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Wilhelm Shickart (1592-1635)
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Tra il 1500 e il 1700 si diffuse in tutta Europa
un gusto sproporzionato per i congegni automatici, in particolare per
gli orologi: ne esistevano di complessi e monumentali ovunque si
andasse, indicanti non solo l'ora ma anche le fasi lunari, i segni
zodiacali, con figure in movimento e melodie affascinanti.
Le ruote dentate erano il segreto di tutti quei congegni, e la
tecnologia per la loro costruzione raggiunse in quel periodo un
altissimo grado di precisione, malgrado fossero di legno a causa della
poca familiarietà degli artigiani nel forgiare i metalli.
Probabilmente osservando il funzionamento di questi meccanismi il
matematico tedesco Wilhelm Schickard (1592-1635) docente dell’università
di Heidelberg e considerato il Leonardo da Vinci tedesco per la portata
delle sue conoscenze, progettò e costruì quello che a tutt'oggi è
considerato il primo vero meccanismo calcolatore: una macchina che
esegue le quattro operazioni principali e la radice quadrata.
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