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vecchi computer

Storia dei computer e informatica

cronologia dalle vecchie calcolatrici ai più recenti computer

dal 1950 al 1954

 

 

1950

Viene ultimato il MARK III, che si basa su un progetto di sole valvole elettroniche.

Il computer preleva i dati da un nastro magnetico.

La macchina pesa 35 tonnellate ed è composta da 700.000 parti separate. Un'addizione richiede 0,3 secondi, mentre per una moltiplica occorrono 6 secondi.

 

 

 

 

1951

Il primo Univac I è spedito all'Ufficio del Censimento degli USA in marzo.

 

 

UNIVAC I

 

 

1951

L'americano Jay Wright Forrester, (capo del progetto Whirlwind) l'11 maggio, registra un brevetto per la memoria a nuclei magnetici chiamato "Multicoordinate Digital Information Storage Device".


 

Jay Wright Forrester

 

Queste memorie sono composte da piccoli nuclei magnetici attaverso i quali vengono fatti passare 4 fili. I due fili incrociati (blu) servono a cambiare la polarità di un nucleo. Per indirizzare il cambio di polarità ad un solo nucleo la corrente che viene fatta passare da un solo filo sarebbe insufficiente, ma nel punto in cui interseca la corrente dell'altro filo allora ha abbastanza forza per variare il campo magnetico, che così passa dallo stato O allo stato 1 o viceversa.

 

La lettura della memoria è di tipo distruttivo, perchè va a cambiare la polarità del nucleo, che deve essere rimesso nel suo stato originale.

In tutti i casi l'invenzione è geniale perchè si tratta di memorie non volatili (essendo formate da campi magnetici) ad alta velocità e sicuramente affidabili.

La costruzione dei piccoli nuclei e delle connessioni deve essere fatta a mano e non si tratta di lavoro semplice, date le dimensioni e l'enorme numero che ne verrà costruito negli anni a venire.

 

schema di funzionamento di un nucleo di memoria

 

un piano di memoria a nuclei

(osservate il numero di nuclei contenuti in poco più di 3 x 2 cm)

 

dettaglio che mostra i fili che attraversano i nuclei

 

1951

An Wang (1920-1990) immigrò da Shanghai negli Stati Uniti nel 1945 e 3 anni dopo conseguì la laurea in fisica presso Harvard.

 

 

 

 

Nel 1951 fonda la Wang Laboratories Inc., che sotto la sua abile guida diventerà una delle aziende dell'era informatica più note e apprezzate.

Ottenne più di 35 brevetti, ma il più importante fu per l'invenzione della "Pulse Transfer Controlling Device", ovvero la Memoria a Nuclei Magnetici.

Questo brevetto fu da lui registrato nel settembre 1949.

In quel periodo il Dr. Wang lavorava per Howard Aiken al laboratorio Computazionale di Harvard.

 

Diversamente dal MIT, Harvard non mostrava interesse per invenzioni orientate al mondo del commercio, per cui Wang registrò il brevetto delle memorie a nuclei di ferrite a nome suo.

Sei anni più tardi, esattamente il 17 maggio 1955, l'ufficio dei brevetti (Patent Office americano) gli rilasciò la patente di riconoscimento. Ci volle poco tempo perchè la IBM, compagnia con molti interessi in campo, mostrasse interesse all'invenzione di Wang e, dopo una dura negoziazione, ne comprò il brevetto.


Avrete notato l'estrema somiglianza tra l'invenzione di An Wang (1949) e quella di Jay Wright Forrester (1951). Pare che ad entrambi sia stata rilasciata la patente di brevetto per "memorie a nucleo magnetico", probabilmente ci sono dettagli differenti, ma non ho trovato nessuna precisazione in merito. (NdA)

 

 

1951

David A. Huffman (1926 - 1999) (USA) sviluppa il Codice Huffman.

Questo metodo sarà impiegato per comprimere i dati da trasmettere in rete via modem, nella programmazione dei registratori video e della tv ad alta definizione.

L'algoritmo che Huffman ha inventato rende possibile comprimere i dati fino al 25%.

Ciò serve a risparmiare un sacco di tempo e denaro, se pensate che le trasmissioni veniva fatte alla velocità di 110 bits al secondo!

