logo windoweb


Foto gratis Home Page sito Storia Computer

Sei qui: Home > Storia computer > Storia della Apple > dal 1980 al 1989 segue>1990

Storia della Apple Computer

dal 1980 al 1989

OFFERTE AMAZON



1980 1980 1981 1982 1983 1983 1983 1983 1984 1984 1984 1985 1985 1986 1987 1988 1989
A marzo viene introdotto APPLE FORTRAN, offerto per scopi educativi e tecnici di alto livello.

Luglio: Apple apre un nuovo stabilimento in Carrollton, Texas.

Gli insediamenti della Apple a questo punto sono già distribuiti in varie parti degli Stati Uniti e in Europa.

Dicembre: la APPLE viene quotata in borsa.

Sarà la più ampia offerta pubblica di azioni dopo la Ford.

Le vendite avverranno nel giro di pochi minuti.

Il numero degli impiegati supera le 1.

000 unità.

In questo periodo le vendite dell'APPLE II vanno ancora molto bene e s'incrementano ogni anno.

L'architettura aperta del computer e la documentazione dei suoi componenti, fornita con un esauriente manuale, soddisfano molto gli utilizzatori.

Inoltre altre società sviluppano schede di espansione per Apple II ed anche l'offerta di software è notevole, comprendendo il foglio di calcolo Visicalc, varie utility e molti giochi.

Così l'Apple II si conquista un posto d'onore nelle case, nelle scuole ed anche negli uffici.

Ma la società si rende conto che non potrà andare avanti in eterno, visto che all'epoca i personal computer tramontavano nel giro di un paio d'anni, data la rapida evoluzione tecnologica.

Nel frattempo, perciò, vengono studiate e progettate diverse soluzioni e tra queste è già in corso di sviluppo (ma ci vorrà ancora tempo) il prototipo del futuristico LISA.

Consapevoli della necessità di proporre qualcosa di nuovo, in casa Apple si decide di progettare una macchina pensata più per l'ufficio che non per casa.

Un computer ripensato di sana pianta, dunque, senza molte eredità dalla versione Apple II.

Questa macchina doveva avere una tastiera comprendente sia lettere maiuscole che minuscole, niente giochi arcade, un monitor da 80 colonne di testo ed un più completo sistema operativo, oltre ad essere più veloce di Apple II, naturalmente.

Il progetto prende il nome di APPLE III e viene affidato ad un gruppo di ingegneri.

Steve Wozniak viene dunque tenuto un pò in disparte dagli obiettivi del progetto.

In casa Apple si è anche convinti che, come sarà disponibile il nuovo Apple III, la linea di Apple II cesserà di avere interesse sul mercato.

Pensando che comunque ci sarebbe voluto ancora del tempo prima che fossero pronti degli applicativi sviluppati apposta per l'Apple III, i progettisti dovettero decidere di renderlo idoneo a fare girare anche i programmi disponibili per Apple II.

In un certo senso fu questo punto che mise in crisi la macchina, perchè fu necessario usare lo stesso microprocessore e drive del disco usato dall'Apple II.

Decisero anche una netta separazione dei canali di vendita di questo pc "business oriented" rispetto ai canali di Apple II.

La macchina era pronta nella primavera del 1980, ma presentava ancora dei difetti ed anche dopo le prime vendite ci furono moltissimi problemi tecnici che costrinsero la Apple a ritirare e riparare gratuitamente molte macchine.

Questi inattesi costi non saranno recuperati neppure successivamente e rappresenteranno un duro colpo economico per la compagnia, che avendo puntato tutto sul nuovo computer, aveva di fatto cancellato qualsiasi altro progetto di sviluppo degli Apple II.

L'amaro commento di Wozniak fu che avrebbero potuto vendere tonnellate di Apple II se lo avessero fatto crescere naturalmente anzichè partire con un progetto completamente diverso, come avevano voluto gli ingegneri di Apple III.

Bastava aggiungere i componenti necessari a svolgere anche le funzioni richieste dall'area Business, come stavano facendo altri verso il PC IBM.

Prezzo 3.

500$ APPLE III(macchina da dimenticare!)
A marzo viene ristrutturato il top management.

Mike Markkula sostituisceMike Scott e diventa presidente, mentre Steve Jobs prende la carica di chairman, e Mike Scott viene nominato vice-chairman.

Viene costituita una divisione per i prodotti ausiliari, come le stampanti e i modem.

