di nuclei magnetici.

Diviene operativo nel 1950.

E' considerato il primo 'minicalcolatore'.

1947 Viene installato l'ENIAC presso il Laboratorio per le ricerche balistiche di Aberdeen.

Si tratta del primo calcolatore digitale 'general-purpose' (ovvero universale) programmabile dall'esterno, su larga scala.

1000 volte più veloce del Mark 1, viene impiegato per previsioni meteorologiche, progettazione, tavole balistiche, ecc.

1947 In luglio, Howard Aiken ed il suo gruppo completano ad Harvard ilMark II.

Mark II
1947-1948 Viene introdotto il tamburo di memoria magnetica, come dispositivo di memorizzazione dati nel computer.

tamburo di memoria magnetica
1947 Il 23 dicembre la direzione dei laboratori Bell viene informata da John Bardeen e Walter Brattain che insieme a William Shockley hanno sviluppato il primo transistor [TRANsfer reSISTOR].

transistore a confronto con una valvolaIl transistor aprirà la strada alla seconda generazione di computer.

Ma devono ancora essere fatte molte ricerche per mettere realmente i transistor in produzione e non ci vorranno meno di 6 anni per farlo.

La piccola dimensione, alta affidabilità e bassa dispersione di calore nonchè il basso costo di produzione garantiranno il successo del transistor che renderà i computer altre 1.

000 volte più veloci di quelli di questo periodo.

1948 Tom Watson Jr.

era rientrato a casa dalla Seconda Guerra Mondiale impressionato dall'impatto che i calcolatori elettronici avevano avuto per vincere la guerra, ma altrettanto convinto che costruire un "cervello elettronico" a scopi commerciali potesse essere un'altra bella battaglia! IBM 604 manifesto pubblicitario del calcolatore IBM 604 IBM 604 unità di calcolo e lettore/perforatore di schede Il calcolatore elettronico 604, introdotto nel 1948 e di cui si venderanno 5.

600 unità nei successivi 10 anni, era progettato principalmente per calcoli commerciali.

Viene descritto come calcolatore "miniaturizzato", anche se in realtà occupa 2 x 2 x 1 metri e pesava 640 chili.

Nella configurazione di base sarà usato con un lettore perforatore di schede (tipo 521?).

Per renderlo utile a fini commerciali viene abbinato ad una tabulatrice 402 o 407 e da una a tre unità d'espansione di memoria tipo 941.

Questa combinazione verrà felicemente venduta sotto il nome CPC (Card-Programmed electronic Calculator).

Il prezzo sarà attorno al milione di dollari di oggi.

Il 604 ha una velocità di clock di 50.

000 impulsi al secondo (50Khz diremmo oggi).

Le macchine 402-407 e 941 sono invece elettromeccaniche ed usano relè e contatori rotanti con tempi di 400ms per operazione, contro lo 0,5ms del 604!I fermi macchina, compresa la manutenzione preventiva, va dal 10 al 15%.

La maggior parte delle 1400 valvole di cui è composto sono dei doppi triodi 6J6 che sono poi quelli che daranno maggiori problemi.

La macchina verrà costruita in serie nello stabilimento IBM di Amsterdam negli anni '50.

Le operazioni del calcolatore sono svolte sotto il controllo di un pannello predisposto dall'utilizzatore, tramite spine-cavallotto da inserire in appositi fori.

Il pannello è asportabile e quindi la macchina può essere allestita molto rapidamente per svolgere calcoli diversi, semplicemente sostituendone il pannello.

In un pannello possono essere predisposti un massimo di 60 passi di programma.

pannello IBM 604Nella versione estesa del sistema, il CPC, si possono risolvere anche problemi di una certa complessità, come trovare la radice quadrata di un polinomio con sette gradi di complessità.

IBM CPC 604 IBM CPC, composto dalle unità 605 (calcolo),417 (tabulatrice)e 941 (box contenente 480 digits di memoria addizionale)
L'autore di questo sito, Ricky Spelta, nel 1959 ha avuto il piacere di lavorare su questa macchina, una delle prime giunte in Italia.

Il sistema era chiuso in un locale ed aveva una grande cappa per aspirare il calore emanato dalle 1400 valvole.