 

L'albero binario

Il principio è semplice: assegnare ai caratteri più utilizzati il codice binario più breve!

Questo processo viene svolto tramite una specie di albero binario.

La probabilità che compaia un certo simbolo è rappresentata da una "foglia" dell'albero.

Le due probabilità più basse sono aggiunte per formare una nuova probabilità.

La combinazione di queste probabilità procede per ramificazioni.

 

esempio di albero binario di Huffman

 

 

 

1951

In Inghilterra, dopo diversi anni di sviluppo, entra in servizio il primo computer inglese di utilizzo commerciale generico, il LEO, una versione commerciale dell' EDSAC di Cambridge, costruito dalla Lyons Company, una società inglese di catering che sin dal 1947 aveva mostrato particolare intersse ad investire nella realizzazione di computer commerciali.

 

elaboratore LEO

 

Il consumo totale di LEO era di 30.000 watts. La macchina era dotata di 228 unità preassemplate, che venivano collegate dentro 21 rack. Questa modularità di progetto facilitava l'accesso ai componenti durante i guasti. Il più grande problema, infatti, era la facilità con cui il sistema si guastava a causa delle valvole. 

Andavano infatti sostituite circa 50 valvole alla settimana!

 

La macchina aveva anche un altoparlante e i programmatori potevano sentire i suoni generati da LEO mentre svolgeva le varie funzioni. I programmatori divennero così esperti nel distinguere certe variazioni di frequenza, da potere perfino individuare quando qualcosa non andava bene nel programma, proprio attraverso i suoni che uscivano dall'altoparlante, che venne anche utilizzato dagli stessi programmatori per creare qualcosa che potremmo definire la prima "musica da computer"


Negli anni '60, sui sistemi IBM /360, sperimentai personalmente qualcosa di analogo, utilizzando una semplice radio avvicinata alla CPU del sistema. Lanciando un programmino, preparato  proprio per questo scopo, fu possibile produrre semplici motivetti musicali, che erano spontaneamente prodotti dai vari suoni emessi dalle istruzioni del calcolatore e che potevano benissimo essere captati da una radio qualsiasi. 

Ma prima ancora eravamo riusciti a fare musica con il rumore prodotto dalle righe di stampa! (NdA)


Negli anni successivi vennero anche prodotti il LEO II e il LEO III.

 

LEO II

 

LEO III

 

 

1951

Le prime unità di nastri magnetici impiegate all'epoca presentano un grosso problema: i frequenti comandi di avvio/arresto del nastro alla fine lo danneggiano o lo inceppano.

La IBM risolve questo problema tramite una colonna sotto vuoto.

Facendo passare il nastro all'interno di una colonna sotto vuoto, infatti, il nastro rimane sempre teso verso il basso e siccome non vi è resistenza dell'aria non si danneggia e resta in posizione.

 

 

1951-1952

Grace Murray Hopper sviluppa A-0, il primo compilatore di programmi.

 

 

 

Grace Murray Hopper

 

 

 

1952

L'EDVAC è completato alla Moore School da Mauchly, Eckert e Von Neumann, che fanno girare il suo primo programma di produzione.

 

 

EDVAC

 

EDVAC

 

 

1952

John von Neuman accanto alla sua macchina IAS a bit paralleli, completata in giugno per l'Institute of Advanced Studies di Princeton N.J.
Prosegue il suo lavoro col gruppo di Los Alamos e continua a sviluppare sinergie tra le capacità dei computer e la necessità di soluzioni di calcolo per i problemi nucleari relativi alla bomba all'idrogeno.

 

  

 

John von Neumann

 

 

 

 

1952

Thomas Watson Jr. diventa presidente della IBM.
E' da quest'anno che la IBM decide di aggiungere i calcolatori alla sua linea di prodotti commerciali.

Ciò permise a IBM di diventare una forza dominante in questo settore.

E non mancò una prima denuncia con l'accusa di  svolgere pratiche monopolistiche nell'area dei computer commerciali, in violazione dello Sherman act.

La prima linea di produzione di computer riguarderà il modello 701 e fu disegnata da Nathaniel Rochester.

 

 

Thomas Watson Jr.

