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Hollerith, tecnologo americano.
Il suo nome è legato, con quello del
medico John S. Billings (1839-1913), alla realizzazione della prima
macchina tabulatrice a schede perforate, prototipo dei sistemi
meccanografici.
Nel 1880 il censimento americano aveva
posto un serio problema: sette anni dopo lo spoglio delle schede non si
era ancora riusciti a completarlo e già si doveva preparare il
censimento del 1890. Sicché l'ufficio censimenti bandì un concorso per
la progettazione di una macchina in grado di classificare e contare
automaticamente i dati.
Vinse la gara l'ingegnere statistico
H. Hollerith, che aveva elaborato una tabulatrice riutilizzando l'idea
delle schede perforate di Babbage, questa volta però non per
specificare il programma, ma i dati da elaborare o i risultati
dell'elaborazione.
Ogni scheda rappresentava le risposte
date da un certo individuo. Sulla scheda, "maschio" poteva essere
rappresentato da una perforazione e "femmina" dalla mancanza di
perforazione. Domande più complesse richiedevano gruppi di perforazioni
o assenza di essi.
Particolare curioso: le dimensioni
delle schede erano identiche a quelle di una banconota da un dollaro.
Le schede perforate venivano inserite
nella macchina, dove un circuito elettrico veniva acceso o spento dalla
presenza o assenza dei buchi. Il linguaggio delle parole umane veniva
tradotto in perforazioni ("foro sì", "foro no"), che la macchina leggeva
elettricamente (acceso-spento). Era la prima volta che, nel calcolo, si
faceva uso dell'elettricità.
Il successo fu immediato: la macchina
poteva esaminare fino a 800 schede al minuto (una velocità favolosa per
quei tempi e impossibile agli uomini).
Con la sua macchina Hollerith eseguì
il lavoro di raccolta e tabulazione dei dati anagrafici del censimento
americano del 1890 (63 milioni di persone e 150.000 comunità minori) in
un solo mese!
Il principio di Hollerith fu usato
anche per il calcolo di tiro delle navi da guerra fino alla II guerra
mondiale.

Herman Hollerith è il
fondatore dell'azienda che sarebbe diventata il gigante IBM


la tabulatrice di Hollerit
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