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Rear Admiral
Grace Hopper è stata una matematica, scienziata di computer,
progettista di sistemi e ha inventato il concetto di "compilatore" dei
programmi software.
Dei suoi
contributi intellettuali hanno beneficiato le accademie, l'industria e
l'esercito.
Nel 1928 si
laurea in matematica e fisica presso il Vassar College.
E' nota in
tutto il mondo per la sua attività sul primo computer digitale della
marina, il MARK I.
Nel 1949 si
unisce a Eckert e Mauchly nella costruzione dell'UNIVAC I.
Lavorò
sull'idea del compilatore per fare in modo che il calcolatore fosse in
grado di leggere istruzioni scritte in linguaggio naturale, fino a
sviluppare il più noto linguaggio di programmazione commerciale, il
COBOL.
Grace Hopper
servì la facoltà della Moore School per 15 anni.
Spese una
gran parte della sua carriera inventiva dimostrando che qualunque cosa
non sia mai stata fatta prima non è detto che sia impossibile da
realizzare.
E' con
questo approccio mentale positivo che le capacità della Hopper
consentirono lo sviluppo del primo compilatore nel 1952.
Prima
dell'invenzione della Hopper i programmatori dovevano scrivere
lunghissime istruzioni in codice binario (linguaggio della macchina) per
qualsiasi nuovo pezzo di software.
Se pensiamo
che il linguaggio macchina è fatto di soli I e O potete immaginare quale
sforzo e spreco di tempo tutto ciò poteva creare all'epoca, senza
contare gli errori.
La Hopper
sentiva che ci doveva essere una soluzione al problema.
Determinata
a risolvere la questione, impostò il programma che avrebbe liberato i
programmatori dall'esigenza di scrivere codice binario.
Ma non solo,
ogni volta che il computer era chiamato a svolgere una funzione già
nota, il compilatore gliela avrebbe messa a disposizione prelevandola da
una libreria predisposta allo scopo.
Il
compilatore, dunque, era una splendida soluzione per risparmiare tempo
ed errori, ma la Hopper non si fermò qui.

E inventò il
COBOL, il primo linguaggio familiare utilizzabile per scrivere
programmi gestionali, linguaggio in uso ancora oggi.
Andò in
pensione nel 1986, dopo avere consegnato alla storia il suo prezioso
lavoro e l'esempio della sua determinazione a risolvere qualsiasi
problema.
Il suo
successo fu basato principalmente sulla solida educazione ed una forte
volontà inquisitoria. Nel suo ufficio navale teneva appeso un orologio
che girava al contrario, per ricordarsi del principio-chiave del
successo: molti problemi hanno più di una sola soluzione.

La
più famosa programmatrice di computer fu conosciuta con vari
appellativi, tra cui: "Gran Lady del software", oppure "Amazing Lady" o
"Nonnina del Cobol".
Aveva
iniziato ad insegnare matematica alla Vassar nel 1931, dove rimase fino
a quando entrò a far parte della riserva della Marina Militare degli
Stati Uniti, nel 1943, e divenne la prima programmatrice del MARK I, un
computer della marina.
L'amore
della Hopper per il Mark I cessò dopo pochi anni, quando la sua
attenzione fu attratta dall'UNIVAC I, una macchina mille volte
più veloce del Mark I.
Nel 1946
venne congedata ed entrò nel Computation Laboratory della facoltà di
Harvard, dove proseguì il suo lavoro sul Mark II e Mark III.
Ma nel 1949
si unì ad Eckert e Mauchly alla Computer Corporation di
Philadelphia, successivamente chiamata Sperry Rand, dove progettò il
primo computer commerciale elettronico da produrre in serie: l'UNIVAC I.
Cambiò la
vita di tutti quelli che operavano nel mondo dei computer sviluppando il
Bomarc System, divenuto successivamente COBOL (Common Business
Oriented Language).
Il COBOL
rese possibile ai computer di comprendere le parole anzichè i soli
numeri.
E' sempre
alla Hopper che venne attribuito il termine "bug" per indicare errori
nei programmi, e la cosa nacque da un errore del Mark II che fece
impazzire i tecnici, fino a quando scoprirono che un relè non funzionava
in modo corretto proprio perchè un insetto vi era rimasto incastrato.
Fu promossa
con i gradi di Capitano nel 1973 e nel 1977 venne assunta come
consulente speciale al comando, presso il NAVDAC (Naval Data Automation
Command), dove restò fino alla pensione.

Nel 1983
Philip Crane dichiarò che era ora che la Marina riconoscesse i meriti
speciali di questo ufficiale, richiamato dal pensionamento per lavorare
ancora per 15 anni, e che la promuovesse al grado di Commodore. La
proposta fu accettata e la Hopper, alla tenera età di 76 anni, fu
promossa Commodoro.
Il suo grado
fu poi elevato a quello di Ammiraglio nel 1985, facendo di lei una delle
rarissime donne ammiraglio della marina statunitense.
Nel 1985 la
Navy Regional Data Automation Center costruì un nuovo complesso per la
elaborazione dei dati, che venne battezzato:
The Grace Murray Hopper Service Center.

Captain
Grace Hopper nella sua divisa blu invernale di fronte
ad un
computer mainframe

l'ammiraglio
Grace Hopper
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