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Filosofo e matematico tedesco.
Oltre a una macchina calcolatrice automatica in grado di eseguire le
quattro operazioni e l'estrazione di radici quadrate, lasciò alcune idee
fondamentali per lo sviluppo della logica matematica e per il futuro
funzionamento dei calcolatori digitali.
Nel 1670, ignaro delle invenzioni di B.Pascal e di W.Schickard, il
grande matematico e filosofo tedesco si immerse nella progettazione di
una macchina che non fosse una semplice calcolatrice, ma che potesse
eseguire qualsiasi processo di ragionamento.
Più tardi, appreso dalla lettura dell'opera "Pensieri" dell'esistenza
della pascaline, Leibniz concentrò il suo sforzo nella realizzazione di
un congegno che potesse eseguire velocemente moltiplicazioni e
divisioni, cosa che la macchina di Pascal non era in grado di eseguire.
Per raggiungere il suo scopo Leibniz inventò uno speciale tipo di
meccanismo, detto tamburo differenziato (oggi più semplicemente chiamato
Ruota di Leibniz); combinando insieme alcuni di questi tamburi era
possibile moltiplicare e dividere sfruttando la ripetizione automatica
di somme e sottrazioni.
Nel 1674 Leibniz presentò a Londra il suo progetto, denominato Stepped
Reckoner (calcolatrice a scatti). Il prototipo, però, aveva molte
difficoltà a funzionare, tant'è vero che il suo inventore terminò lo
sviluppo completo della macchina soltanto nel 1694.

Sebbene non completamente automatico (era
necessario l'intervento dell'utente per ordinare alcuni riporti), questo
congegno è senz'altro il più ambizioso progetto di calcolatore
automatico che sia mai stato tentato.
Leibniz costruì un solo esemplare del suo congegno, per due motivi: primo
l'elevata difficoltà di costruzione, secondo gli errori in cui la
macchina talvolta incappava; in effetti, nel 1893, a 177 anni dalla
morte di Leibniz, si è scoperto che l'errore era derivante da un difetto
nel disegno di un meccanismo di riporto: non si sa se l'inventore fosse
cosciente del suo errore progettuale, ma è probabile che un prototipo
corretto e revisionato non sia mai stato costruito.

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