 

 

 

 

1952

In televisione un sistema UNIVAC, prodotto dalla Remington-Rand, calcola accuratamente le proiezioni per le elezioni presidenziali e concorre all'espansione della conoscenza pubblica dei computer.

Ma Cronkite, anchorman delle news televisive ed il suo gruppo editoriale, non credono alle previsioni fornite dal computer, cosicchè le modificano. In quel modo al pubblico sembrò che il calcolatore avesse pesantemente sbagliato le previsioni, ma in realtà furono gli editori a sbagliare!


l'UNIVAC I e le previsioni elettorali

 

 

1952

La IBM annuncia il 701, un nuovo calcolatore progettato per il calcolo scientifico, di cui il primo esemplare verrà installato per la Difesa USA.

 

Thomas Watson Sr. (seduto) alla console dell'IBM 701

 

Ronald Reagan e Herb Grosch del Watson Laboratory's e l'IBM 701 nel 1956

 

Ne saranno prodotti e installati solamente 19 esemplari nell'arco dei suoi 3 anni di vita.

 

 

 

1952

Il primissimo calcolatore costruito in Olanda fu progettato da  W.L. van der Poel.

La costruzione iniziò nel 1947 e venne completata nel '52 dagli studenti del TU Delft sulla base dei disegni di van der Poel. La macchina era basata sui relè e misurava 5 metri per 60 cm di altezza. Impiegava 30 secondi per fare una somma e 45 per una moltiplicazione.

 

 

Testudo - esposto alla Delft University of Technology

 

 

1953

Il più grande computer a valvole mai costruito fu quello per il progetto SAGE (Semi-Automatic Ground Environment) dell'Aeronautica degli USA per la difesa aerea del territorio americano.

Iniziato nel 1953 sarà pienamente funzionante solo dieci anni più tardi.

 

 

radar 

 

SAGE

 

Negli anni '50 i fondatori del MITRE giocarono un ruolo chiave nello sviluppo del sistema denominato SAGE. Progettato come nuovo sistema di difesa aerea per proteggere gli Stati Uniti da missili a lunga gittata o altre armi, il sistema SAGE raccoglie informazioni dai radar dislocati in varie parti del territorio che, tramite linea telefonica, trasmette ad una sede centrale per l'elaborazione, tramite appunto questo nuovo sistema di computer.

Man mano che il sistema si evolverà, verranno piazzati nuovi radar, comunicazioni, computer, visualizzatori e nuove tecnologie di programmazione.

 

Quanti programmatori ci sono al mondo in questa epoca?

Bene, pare che il 20% di tutti i programmatori stiano lavorando allo stesso progetto! Dal 1953 e per una decina d'anni a venire il SAGE sarà il progetto più ambizioso mai intrapreso e che impiegherà 800 programmatori e le risorse tecniche di svariate grandi aziende americane, IBM in testa. 

Ma, difficile crederlo, pochissime persone ne sono a conoscenza in quegli anni.

La necessità del controllo aereo nasce dalla guerra fredda e la realizzazione viene affidata a due professori del MIT, Jay Forrester e George Valley, presso il Lincoln Lab.

 
Le caratteristiche tecniche del sistema sono:

 

Architettura: duplex CPU, no interrupts, 4 index registers, Real Time Clock

Word Length: 32 bits

Memoria: magnetic core (4 x 64K word); Magnetic Drum (150K word); 4 IBM Model 729 Magnetic Tape Drives (~100K words ea.); tutti i sistemi utilizzano il parity checking

Memory Cycle Time: 6us

I/O: CRT display, keyboard, light gun, realtime serial data (teletype, 1300 bps modem, voice line)

Prestazione: 75KIPS (single-address)

Tecnologia: a valvole elettroniche (60.000); diodi (175.000); transistor (13.000)

Dimensioni: CPU (50 x 150 feet, each); consoles area (25 x 50 feet)

Peso: 250 tonn. (500.000 lbs)

 

operatore al radar

 

Il sistema che venne avviato, dopo varie false partenze e cambiamenti di progetto, fu composto da 23 bunker in cemento armato sparsi sul territorio USA e uno in Canada, tutti collegati ad un centro di raccolta per la difesa aerea.