A maggio è annunciata l'interfaccia IEEE-488 alla quale possono essere collegate più di 1400 apparecchiature tecnico-scientifiche d'ogni genere.

Vengono aperti nuovi stabilimenti anche a Singapore.

In agosto la IBM annuncia il suo PC IBM e la Apple le augura il benvenuto nel mondo dei pc con una intera pagina del Wall Street Journal in cui dichiara: "Welcome IBM.

Seriously.

" In settembre viene annunciata la prima memoria di massa, un hard disk da 5MB ProFile(tm) al prezzo di $3.

499.

In novembre risultano più di 3.

000 rivenditori Apple sparsi per il mondo.

Alla data la base di installato è di oltre 300.

000 APPLE II e la società occupa più di 2.

500 persone.

Inoltre nell'anno sono stati introdotti nel mercato più di 40 nuovi prodotti software per l'APPLE II.

Allo stato attuale ci sono più di 100 compagnie che producono personal computer.

La Apple raggiunge una base di installato di 650.

000 unità, 1.

000 sviluppatori indipendenti hanno realizzato 10.

000 nuovi prodotti software per questa macchina e almeno 60 industrie producono componenti aggiuntivi.

La APPLE è la prima compagnia del settore a superare il miliardo di dollari di venduto in un anno.

Ad aprile John Sculley, ex presidente della Coca Cola, viene eletto nuovo presidente e CEO della Apple.

La Apple entra nelle prime 500 aziende di Fortune.

Ci sono voluti meno di 5 anni! A giugno esce dalla produzione il milionesimo computer APPLE II.

A novembre viene annunciato un nuovo software: AppleWorks®, una suite contenente un foglio di calcolo elettronico, un elaboratore di testi e un' applicazione database.

Diventerà molto presto il software più venduto al mondo.

Viene prodotta la nuova stampante ImageWriter® a listino per 675 dollari.

L'annunciato APPLE III+ viene offerto a 2.

995 dollari.

Dopo il brutto esordio dell'Apple III il laboratorio riprende i progetti di sviluppo di un nuovo modello di Apple II e dal gennaio 1983 viene messo in produzione un nuovo computer denominato APPLE IIe, che sarà prodotto e venduto fino al gennaio 1985.

L'obbiettivo di produrre una macchina che fosse anche meno cara era stato raggiunto e di Apple IIe ne verranno venduti circa 70.

000 al mese.

APPLE IIe
All'interno della Apple, dopo i problemi del 1980,erano stati creati vari reparti di sviluppo.

La linea degli Apple II e Apple III costituiva una divisione, mentre il progetto LISA era in un'altra divisione.

LISA era sotto la direzione di John Couch e da questo progetto Steve Jobs era stato tenuto fuori.

Nel frattempo, grazie ad una fornitura di computer, La Xerox aveva consentito ad alcuni tencici di utilizzare diverse sue idee non traformate in progetti commerciali.

La sede di Palo Alto fu visitata anche da Wozniak che restò molto impressionato dai risultati ottenuti col computer Xerox Alto, il primo a mostrare cosa si potesse realmente ottenere applicando un'interfaccia completamente grafica, come la intendiamo noi oggi.

Così, mentre procede lo sviluppo di Lisa, Steve Jobs si guarda attorno per trovare qualcosa da fare in casa Apple e si affianca a Raskin che aveva in corso un progetto per un piccolo computer poco costoso e semplice da usare.

Lo aveva battezzato "Macintosh".

Era un progetto che Raskin studiava dal 1980, inseguendo il suo sogno di realizzare un nuovo computer veramente facile da usare.

Quando Steve Jobs scoprì il progetto ,letteralmente glielo strappò di mano pretendendo che venisse utilizzato lo stesso processore Motorola 68000 che stavano usando per il Lisa e che fosse realizzata un'interfaccia altrettanto facile come quella allo studio nell'altra divisione, esigendo che ne derivasse una soluzione meno costosa e meno ingombrante, pur facendo le stesse cose.

Così, mentre il progetto Macintosh procedeva in tono quasi piratesco e con molte meno risorse economiche e pochi progettisti, Jobs impose anche la sua idea che questo computer, contrariamente agli Apple costruiti sino allora, dovesse risultare completo di tutti i dispositivi e sigillato nel suo contenitore.

Una macchina, insomma, che il compratore doveva portare a casa, accendere e vederlo già funzionare.

Anche se non destinato al commercio, l'Apple LISA, lanciato in gennaio, mostra cosa si può fare con un mouse, le icone e i menu pulldown.

