cronologia dalle vecchie calcolatrici ai più recenti
computer
dal 1965 al 1969
1965
Il primo cavo a fibra ottica viene impiegato in un lettore di
schede
IBM.
cavo a fibre ottiche
1965
DEC
fa debuttare il PDP-8, che usa moduli di circuiti a transistor.
Mentre molte aziende sviluppano macchine sempre più grosse e veloci, la
Digital Equipment Corp. presenta il primo vero minicomputer.
PDP-8
Il PDP-8 ha un piccolo set di istruzioni, un micro-linguaggio primitivo
(sistema operativo) ed eccellenti capacità d'interfaccia.
Così il PDP-8 viene massicciamente impiegato come sistema per il
controllo dei processi, compreso l'interfacciamento a linee telefoniche
per sistemi in time sharing.
1965
Il successo del CTSS al MIT venne notato da J.C.R. Licklider,
direttore dell'Information Processing Research presso l'ARPA, il
quale era convinto che questa tecnologia avrebbe avuto utili
applicazioni anche nell'agenzia.
Si diede da fare per sponsorizzare il Progetto MAC (Machine Aided
Cognition), che avrebbe dovuto condurre al successivo passo in avanti
nello sviluppo del timesharing per produrre un sistema noto come "Multics".
Scegliendo un GE 600 come base per lo sviluppo, il MIT ottenne la
collaborazione dei laboratori della GE e della AT&T per produrre una
macchina ad utilizzo generico con caratteristiche di condivisione di
memoria, multiprocessing e timesharing.
1966
Il
modem acustico è ampiamente perfezionato da John Green
alla Stanford university.
Questo modem migliora la qualità delle reti di
computer perchè è in grado di distinguere bene i singoli bit inviati
anche da lunga distanza.
All'epoca era possibile solo l'utilizzo su brevi
distanze, come all'interno di un palazzo ad esempio.
1966
Steven Gray fonda la Amateur Computer Society (ACS) e inizia
a pubblicare delle newsletter. L'esempio sarà seguito da molti altri
club amatoriali in tutto il mondo e diventerà il mezzo più importante
per condividere e distribuire informazioni.
C'è chi afferma che la fondazione dell'ACS ha rappresentato la nascita
del personal computing.
1967
Douglas Engelbart, dello Stanford Research Institute, riceve la
patente di brevetto per il dispositivo di puntamento detto "mouse".
il primo "mouse" di Engelbart
(difficile capire che si tratta di un mouse, eh?)
Il 21 giugno 1967, Douglas Engelbart ottiene la patente per il suo
Indicatore di Posizione X-Y per display, ora meglio noto come "mouse".
Su questo dispositivo Engelbart aveva pensato per più di 10 anni!
Mostrò pubblicamente il mouse un anno più tardi su Online System, dando
dimostrazione anche di videoconferenze e hipermedia.
Quelle invenzioni non erano state da lui disegnate per fare soldi o
creare un prodotto, ma piuttosto con l'intenzione di trovare un modo
migliore per la gente di lavorare insieme e per rendere migliore questo
mondo.
Ma la sua idea di gestire ipertesti, wordprocessor, tastiera, mouse e
finestre era assolutamente prematura e troppo costosa da realizzare, per
cui non fu presa seriamente in considerazione.
Comunque
Steve Jobs della Apple Inc. più tardi colse al volo
quell'idea (su invito della stessa Rank Zerox!) e procedette al
rapido sviluppo di Lisa (ancor troppo caro) e poi di Mac
Intosh (caro, ma abbordabile!) basati sull'idea che aveva visto a
Palo Alto Research Center (PARC).
1967
La IBM
costruisce il primo Floppy disk (che era da 8 pollici).
David
Noble della IBM inizia a sviluppare la prima memoria su disco
flessibile (floppy) per registrarvi il programma iniziale di controllo
dei computer.
L'Initial
Control Program Load (IPL) serve per avviare l'attività del computer e
due anni più tardi questo "strano oggetto" sarà utilizzato proprio sui
sistemi IBM System/370.
il floppy
disk IBM da 8"
Il termine "IPL" resterà in uso anche su tutti gli
elaboratori successivi della IBM, per indicare la procedura di avvio o
riavvio di un elaboratore, in contrapposizione al termine "Boot" usato
per altri computer.
