Storia della Apple Computer

 

dal 1980 al 1989

1980

 

A marzo viene introdotto APPLE FORTRAN, offerto per scopi educativi e tecnici di alto livello.

 

Luglio: Apple apre un nuovo stabilimento in Carrollton, Texas. Gli insediamenti della Apple a questo punto sono già distribuiti in varie parti degli Stati Uniti e in Europa.

 

Dicembre: la APPLE viene quotata in borsa. Sarà la più ampia offerta pubblica di azioni dopo la Ford. Le vendite avverranno nel giro di pochi minuti.

 

Il numero degli impiegati supera le 1.000 unità.

 

 

1980

In questo periodo le vendite dell'APPLE II vanno ancora molto bene e s'incrementano ogni anno. L'architettura aperta del computer e la documentazione dei suoi componenti, fornita con un esauriente manuale, soddisfano molto gli utilizzatori.

Inoltre altre società sviluppano schede di espansione per Apple II ed anche l'offerta di software è notevole, comprendendo il foglio di calcolo Visicalc, varie utility e molti giochi. Così l'Apple II si conquista un posto d'onore nelle case, nelle scuole ed anche negli uffici.

 

Ma la società si rende conto che non potrà andare avanti in eterno, visto che all'epoca i personal computer tramontavano nel giro di un paio d'anni, data la rapida evoluzione tecnologica. Nel frattempo, perciò, vengono studiate e progettate diverse soluzioni e tra queste è già in corso di sviluppo (ma ci vorrà ancora tempo) il prototipo del futuristico LISA.

  

Consapevoli della necessità di proporre qualcosa di nuovo, in casa Apple si decide di progettare una macchina pensata più per l'ufficio che non per casa. Un computer ripensato di sana pianta, dunque, senza molte eredità dalla versione Apple II.

 

Questa macchina doveva avere una tastiera comprendente sia lettere maiuscole che minuscole, niente giochi arcade, un monitor da 80 colonne di testo ed un più completo sistema operativo, oltre ad essere più veloce di Apple II, naturalmente.

 

Il progetto prende il nome di APPLE III e viene affidato ad un gruppo di ingegneri.

Steve Wozniak viene dunque tenuto un pò in disparte dagli obiettivi del progetto.

In casa Apple si è anche convinti che, come sarà disponibile il nuovo Apple III, la linea di Apple II cesserà di avere interesse sul mercato.

 

 

Pensando che comunque ci sarebbe voluto ancora del tempo prima che fossero pronti degli applicativi sviluppati apposta per l'Apple III, i progettisti dovettero decidere di renderlo idoneo a fare girare anche i programmi disponibili per Apple II. 

 

In un certo senso fu questo punto che mise in crisi la macchina, perchè fu necessario usare lo stesso microprocessore e drive del disco usato dall'Apple II.

Decisero anche una netta separazione dei canali di vendita di questo pc "business oriented" rispetto ai canali di Apple II.

 

La macchina era pronta nella primavera del 1980, ma presentava ancora dei difetti ed anche dopo le prime vendite ci furono moltissimi problemi tecnici che costrinsero la Apple a ritirare e riparare gratuitamente molte macchine. Questi inattesi costi non saranno recuperati neppure successivamente e rappresenteranno un duro colpo economico per la compagnia, che avendo puntato tutto sul nuovo computer, aveva di fatto cancellato qualsiasi altro progetto di sviluppo degli Apple II.

L'amaro commento di Wozniak fu che avrebbero potuto vendere tonnellate di Apple II se lo avessero fatto crescere naturalmente anzichè partire con un progetto completamente diverso, come avevano voluto gli ingegneri di Apple III.

Bastava aggiungere i componenti necessari a svolgere anche le funzioni richieste dall'area Business, come stavano facendo altri verso il PC IBM.

 

Prezzo 3.500$

 

 

APPLE III

(macchina da dimenticare!)

 

 

1981

 

A marzo viene ristrutturato il top management. 

Mike Markkula sostituisce  Mike Scott e diventa presidente, mentre Steve Jobs prende la carica di chairman, e Mike Scott viene nominato vice-chairman.

 

Viene costituita una divisione per i prodotti ausiliari, come le stampanti e i modem.