Peccato che costi 18 milioni di lire! Resterà un prototipo non commercializzabile che durerà un anno, ma che ha lasciato il mondo degli appassionati a bocca aperta, con le sue caratteristiche rivoluzionarie.

Nel gennaio 1984 sarà seguito dal LISA 2, ma in quell'anno nascerà anche il Macintosh e Lisa uscirà di scena.

APPLE LISA schermo dell'interfaccia grafica di APPLE LISA
Ricordo d'avere visto Apple Lisa allo Smau di Milano, nell'anno di presentazione e d'essermene innamorato subito.

Quello schermo finalmente nero su bianco, quei "disegnini" che in modo così chiaro simboleggiavano le varie funzioni e dispositivi, il mouse per puntare senza spremersi le meningi in comandi ostrogoti, e via dicendo.

Capìì immediatamente cosa sarebbe stata l'informatica negli anni successivi, in termini di comunicazione uomo-macchina.

Dal codice binario inserito a mano per svolgere poche operazioni, ora finalmente era la macchina ad essere "scesa" (o "salita"?) al nostro livello! Questo è ciò che s'intende col termine "user friendly".

(NdA)
Un nuovo stabilimento, disegnato e progettato per i nuovi Macintosh, viene inaugurato a Fremont (California).

La struttura rappresenta una delle linee di produzione più automatizzate del paese.

Utilizza molti metodi giapponesi: robot, spedizione just-in-time, assemblaggio lineare e una situazione di maggior benessere per i lavoratori.

In aprile viene chiuso, invece, lo sviluppo degli APPLE III.

L'APPLE IIc riceve il premio: "Industrial Design Excellence Award" (IDEA).

Viene promossa una campagna pubblicitaria spettacolare per il Macintosh.

Si chiama "Test Drive a Macintosh" e 200.

000 persone possono portarsi a casa un Mac da provare per 24 ore.

A dicembre risultano venduti 2 milioni di APPLE II.

In gennaio viene annunciato dalla Apple il personal computer Macintosh.

Si tratta finalmente di una macchina, interamente grafica, abbordabile come prezzo, anche se più cara di un pc IBM, ma non certo dal prezzo stratosferico del computer Lisa.

una videata MACINTOSHIl monitor (rigorosamente in bianco e nero) è integrato con la CPU, la tastiera è povera di tasti, ma efficace al tocco, come il mouse, che presenta un solo tasto.

L'interfaccia grafica è semplice e completa, simulando una scrivania, con le varie cartelle (in forma di icone), dispositivi di memorie (floppy e disco fisso) e cestino per i documenti da buttare.

Viene fornito già corredato di scheda grafica e qualche semplice programma come editor di testi e di disegno.

Dopo le versioni non commercializzabili della Xerox col pc Alto, questo si può considerare il primo computer personale completamente grafico e aperto al largo commercio.

Il successo di Macintosh è indiscutibile; una macchina completamente diversa da tutto ciò che era ed è in circolazione.

Questa peculiarità la famiglia dei Macintosh la conserverà per molti anni a venire, diventando in modo incontestabile la macchina prediletta dei grafici e dei compositori editoriali, ma non solo.

Contrariamente a tutti gli altri personal computer, Macintosh è una macchina chiusa.

Utilizza un suo hardware fatto apposta, un suo sistema operativo concepito ad oggetti e una serie di programmi e linguaggi di sviluppo completamente autonomi dagli altri computer.

Persino la scrittura su dischetti floppy non risulta compatibile.

Questa caratteristica proteggerà APPLE, ma la penalizzerà per molti anni, fino a quando sentirà anche lei la necessità di aprirsi al resto del mondo, consentendo lo scambio delle informazioni.

APPLE MACINTOSH

Il primo Apple Macintosh durerà solamente dal gennaio all'agosto 1984.

Sarà poi rimpiazzato dal Macintosh 512 in settembre.

Questo modello durerà fino al dicembre 1985 e poi sarà a sua volta sostituito dal Macintosh Plus che coprirà il periodo da gennaio 1986 al marzo 1987.

Nel frattempo farà la comparsa un Macintosh XL, proposto dal gennaio 1985 all'aprile dello stesso anno.

Da aprile viene messo in commercio il nuovo APPLE IIc.

APPLE IIc il retro di APPLE IIc
Paul Brainard prepara PageMaker, il primo programma editoriale per PC desktop, ampiamente usato dapprima sui Macintosh e poi sui PC IBM compatibili.