1967
La compagnia
Fairchild Semiconductor Inc. sviluppa il primo chip di memoria
RAM
(Random Access Memory) da 256 bits (sì, proprio bits!).
Il chip
contiene più di mille transistor.
1967
La
IBM produce un nuovo chip che contiene dynamic memory cell.
Ciò significa che ora un bit di memoria può essere rappresentato
impiegando un solo transistor e come risultato la densità in un chip
potrà essere espansa drasticamente.
1967
Grace Hopper(la famosa nonnina del Cobol), diventa capo
progetto di un gruppo di lavoro militare con l'intento di sviluppare un
linguaggio che, in onore di Ada Lovelace, verrà battezzato ADA.
copertina del linguaggio ADA
1967
Nello stesso anno Ole-Johan Dahl e Kristen Nygaard del
Centro Computer Norvegese, completano una versione general-purpose del
linguaggio SIMULA, il
primo linguaggio object-oriented.
1967
IBM
rilascia il primo 360/91, una macchina che introduce il concetto
di "pipeline", per incrementare le prestazioni del computer anche
del 33%, inventato da Robert Tomasulo.
La pipeline è nel computer l'equivalente di una catena di montaggio,
cioè il metodo col quale il computer può eseguire i vari passi di
un'istruzione (ovvero: prelevare, decodificare, eseguire e fornire il
risultato, ciascuno stadio eseguito in un solo passo).
Nel floating point pipeline, invece, si adotta un metodo a più passi.
IBM 360/91
Nei computer CDC6600, invece, era stata adottata una tecnica hardware
diversa, chiamata Scoreboard. La spiegazione di come funziona
l'esecuzione di un'istruzione in un supercomputer è decisamente
abbastanza complessa, ma in
questo sito è reperibile in modo chiaro e dettagliato.
La IBM sui suoi /360 usa una cache memory super veloce. Questa
memoria ha mostrato infatti d'essere fino a 12 volte più veloce della
standard magnetic core memory, con tempo medio d'accesso di 80 nano
secondi; veramente moltissimo per quel periodo!
1968
Edsger Wybe Dijkstra (olandese) scrive dei problemi di
programmazione, denunciando la precarietà dell'istruzione GOTO
e si dedica allo studio dei
linguaggi strutturati.
L'istruzione GOTO è il metodo usato per saltare (branching) da un punto
ad un altro all'interno di un programma, in base al verificarsi di una
precisa condizione stabilita dal programmatore. I branching dunque
rappresentano il flusso logico del programma.
E' ovvio che con l'aumentare della complessità dei programmi aumenta la
logica da applicare nel loro interno e di conseguenza i troppo numerosi
salti da un'istruzione ad un'altra generano enorme confusione rendendo
il programma stesso di difficile comprensione e facilmente inaffidabile.
Negli ambienti tecnici questi programmi venivano definiti vere e proprie
"spaghettate" rendendo bene l'idea del groviglio che si creava nel loro
interno. (NdA)
Edsger Wybe Dijkstra
1968
La
Garmish Conference in Germania denuncia una forte crisi nello
sviluppo del software.
Alla conferenza, scienziati, ingegneri e imprenditori industriali
discutono il problema degli sviluppatori di software incapaci di
collaborare in anticipo con l'hardware dei computer, creando così una
forte crisi del software e soprattutto della sua affidabilità.
1968
Una direttiva della Federal Information Processing Standard incoraggia
l'uso di date a sei cifre (yymmdd), per lo scambio
d'informazioni... spargendo il seme del Millenium Bug!
1968
Robert Noyce, Andy Grove e Gordon Moore lasciano la
Fairchild e fondano la Intel.
1968
Arthur C. Clark presenta il suo HAL, il computer del film del
futuro: "2001: Odissea nello spazio".
Si basa sul disegno dell'intelligenza artificiale proposto da I.J.
Good
(membro del Bletchley Park londinese, vedi Enigma) e da Marvin Minsky.
Pare che il nome HAL sia ricavato dalle 3 lettere che precedono la sigla
IBM!