Il SAGE doveva intercettare missili trasportatori di bombe atomiche sovietiche e guidare l'aviazione statunitense per distruggere gli invasori. Avrebbe dovuto essere collegato anche al Bomarc e a basi di missili Nike.

 

Ciascuno dei 23 bunker dei Direction Centers ospitava un computer (noto con la sigla "A/N FSQ-7"), che consumava circa 3 megawatt di potenza, aveva circa 60.000 valvole e impiegava più di 100 persone operative.

L'intero progetto si stima sia costato dagli 8 ai 12 miliardi di dollari del 1964, molto di più del progetto Manhattan che sviluppò le armi atomiche americane iniziali.

 

I principali fornitori responsabili del SAGE erano: IBM per l'hardware, Burroughs per le comunicazioni via modem tra i vari centri, il laboratorio Lincoln Lab del MIT (più tardi ridenominato MITRE Corp.) per l'integrazione dei sistemi, la Western Electric per i progetti e la costruzione degli edifici e l'SDC (una azienda della Rand Corp.) per il software. 

 

SAGE console radar

 

Il primo Centro Direzionale SAGE entrò in funzione nel novembre 1956 e l'ultimo fu pronto alla fine del 1962.

Quando l'ultimo centro SAGE fu smantellato nel 1983 (quello canadese), la sua tecnologia, vista nel contesto storico, apparve nella sua enorme importanza per le ricadute tecnologiche che ne derivarono, tra cui:

- l'invenzione e impiego del modem per connettere ogni centro direzionale e condividere dati relativi alla situazione dei vari settori aerei,

- le memorie a nuclei magnetici, usati poi da tutti i computer per l'alta velocità dal 1953 alla metà degli anni '70, inventate da Jay Forrester per il computer precursore del SAGE, il Whirlwind I.

 

- l'uso del programma più ampio in assoluto mai scritto: una procedura in tempo reale, per quell'epoca inimmaginabile, di 500.000 righe

- l'affidabilità, calcolando che mentre gli altri computer a valvole avevano 1 mese all'anno di fermo per manutenzione, il SAGE fu offline mediamente da 1 a 10 ore all'anno!

- sviluppo esteso di tecniche di conversione A/D e D/A

- la COMPOOL, un'area di memoria del sistema che poteva essere condivisa da varie subroutines, fu inventata e sviluppata proprio per il SAGE. Il COMPOOL riemergerà come concetto fondamentale nel COBOL.

- utilizzo di tutte le funzioni che chiamiamo "multiprocessing", "database management", "distributed processing", "timesharing", "interactive display" e "networking"

- previsione guasti: un sistema di controllo preventivo diagnostico per ipotizzare possibili guasti futuri

- I/O bufferizzzati

- memoria "cycle-stealing"

 

SAGE

 

"E' già stato fatto al SAGE", questa fu dunque per molti anni la frase ricorrente negli ambienti industriali.

Il SAGE rappresentò un sistema così avanzato tecnologicamente che, ancora dopo 40 anni, cioè oggi, alcune caratteristiche si possono considerare "allo stato dell'arte".

Oltre a formare un'intera generazione di tecnici, il progetto SAGE rappresentò un affare da 500 milioni di dollari per la IBM. 

 

Si ritiene che senza questo guadagno la IBM non avrebbe avuto le risorse finanziarie sufficienti (e neppure il know-how) da investire per sviluppare la serie di sistemi "System/360", che invece rappresenterà l'architettura di computer di maggiore successo di tutti i tempi e che procurò a IBM un guadagno di oltre 100 miliardi di dollari!

Dal SAGE derivò anche il sistema di prenotazione aerea del SABRE e naturalmente la tecnologia SAGE fu impiegata nel controllo del traffico aereo civile degli USA.

 

1953

Debutta l'IBM 650, conosciuto anche col nome di calcolatore a tamburo magnetico e diventa il primo computer prodotto industrialmente.
Con questa macchina si può affermare che è nato il primo minicomputer.

Ne verranno venduti 450 già nel primo anno di produzione.

 

Nei successivi 15 anni ne saranno prodotti e venduti più di 1500, che per questo periodo è un record assoluto.

Come il 701, anche il 650 può leggere e scrivere sia da nastro magnetico che da schede perforate.