 

A maggio è annunciata l'interfaccia IEEE-488 alla quale possono essere collegate più di 1400 apparecchiature tecnico-scientifiche d'ogni genere.

 

Vengono aperti nuovi stabilimenti anche a Singapore.

 

In agosto la IBM annuncia il suo PC IBM e la Apple le augura il benvenuto nel mondo dei pc con una intera pagina del Wall Street Journal in cui dichiara: "Welcome IBM. Seriously."

 

In settembre viene annunciata la prima memoria di massa, un hard disk da 5MB ProFile(tm) al prezzo di $3.499.

 

In novembre risultano più di 3.000 rivenditori Apple sparsi per il mondo.

Alla data la base di installato è di oltre 300.000 APPLE II e la società occupa più di 2.500 persone.

 

Inoltre nell'anno sono stati introdotti nel mercato più di 40 nuovi prodotti software per l'APPLE II.

 

 

1982

Allo stato attuale ci sono più di 100 compagnie che producono personal computer.

 

La Apple raggiunge una base di installato di 650.000 unità, 1.000 sviluppatori indipendenti hanno realizzato 10.000 nuovi prodotti software per questa macchina e almeno 60 industrie producono componenti aggiuntivi.

 

La APPLE è la prima compagnia del settore a superare il miliardo di dollari di venduto in un anno.

 

 

1983

Ad aprile John Sculley, ex presidente della Coca Cola, viene eletto nuovo presidente e CEO della Apple.

 

La Apple entra nelle prime 500 aziende di Fortune. Ci sono voluti meno di 5 anni!

 

A giugno esce dalla produzione il milionesimo computer APPLE II.

 

A novembre viene annunciato un nuovo software: AppleWorks®, una suite contenente un foglio di calcolo elettronico, un elaboratore di testi e un' applicazione database. Diventerà molto presto il software più venduto al mondo.

 

Viene prodotta la nuova stampante ImageWriter® a listino per 675 dollari.

 

L'annunciato APPLE III+ viene offerto a 2.995 dollari.

 

 

1983

Dopo il brutto esordio dell'Apple III il laboratorio riprende i progetti di sviluppo di un nuovo modello di Apple II e dal gennaio 1983 viene messo in produzione un nuovo computer denominato APPLE IIe, che sarà prodotto e venduto fino al gennaio 1985.

L'obbiettivo di produrre una macchina che fosse anche meno cara era stato raggiunto e di Apple IIe ne verranno venduti circa 70.000 al mese.

 

 APPLE IIe

 

 

1983

 

All'interno della Apple, dopo i problemi del 1980,  erano stati creati vari reparti di sviluppo.

La linea degli Apple II e Apple III costituiva una divisione, mentre il progetto LISA era in un'altra divisione. LISA era sotto la direzione di John Couch e da questo progetto Steve Jobs era stato tenuto fuori.

 

Nel frattempo, grazie ad una fornitura di computer, La Xerox aveva consentito ad alcuni tencici di utilizzare diverse sue idee non traformate in progetti commerciali. La sede di Palo Alto fu visitata anche da Wozniak che restò molto impressionato dai risultati ottenuti col computer Xerox Alto, il primo a mostrare cosa si potesse realmente ottenere applicando un'interfaccia completamente grafica, come la intendiamo noi oggi.

 

Così, mentre procede lo sviluppo di Lisa, Steve Jobs si guarda attorno per trovare qualcosa da fare in casa Apple e si affianca a Raskin che aveva in corso un progetto per un piccolo computer poco costoso e semplice da usare.

 

Lo aveva battezzato "Macintosh". Era un progetto che Raskin studiava dal 1980, inseguendo il suo sogno di realizzare un nuovo computer veramente facile da usare. Quando Steve Jobs scoprì il progetto ,letteralmente glielo strappò di mano pretendendo che venisse utilizzato lo stesso processore Motorola 68000 che stavano usando per il Lisa e che fosse realizzata un'interfaccia altrettanto facile come quella allo studio nell'altra divisione, esigendo che ne derivasse una soluzione meno costosa e meno ingombrante, pur facendo le stesse cose.

