cronologia dalle vecchie calcolatrici ai più recenti
computer
dal 1980 al 1984
1980
Un prototipo del PC IBM viene disegnato da un gruppo di 12
persone dirette da Donald Estridge.
Il gruppo usò il Datamaster System/23 come macchina di esempio.
Il prototipo fu spedito alla
Microsoft
in dicembre, per realizzarne il sistema operativo.
1980
La
APPLE presenta Apple III.
Prezzo 3.500$, ma sarà un disastro.
Inizialmente la macchina soffrirà di un sacco di problemi dovuti ai
guasti e butterà a terra la compagnia.
APPLE III
(macchina da dimenticare!)
1980
Il
primo PC portatile Osborne 1.
pc portatile Osborne 1
1981
12 agosto 1981: il primo PC IBM esce dalla linea di produzione.
L'architettura aperta del PC IBM viene lanciata in agosto,
decretando l'affermazione del computer desktop e creando di fatto uno
standard che rimarrà a lungo il modello più seguito (e copiato) della
storia dei personal computer.
primo pc IBM
1982
La
Columbia Data Products realizza il primo clone del PC IBM.
Subito dopo anche la Compaq ne realizza uno.
1982
Nel settembre di quest'anno la
Commodore International lancia sul mercato il Commodore 64.
Commodore C/64
Questo home computer sarà il più venduto al mondo (oltre
30 milioni di esemplari), entrando nei guinness dei primati e verrà
commercializzato fino al 1993.
Costa la metà del suo concorrente di casa
Apple e presenta prestazioni superiori.
Le caratteristiche principali sono:
ROM da 16Kb
Processore MOS 6510
RAM da 64Kb
Testo a 40 caratteri x riga
Grafica da 320 x 200, 16 colori
Audio a 3 canali + rumori
Nastro e/o disco esterni
Sistema operativo Basic
La semplicità d'uso e facilità di programmazione di questo nuovo
computer è superiore sia ai suoi predecessori (il
PET e il VIC-20) sia agli altri home computer concorrenti.
L'interprete BASIC, di diretta derivazione del Microsoft BASIC
dell'allora neonata ditta di Redmond, consente
all'utente di scrivere i programmi in BASIC e più in generale di
interagire con il sistema operativo, immettendo dei comandi nel modo
diretto.
L'interprete usato nel C64 è il CBM BASIC V 2.0, privo di comandi per la
gestione della grafica bit-map, sprite e di gestione del suono. In ogni
caso, sono disponibili come estensione il Simons'
BASIC e numerosi altri interpreti, sia di tipo generico che
specializzato.
Il Commodore C64 è un computer adatto solamente per il
gioco e non per attività gestionali aziendali o di ricerca scientifica.
Però la sua facilità di programmazione spingerà molti
giovani ad inoltrarsi nel mondo del software e, grazie al semplice
linguaggio Basic, li porterà anche ad intraprendere una nuova carriera
lavorativa.
1982
Viene fondata la Autodesk e spedita la prima versione di
Autocad.
John Warnock sviluppa il Postscript, linguaggio descrittivo
di pagine e fonda la Adobe system con Charles Geschke.
1983
Con l'inclusione di grafici a torta viene annunciato Lotus 1-2-3
per il PC IBM.
1983
Esce il PC IBM "XT".
1983
Il completamento del protocollo TCP/IP segna la creazione di un
Internet
globale.
1983
Anche se non destinato al commercio, l'Apple LISA, lanciato in
maggio, mostra cosa si può fare con un mouse, le icone e i menu
pulldown. Peccato che costi 18 milioni di lire!
Resterà un prototipo non commercializzabile, ma che ha lasciato il mondo
degli appassionati a bocca aperta, con le sue caratteristiche
rivoluzionarie.
APPLE LISA
schermo dell'interfaccia grafica di APPLE LISA
Ricordo d'avere visto Apple Lisa allo Smau di Milano, nell'anno di
presentazione e d'essermene innamorato subito. Quello schermo finalmente
nero su bianco, quei "disegnini" che in modo così chiaro simboleggiavano
le varie funzioni e dispositivi, il mouse per puntare senza spremersi le
meningi in comandi ostrogoti, e via dicendo.