 

Le schede perforate sono anche usate per introdurre il programma da eseguire ed ogni scheda rappresenta una istruzione a tre indirizzi, comprendendo cioè anche quello dell'istruzione successiva.


  

calcolatore IBM 650

 

Nel 1956 il prezzo per il noleggio era di 3.200$/mese (il costo di una grossa Cadillac).

La funzionalità del sistema era dell'80% di tempo (non garantito).

Eseguiva una somma o sottrazione in 1,63 millisecondi, una moltiplica in 12,96ms e la divisione in 16,90ms.

La memoria nella maggior parte dei sistemi era data dal tamburo magnetico che conteneva 2.000word (10 digit+segno) e con un tempo random di accesso di 2,496ms.

 

la memoria a tamburo magnetico dell'IBM 650

 

Anche se l'IBM 650 non era una super macchina, aveva una caratteristica particolare che la rendeva attraente e facilmente vendibile: un sacco di luci lampeggianti!

Con quelle chiunque poteva controllare che qualcosa "si muoveva" nel cuore del cervellone.

 

la console dell'IBM 650 e... le sue famose lampadine,

che rappresentavano un interessante metodo per leggere i valori,

molto più pratico dei tubi CRT usati da altri sistemi

 

Molti attribuirono il successo proprio a quelle lampadine ed al fatto che la macchina usasse schede perforate a 80 colonne che erano compatibili con tutte le altre macchine IBM, tra cui le tabulatrici, indispensabili per stampare su carta i risultati dell'elaborazione.

 

 

 

1954

Nasce l'unità a nastro magnetico IBM 726.

Questa unità contiene 100 caratteri per pollice ed è in grado di leggere 75 pollici di nastro al secondo.

Questa macchina è destinata a diventare un drive standard per molti anni a venire e verrà spedita con qualsiasi computer IBM.

 

 

 

1954

Nel gennaio di quest'anno viene fatto un primo tentativo di traduzione dal russo all'inglese, utilizzando allo scopo un sistema IBM 701.

 

I risultati sono supportati dall'uso di un dizionario elettronico e da un numero di programmi che contengono la sintassi e le regole delle due lingue.

Venne realizzata una traduzione soddisfacente e molta dell'esperienza di questo tentativo  sarà poi riversata nel progetto Echelon.

 

 

1954

John W. Backus, un capo progetto della IBM, imposta il linguaggio di programmazione scientifica FORTRAN (FORmula TRANsalot) per il sistema IBM 704.

 

 

Backus e il suo gruppo di lavoro si sentono abbastanza preparati dalle loro precedenti ricerche per pubblicare un foglio intitolato: 

“Preliminary Report, Specifications for the IBM Mathematical FORmula TRANslating System, FORTRAN.”

  

Assieme ad altri tecnici IBM, Backun visita i clienti che hanno ordinato il 704 per presentare loro questo nuovo linguaggio e ottenere critiche e suggerimenti in merito alle sue funzioni. In quel modo Backus anticipò la fine del suo compilatore in 6 mesi, contro i due anni delle previsioni.

Il compilatore consisteva di 25.000 righe di codice macchina, memorizzate su nastro magnetico. Venne fornita una copia del programma a ciascun cliente del 704, assieme ad un manuale di 51 pagine.

La prima versione del programma era chiaramente difettosa, ma successivamente vennero rimossi tutti i bug che conteneva.

 

 

 

John W. Backus

   

Ingegneri e scienziati sceglieranno definitivamente questa strada per la programmazione dei computer, abbandonando il metodo di modificare il cablaggio interno delle macchine per cambiarne il programma da eseguire. 

Un altro passo da giganti verso il futuro!

 

Gli scienziati in questo modo possono lavorare indipendentemente dai programmatori, inserendo direttamente i loro programmi nel computer.

Bisognerà però attendere fino al 1956 per vedere apparire il primo vero manuale del FORTRAN. La documentazione è sempre l'ultima cosa a cui i pensano i programmatori!

 

 

1954

La stampante Uniprinter della Earl Masterson è una stampante a linee ed ha una velocità di 600 righe al minuto.

 

 

1954

La Texas Instruments introduce il transistor al silicio, puntando sulla drastica riduzione dei prezzi di produzione.

 

 

 

 

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