 

Così, mentre il progetto Macintosh procedeva in tono quasi piratesco e con molte meno risorse economiche e pochi progettisti, Jobs impose anche la sua idea che questo computer, contrariamente agli Apple costruiti sino allora, dovesse risultare completo di tutti i dispositivi e sigillato nel suo contenitore. Una macchina, insomma, che il compratore doveva portare a casa, accendere e vederlo già funzionare.

 

 

 

1983

Anche se non destinato al commercio, l'Apple LISA, lanciato in gennaio, mostra cosa si può fare con un mouse, le icone e i menu pulldown. Peccato che costi 18 milioni di lire!

Resterà un prototipo non commercializzabile che durerà un anno, ma che ha lasciato il mondo degli appassionati a bocca aperta, con le sue caratteristiche rivoluzionarie.

Nel gennaio 1984 sarà seguito dal LISA 2, ma in quell'anno nascerà anche il Macintosh e Lisa uscirà di scena.

 

 

APPLE LISA

 

schermo dell'interfaccia grafica di APPLE LISA

   


Ricordo d'avere visto Apple Lisa allo Smau di Milano, nell'anno di presentazione e d'essermene innamorato subito. Quello schermo finalmente nero su bianco, quei "disegnini" che in modo così chiaro simboleggiavano le varie funzioni e dispositivi, il mouse per puntare senza spremersi le meningi in comandi ostrogoti, e via dicendo.

Capìì immediatamente cosa sarebbe stata l'informatica negli anni successivi, in termini di comunicazione uomo-macchina. Dal codice binario inserito a mano per svolgere poche operazioni, ora finalmente era la macchina ad essere "scesa" (o "salita"?) al nostro livello! Questo è ciò che s'intende col termine "user friendly".(NdA)

 

 

 

1984

Un nuovo stabilimento, disegnato e progettato per i nuovi Macintosh, viene inaugurato a Fremont (California). La struttura rappresenta una delle linee di produzione più automatizzate del paese. Utilizza molti metodi giapponesi: robot, spedizione just-in-time, assemblaggio lineare e una situazione di maggior benessere per i lavoratori.

 

In aprile viene chiuso, invece, lo sviluppo degli APPLE III.

 

L'APPLE IIc riceve il premio: "Industrial Design Excellence Award" (IDEA).

 

Viene promossa una campagna pubblicitaria spettacolare per il Macintosh. Si chiama "Test Drive a Macintosh" e 200.000 persone possono portarsi a casa un Mac da provare per 24 ore. 

 

A dicembre risultano venduti 2 milioni di APPLE II.

 

 

1984

 

In gennaio viene annunciato dalla Apple il personal computer Macintosh.

Si tratta finalmente di una macchina, interamente grafica, abbordabile come prezzo, anche se più cara di un pc IBM, ma non certo dal prezzo stratosferico del computer Lisa.

 

una videata MACINTOSH

 

Il monitor (rigorosamente in bianco e nero) è integrato con la CPU, la tastiera è povera di tasti, ma efficace al tocco, come il mouse, che presenta un solo tasto.

L'interfaccia grafica è semplice e completa, simulando una scrivania, con le varie cartelle (in forma di icone), dispositivi di memorie (floppy e disco fisso) e cestino per i documenti da buttare. Viene fornito già corredato di scheda grafica e qualche semplice programma come editor di testi e di disegno.

Dopo le versioni non commercializzabili della Xerox col pc Alto, questo si può considerare il primo computer personale completamente grafico e aperto al largo commercio.

Il successo di Macintosh è indiscutibile; una macchina completamente diversa da tutto ciò che era ed è in circolazione. Questa peculiarità la famiglia dei Macintosh la conserverà per molti anni a venire, diventando in modo incontestabile la macchina prediletta dei grafici e dei compositori editoriali, ma non solo.

Contrariamente a tutti gli altri personal computer, Macintosh è una macchina chiusa. Utilizza un suo hardware fatto apposta, un suo sistema operativo concepito ad oggetti e una serie di programmi e linguaggi di sviluppo completamente autonomi dagli altri computer. Persino la scrittura su dischetti floppy non risulta compatibile. Questa caratteristica proteggerà APPLE, ma la penalizzerà per molti anni, fino a quando sentirà anche lei la necessità di aprirsi al resto del mondo, consentendo lo scambio delle informazioni.