Sculley è nominato "Adman of the year", cioè il miglior pubblicitario dell'anno.

Il Macintosh è nominato "Hardware Product of the Year", cioè il miglior prodotto hardware dell'anno.

Ed infine Jobs e Wozniak sono nominati membri del "Best of the New Generation" dalla rivista Esquire.

La Apple occupa 5.

700 dipendenti.

Il computer LISA viene dapprima ridenominato Macintosh XL, ma poi la produzione è sospesa.

A giugno Sculley annuncia un ridimensionamento dei posti di lavoro pari al 20% delle forze impiegate.

Vengono anche chiusi 3 stabilimenti.

Viene denunciata la prima chiusura trimestrale in perdita, dovuta alla ristrutturazione.

Nasce AppleLink® per le telecomunicazioni in rete.

A settembre Steve Jobs si dimette per fondare una nuova compagnia.

Sono annunciati sia il Macintosh Plus che la LaserWriter Plus.

Viene acquistato un elaboratore Cray X-MP/48 (valore di circa 15 miglioni di dollari) per l'impiego in simulazioni di architetture hardware e software del futuro e accelerare lo sviluppo di nuovi prodotti.

Esce l'APPLE IIGS, una versione con grafica migliorata, suono ed espansione di memoria, al prezzo di 999 dollari.

E' realizzata una versione araba ed una giapponese del Macintosh.

Sono ormai in funzione più di 200.

000 reti di tipo AppleTalk, che è considerata una delle reti locali preferite.

Il rapporto annuale annuncia una piena ricopertura delle perdite del 1985 e gli impiegati sono ritornati ai valori precedenti, ovvero attorno alle 5.

000 unità.

A marzo viene annunciata una nuova generazione di Mac, il modello Macintosh SE.

Viene annunciata la decisione di aprire una compagnia di software indipendente, che si chiamerà Claris.

Fa la sua comparsa la HyperCard® un personal tool kit un tool personale per organizzare qualsiasi tipo di informazione, e il MultiFinder(tm), il primo sistema operativo multitasking per Macintosh.

Nasce l'AppleShare® PC, che consente lo scambio di dati tra utenti di PC IBM e un AppleShare File Server.

La compagnia ha raggiunto il primo miliardo di dollari trimestrale.

La Apple denuncia Microsoft e HP per proteggere l'interfaccia audio e video del Macintosh.

Nasce il modello Macintosh IIx, al prezzo di 7.

769 dollari.

IE' il primo Mac che usa il processore Motorola 68030 e il coprocessore matematico 68882.

Le vendite nette ammontano a 4 miliardi di dollari, con 400 milioni di entrate nette.

Viene introdotto il Macintosh SE/30 che risulta compatibile come disco con MS-DOS e O/S2.

Apple annuncia il dispositivo a 32-Bit QuickDraw(tm) che consente al Macintosh di elaborare e visualizzare documenti con qualità fotografica, con eccezionale chiarezza dei colori.

Vengono donati computer per un valore complessivo di 2 milioni di dollari alle scuole per gli studenti a rischio.

In autunno è annunciato il Macintosh portatile.

dal 1975 al 1979
dal 1980 al 1989
dal 1990 al 1999
dal 2000 ad oggi


Quando è nato il primo computer? Evoluzione IBM in Italia
Come è fatto un computer? Storia degli Hacker
Perchè i computer usano numeri binari? Spyware e IPS
Cos'era un Centro Meccanografico Cos'è un ERP
Il RAMAC 305 Cos'è il CRM
Il linguaggio RPG Cos'è l'SCM
Microsoft: monopolio o standard? Cos'è la Business Intelligence
Mondi reali e mondi virtuali
1975 1976 1977 1978 1979
1980 1981 1982 1983 1984
1985 1986 1987 1988 1989
1990 1991 1992 1993 1994
1995 1996 1997 1998 1999
2000 2001 2002
(cronologia Storia della Microsoft)


ADA PL1
ALGOL PASCAL
APL PROLOG
ASSEMBLY RPG
BASIC SIMULA
C e C++ UNIX
COBOL Storia dei linguaggi
FORTRAN Caratteristiche dei linguaggi
JAVA Il linguaggio RPG
LISP