Capìì immediatamente cosa sarebbe stata l'informatica negli anni
successivi, in termini di comunicazione uomo-macchina. Dal codice
binario inserito a mano per svolgere poche operazioni, ora finalmente
era la macchina ad essere "scesa" (o "salita"?) al nostro livello!
Questo è ciò che s'intende col termine "user friendly".(NdA)
1983
Anche se non destinato al commercio, l'Apple LISA, lanciato in
maggio, mostra cosa si può fare con un mouse, le icone e i menu
pulldown. Peccato che costi 18 milioni di lire!
Resterà un prototipo non commercializzabile, ma che ha lasciato il mondo
degli appassionati a bocca aperta, con le sue caratteristiche
rivoluzionarie.
APPLE LISA
Ricordo d'avere visto Apple Lisa allo Smau di Milano, nell'anno di
presentazione e d'essermene innamorato subito. Quello schermo finalmente
nero su bianco, quei "disegnini" che in modo così chiaro simboleggiavano
le varie funzioni e dispositivi, il mouse per puntare senza spremersi le
meningi in comandi ostrogoti, e via dicendo.
Capìì immediatamente cosa sarebbe stata l'informatica negli anni
successivi, in termini di comunicazione uomo-macchina. Dal codice
binario inserito a mano per svolgere poche operazioni, ora finalmente
era la macchina ad essere "scesa" (o "salita"?) al nostro livello!
Questo è ciò che s'intende col termine "user friendly".(NdA)
1983
Nei laboratori AT&T Bell, Bjarne Stroustrup continua
a lavorare sul C++,
un'estensione Object Oriented del linguaggio C.
1984
In gennaio viene annunciato dalla Apple il personal computer
Macintosh.
Si tratta finalmente di una macchina interamente grafica, abbordabile
come prezzo, anche se più cara di un pc IBM, ma non certo dal prezzo
stratosferico del computer Lisa.
Il monitor (rigorosamente in bianco e nero) è integrato con la CPU, la
tastiera è povera di tasti, ma efficace al tocco, come il mouse, che
presenta un solo tasto.
L'interfaccia grafica è semplice e completa, simulando una scrivania,
con le varie cartelle (in forma di icone), dispositivi di memorie
(floppy e disco fisso) e cestino per i documenti da buttare. Viene
fornito già corredato di scheda grafica e qualche semplice programma
come editor di testi e di disegno.
Dopo le versioni non commercializzabili della Xerox col pc Alto, questo
si può considerare il primo computer personale completamente grafico e
aperto al largo commercio.
Il successo di Macintosh è indiscutibile; una macchina completamente
diversa da tutto ciò che era ed è in circolazione. Questa peculiarità la
famiglia dei Macintosh la conserverà per molti anni a venire, diventando
in modo incontestabile la macchina prediletta dei grafici e dei
compositori editoriali, ma non solo.
Contrariamente a tutti gli altri personal computer, Macintosh è una
macchina chiusa. Utilizza un suo hardware fatto apposta, un suo sistema
operativo concepito ad oggetti e una serie di programmi e linguaggi di
sviluppo completamente autonomi dagli altri computer. Persino la
scrittura su dischetti floppy non risulta compatibile. Questa
caratteristica proteggerà APPLE, ma la penalizzerà per molti anni, fino
a quando sentirà anche lei la necessità di aprirsi al resto del mondo,
consentendo lo scambio delle informazioni.
APPLE MACINTOSH
una videata MACINTOSH
1984
Sony
e Philips introducono i primi CD-ROM, che forniscono una
enorme capacità di registrazione dei dati (fino a 640mb).
1984
La
Motorola crea il processore MC68020 che contiene qualcosa come
250.000 transistor.
1984
La
NEC produce un chip da 256kb e l'IBM annuncia un chip
da
1mb.
1984
Inizia in agosto la produzione del processore Intel80286
a 16 bit, che viene inserito nel PC IBM "AT".