 

 

 APPLE MACINTOSH

 

Il primo Apple Macintosh durerà solamente dal gennaio all'agosto 1984.

Sarà poi rimpiazzato dal Macintosh 512 in settembre. Questo modello durerà fino al dicembre 1985 e poi sarà a sua volta sostituito dal Macintosh Plus che coprirà il periodo da gennaio 1986 al marzo 1987.

Nel frattempo farà la comparsa un Macintosh XL, proposto dal gennaio 1985 all'aprile dello stesso anno.

 

 

1984

 

Da aprile viene messo in commercio il nuovo APPLE IIc.

 

APPLE IIc

 

il retro di APPLE IIc

 

 

1985

Paul Brainard prepara PageMaker, il primo programma editoriale per PC desktop, ampiamente usato dapprima sui Macintosh e poi sui PC IBM compatibili.

 

 

 

1985

 

Sculley è nominato "Adman of the year", cioè il miglior pubblicitario dell'anno.

 

Il Macintosh è nominato "Hardware Product of the Year", cioè il miglior prodotto hardware dell'anno.

 

Ed infine Jobs e Wozniak sono nominati membri del "Best of the New Generation" dalla rivista Esquire.

 

La Apple occupa 5.700 dipendenti.

 

Il computer LISA viene dapprima ridenominato Macintosh XL, ma poi la produzione è sospesa.

 

A giugno Sculley annuncia un ridimensionamento dei posti di lavoro pari al 20% delle forze impiegate. Vengono anche chiusi 3 stabilimenti.

 

Viene denunciata la prima chiusura trimestrale in perdita, dovuta alla ristrutturazione.

 

Nasce AppleLink® per le telecomunicazioni in rete.

 

A settembre Steve Jobs si dimette per fondare una nuova compagnia.

 

 

 

1986

 

Sono annunciati sia il Macintosh Plus che la LaserWriter Plus.

 

Viene acquistato un elaboratore Cray X-MP/48 (valore di circa 15 miglioni di dollari) per l'impiego in simulazioni di architetture hardware e software del futuro e accelerare lo sviluppo di nuovi prodotti.

 

Esce l'APPLE IIGS, una versione con grafica migliorata, suono ed espansione di memoria, al prezzo di 999 dollari.

 

E' realizzata una versione araba ed una giapponese del Macintosh.

 

Sono ormai in funzione più di 200.000 reti di tipo AppleTalk, che è considerata una delle reti locali preferite.

 

Il rapporto annuale annuncia una piena ricopertura delle perdite del 1985 e gli impiegati sono ritornati ai valori precedenti, ovvero attorno alle 5.000 unità.

 

 

1987

A marzo viene annunciata una nuova generazione di Mac, il modello Macintosh SE.

 

Viene annunciata la decisione di aprire una compagnia di software indipendente, che si chiamerà Claris.

 

Fa la sua comparsa la HyperCard® un personal tool kit un tool personale per organizzare qualsiasi tipo di informazione, e il MultiFinder(tm), il primo sistema operativo multitasking per Macintosh.

 

 

1988

Nasce l'AppleShare® PC, che consente lo scambio di dati tra utenti di PC IBM e un AppleShare File Server.

 

La compagnia ha raggiunto il primo miliardo di dollari trimestrale.

 

La Apple denuncia Microsoft e HP per proteggere l'interfaccia audio e video del Macintosh.

 

Nasce il modello Macintosh IIx, al prezzo di 7.769 dollari. IE' il primo Mac che usa il processore Motorola 68030 e il coprocessore matematico 68882.

 

Le vendite nette ammontano a 4 miliardi di dollari, con 400 milioni di entrate nette.

 

 

1989

Viene introdotto il Macintosh SE/30 che risulta compatibile come disco con MS-DOS e O/S2.

 

Apple annuncia il dispositivo a 32-Bit QuickDraw(tm) che consente al Macintosh di elaborare e visualizzare documenti con qualità fotografica, con eccezionale chiarezza dei colori.

 

Vengono donati computer per un valore complessivo di 2 milioni di dollari alle scuole per gli studenti a rischio.

 

In autunno è annunciato il Macintosh portatile.

 

 

 

 

 

 

 

 

(cronologia Storia della Microsoft)

 

 

 

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