Introduzione alla Storia Computer e Informatica Cronologia ed evoluzione hardware
Protagonisti e inventori Storia Linguaggi programmazione e Sistemi Operativi
Storia computer IBM Storia computer Microsoft
Storia computer Apple Evoluzione Interfacce grafiche
Storia Internet e reti Storia Linux
Approfondimenti e articoli vari su computer e informatica Altri link sul tema dei vecchi computer
Breve corso di grafica al computer e ritocco fotografico Glossario dei termini informatici
Storia dei Giochi e videogiochi al Computer Corsi online e videocorsi
Racconto di Attilio Romita "Computer, Ordinateur, Elaboratori .
Forse Cervelloni!"
Selezione di libri su computer e informatica
guida della segretaria dalla A alla Z. A La guida della segretaria dalla A alla Z.
Agenda, archivio, documentazione, informatica, organizzazione, riunioni, telefono, viaggi

Bazin Dorothée, Broilliard Anne, 2012, Franco Angeli
Fondamenti di diritto dell'informatica Fondamenti di diritto dell'informatica
Farina Massimo, 2012, Experta
Internet spiegata a mamma e papà. Per fa Internet spiegata a mamma e papà.
Per fare a meno di amici, figli e nipoti
Ubuntu. Guida ufficiale. I portatili Ubuntu.
Guida ufficiale.
I portatili

Mako Hill Benjamin, Helmke Matthew, Burger Corey, 2012, Mondadori Informatica
Joomla! Guida all'uso Joomla! Guida all'uso
North Barrie M., 2012, Mondadori Informatica
Computer certification guide. Manuale pr Computer certification guide.
Manuale propedeutico al conseguimento della certificazione informatica europea Eipass

Schiano di Pepe Mauro, Caruso Marco, Ettari Diego, 2012, S.
TFA Fisico informatico matematico. Pacch TFA Fisico informatico matematico.
Pacchetto promozionale per la preparazione ai test di accesso. Con software di simulazione

2012, Edises
Fondamenti di informatica e programmazione web
Angelaccio Michele, Fanti Alessia, 2011, Texmat
Elementi di informatica per le professio Elementi di informatica per le professioni sanitarie
Antonetti Giovanni, 2011, Universitalia
Hacker contro hacker. Manuale pratico e Hacker contro hacker.
Manuale pratico e facile di controspionaggio informatico

Aranzulla Salvatore, 2011, Mondadori Informatica
Informatica. Informatica.
2008, Edizioni Giuridiche Simone
Informatica Informatica
Esposito Francesco, 2011, Edises
Informatica umanistica Informatica umanistica
2010, McGraw-Hill Companies
Informatica e crittografia attraverso gl Informatica e crittografia attraverso gli esercizi.
Una metodologia e una pratica didattica

Cecchi Alberto, Orazi Roberto, 2010, Liguori
Informatica. Insieme verso la conoscenza Informatica.
Insieme verso la conoscenza

Zaccarelli Guido, 2010, Athena Audiovisuals
Informatica testuale. Teoria e prassi Informatica testuale.
Teoria e prassi

Orlandi Tito, 2010, Laterza
Informatica industriale Informatica industriale
Fantechi Alessandro, 2009, CittàStudi
Informatica facile. Guida alle tecnologi Informatica facile.
Guida alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione.
Manuale per il conseguimento della Certificazione informatica europea EIPASS®
Informatica per i beni culturali Informatica per i beni culturali
Rossignoli Nicola, 2010, Lampi di Stampa
Informatica di base Informatica di base
De Rosa Antonio, Di Capua Giuseppe, 2010, Edizioni Giuridiche Simone
Informatica applicata al Suono per la Co Informatica applicata al Suono per la Comunicazione Musicale.
Musical Digital Audio

Malcangi Mario, 2009, Maggioli Editore
Informatica teorica Informatica teorica
Mandrioli Dino, Spoletini Paola, 2011, CittàStudi
Informatica di base. Conoscere e compren Informatica di base.
Conoscere e comprendere le risorse digitali nella società del'informazione

Allegrezza Stefano, 2009, Simple
Informatica per tutti dalla chiocciolina Informatica per tutti dalla chiocciolina allo zip
Carucci Giuseppe, 2008, Simple
Informatica per le professioni infermier Informatica per le professioni infermieristiche e ostetriche
Terzoni Stefano, 2010, Hoepli
Informatica per l'economia Informatica per l'economia
cur.Clerici A., 2011, EGEA Tools
Segnala un sito redazione@windoweb.it
© 1999-2014
Tutti i diritti riservati
Invia le tue foto o i documenti che vuoi pubblicare