Lo stesso Clark aveva pubblicato le sue idee di satelliti orbitali da
usare per le comunicazioni.
2001 Odissea nello spazio
1969
Gli sviluppatori della DATAPOINT, una società giapponese con sede
anche negli USA, disegnano una semplice combinazione di un processore e
di una unità di calcolo (CPU).
Sia la TEXAS Instruments che la INTEL ricevono entrambe
l'invito a costruire questo dispositivo usando un singolo circuito
integrato.
La INTEL ci riesce, ma appare subito evidente che il processore è 10
volte più lento di quanto la DATAPOINT si aspettasse. Poi in seguito
alla bancarotta della stessa DATAPOINT, il progetto fu interrotto.
Ma la INTEL mette comunque un gruppo di tecnici sotto la direzione di
Marcian Ted Hoff a portare avanti il progetto.
Marcian Ted Hoff
Inventeranno la CPU denominata Intel4004 a 4 bit.
Intel4004
il primo ragnetto-processore
Un intero computer in un chip!
La pubblicazione ufficiale avviene il 15 novembre 1971 su Electronic
News.
Darà inizio alla rivoluzione elettronica.
Intel si trovava in possesso di qualcosa di realmente rivoluzionario e
che offriva in pochi centimetri di spazio la potenza di calcolo
dell'ENIAC.
Ma non lo capirono proprio subito, almeno così si dice, pensando invece
che sarebbe soprattutto servito a vendere più RAM, che era la loro
specialità in quell'epoca.
Il prezzo iniziale del 4004 era di 200 dollari e le applicazioni
possibili erano veramente molte.
Sarà comunque Wayne D. Pickette che spingerà l'idea originale di
porre un intero computer su un solo chip.
Nello stesso anno INTEL annuncia un nuovo chip di RAM con capacità di
1Kb.
1969
Gary Starkweather, del laboratorio ricerche Xerox in Webster
(NY), dimostra, usando un raggio laser, che si può utilizzare il
laser per processi di stampa.
Ciò metterà la Rank Xerox sulla strada giusta.
Ma la Xerox fallisce la commercializzazione di questa invenzione e vende
l'idea alla HP, che diventerà il maggior produttore di stampanti
negli anni successivi.
1969
Altri produttori iniziano la costruzione di chip generalizzati come
utilizzo.
Chip che si prendono cura dell'I/O e chip di memorie. Insieme ai
microprocessori che saranno posti sul mercato nel 1971, formeranno un
processore completo, aprendo così l'era dei microcomputer.
1969
L'interfaccia seriale RS-232-C è di fatto divenuta ormai uno
standard mondiale.
Consente le comunicazioni attraverso qualsiasi tipo di computer e
periferica.
Le informazioni sono ancora inviate un bit alla volta, da cui il nome di
"porta seriale".
1969
Disillusi dal progetto Multics e dei continui problemi con il
sistema GE 600, i laboratori della Bell Telephone
abbandonano il progetto MAC.
Ritchie
e Thompson iniziano allora a lavorare su una loro idea di sistema
operativo, che anzichè essere orientato alla multiutenza si dirigerà ad
un unico utente. Per questo (e scherzando sul nome Multics) lo
chiameranno
UNIX.
La prima versione girerà su un PDP-7 della Digital Equipment Co. (DEC) e
sarà completata entro lo stesso anno.
Il programma è scritto in assembler PDP-7.
UNIX diventerà una potenza nel mondo dei sistemi operativi.
1969
Il Dipartimento della Difesa USA commissiona ARPANET (Advance
Research Projects Agency Net) per ricerche sulle reti e i primi 4 nodi
diventano operativi all'UCLA, UC Santa Barbara, SRI e all'Università
dello Utah.
L'esperimento servirà a connettere vari centri di ricerca negli USA,
tramite un sistema di comunicazione a commutazione di pacchetti
(packet-switching network).
Diventerà la più grande rete mondiale, con milioni e milioni di persone
collegate e si chiamerà INTERNET.
i primi 4 nodi di ARPANET...la futura rete INTERNET
utilizzano Honeywell DDP-516 mini computer con 12K di memoria