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Per molti è solo l'ex socio di
Bill Gates. Per altri niente di meno che uno dei tanti (si fa per
dire) miliardari della new economy. Ma Paul Allen è soprattutto uno che
ha fatto parlare di sé più per le sue eccentricità che per ciò che fatto
nel mondo dell'informatica.
1983: colpito da una grave malattia, Allen lascia la Microsoft
per iniziare una nuova vita e realizzare i suoi sogni nel cassetto,
suonando la chitarra insieme ai vecchi compagni di gioventù.
Ma in Microsoft ha ancora un posto a lui riservato
come consulente e una quota dell' 8% sulla società.
Allen decide infatti di lanciarsi nel mondo discografico e di
incidere con il suo gruppo "Grown men" un album di musica rock
acquistabile esclusivamente su internet.
Non contento di quanto fatto fino ad allora, costruisce a Seattle, per
la modica cifra di 580 miliardi di lire, "Experience music project", un
gigantesco museo interamente dedicato al suo idolo: Jimi Hendrix.
Tra una nota e l'altra, non disdegna comunque di puntare le sue
ricchezze su aziende come America Online (tra i maggiori provider
americani), sulle connessioni senza cavi e sulla televisione via web.
2002: Secondo la rivista 'Forbes',
Allen, con un capitale di 36 miliardi di dollari, è la terza persona più
ricca degli Sati Uniti. Fra l'altro Allen possiede la squadra di basket
Portland Trailblazers e una di football, i Seattle Seahawks.
Allen ha deciso di lasciare la direzione
dell'azienda a partire dal prossimo novembre. Allen non abbandonerà del
tutto l'azienda, perché rimarrà ancora in veste di consigliere.

Il multimiliardario e musicista Allen
andrà a caccia di extraterrestri. E lo farà a modo suo, ovvero donando
23 miliardi di lire al Seti Institute il centro di ricerca voluto
da Carl Sagan, dedicato alla ricerca di forme di vita intelligenti
nell'universo attraverso l'ascolto di eventuali segnali radio.
Un bell'aiuto economico per l'iniziativa
che ha coinvolto migliaia di computer in tutto il mondo scatenandoli
sulle tracce di segnali provenienti dallo spazio. Il finanziamento verrà
utilizzato per sviluppare un nuovo telescopio radar che entrerà in
funzione nel 2005 e il cui costo complessivo è di 26 milioni di dollari.
Il telescopio Allen si affiancherà a
quello portoricano di Recibo e lo aiuterà ad "ascoltare" eventuali
messaggi dall'universo. Poi i diversi impulsi verranno esaminati dai
computer delle migliaia di persone che in 96 paesi del mondo aderiscono
al progetto Seti (Search for Extra-Terrestrial Intelligence) con la
speranza di essere i primi ad intercettare una presenza extraterrestre
nell'universo che analizzeranno le varie informazioni raccolte.
Nel suo sito (www.paulallen.com),
Allen racconta tutto di sè, dai suoi investimenti (in 65 diverse
compagnie), ai libri e musica che preferisce.
E' il terzo uomo più ricco degli Stati
Uniti (22 miliardi di dollari), dopo Warren Buffet (29 miliardi di
dollari) al secondo posto e Bill Gates (59 miliardi di dollari) al primo
(dati di Forbes 1998).
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