Il calcolatore serviva a completare con multipliche e divisioni i dati presenti sulle schede perforate, prima che queste venissero alimentate nelle macchine tabulatrici, che erano solamente in grado di fare somme e sottrazioni durante la stampa dei tabulati.

(NdA)
1948 L'americano Claude Shannon pubblica: 'Teoria matematica della Comunicazione', formulando i concetti moderni del processo delle comunicazioni.

Claude Shannon Probabilmente nessun'altro singolo messaggio scientifico ha più profondamente alterato, durante il secolo, la comprensione umana delle comunicazioni come i testi contenuti nel suo libro e le cui idee furono immediatamente sposate da ingegneri delle comunicazioni e matematici di tutto il mondo, che le applicarono, le migliorarono e le espansero, sempre partendo dalle sue esposizioni.

1948 Il 21 giugno, presso l'Università di Manchester, Mark I (ovvero Baby machine) diventa il primo computer digitale a programma memorizzato realmente operativo.

Utilizza valvole e circuiti.

Mark I vista completa del modello originale MARK I "Baby machine" (particolare del lato sinistro) Il team d'ingegneri (meno Geoff Tootill) al lavoro; da sinistra D.

B.

G.

(Dai) Edwards, Prof.

F.

C.

Williams, Tom Kilburn, A.

A.

(Alec) Robinson e G.

E.

("Tommy") Thomas.

il primo programma memorizzato
1949 Il computer Whirlwind, costruito sotto la guida di Jay Forrester al MIT, diventa il primo computer in tempo reale ed è messo in servizio nel terzo trimestre.

Contiene 5.

000 valvole.

Whirlwind
1949 Basandosi sull'idea di un computer a programma memorizzato, Eckert e Mauchly fondano la compagnia UNIVAC per sviluppare l'UNIVAC-1 (UNIVersal Automatic Computer).

UNIVAC-1E' la prima compagnia che intende produrre computer su vasta scala e non più per scopi prettamente scientifici o militari.

Verranno prodotte 46 unità, vendute per più di un milione di dollari.

Da questa macchina in poi l'uso di programmi cablati e impostati tramite interruttori sarà considerata obsoleta.

L'UNIVAC è un computer decimale.

Ciascuna memoria ha 100 words e in totale il sistema offre 1000 words, ciascuna lunga 12 cifre decimali.

Ci sono 7 bit binari per ciascuna cifra, incluso un bit di parità, 2 RzoneS bit, per la codifica alfabetica e 4 bit per la rappresentazione di un numero decimale.

un tecnico mentre controlla un'unità di memoria dell'UNIVAC 1Questa macchina riceve le istruzioni direttamente dal programma memorizzato su di essa.

Lo "Short Code" sviluppato per l'UNIVAC 1 sarà sia il primo linguaggio interpretato che il primo linguaggio di tipo Assembly.

Univac sarà successivamente venduta alla Remington Rand Corp.

1949 Alla Università di Cambridge viene progettato e prodotto l'EDSAC (Electronic Delay Storage Automatic Calculator), da Maurice Wilkese dallo staff del Mathematical Laboratory at Cambridge University.

EDSACLa macchina è l'equivalente dell'UNIVAC.

Dispone di tubi di memorie acustiche, oscilloscopio come display e contiene la cosiddetta libreria di subroutines disegnata da Wilkes.

La libreria consiste di piccoli programmi denominati appunto subroutines e probabilmente rappresenta il primo tentativo di kernel di sistema.

Si può considerare il primo calcolatore a programma totalmente memorizzato.

Il programma e i dati sono entrambi modificabili in memoria, proprio come suggeriva il brevetto di Zuse nel 1936, ma Zuse stesso non implementò questa tecnologia nei suoi Z1, Z2 e Z3.

1949 'Short Order Code', sviluppato da John Mauchly, si ritiene che sia il primo linguaggio di programmazione di alto livello.

1949 Eckert e Mauchly e il loro calcolatore BINAC.

BINAC


fino al 1799 dal 1965 al 1969
dal 1800 al 1899 dal 1970 al 1974
dal 1900 al 1919 dal 1975 al 1979
dal 1920 al 1939 dal 1980 al 1984
dal 1940 al 1944 dal 1985 al 1989
dal 1945 al 1949 dal 1990 al 1994
dal 1950 al 1954 dal 1995 al 1999
dal 1955 al 1959 dal 2000 ad oggi
dal 1960 al 1964


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