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VERSO IL NUCLEARE PULITO
Scoperta e Sfruttamento delle
Reazioni Nucleari Ultrasoniche

per gentile concessione dell'autore Fabio Cardone fotografie inserite dallo staff di windoweb

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Il secondo modello americano 1999 – 2002
prima parte
Il secondo modello americano 1999 – 2002
seconda parte
Cap 4 1/1 Il secondo modello americano 1999 – 2002
Il secondo tentativo è stata una impresa notevole.

Finanziata dalla Agenzia per i Progetti Avanzati del Ministero della Difesa Statunitense, è stata condotta in due dei principali laboratori statali di ricerca nucleare degli Stati Uniti, i Laboratori Nazionali di Oak Ridge ed i Laboratori Nazionali di Los Alamos.

Ad Oak Ridge venne costruita dal 1943 la prima serie di pile nucleari di Fermi per la produzione dell’elemento artificiale Plutonio a partire dall’Uranio per usarlo sia come combustibile nucleare sia come esplosivo per le bombe.

E’ il più antico e blasonato complesso industriale nucleare del mondo, rinomato anche e soprattutto per la produzione di ogni tipo di nuclei e sostanze artificiali con qualsivoglia grado di purezza.

Los Alamos invece fu il laboratorio in cui vennero progettate, e nel 1945, costruite e sperimentate le prime tre bombe nucleari statunitensi.
Laboratori Nazionali di Oak Ridge
Laboratori Nazionali di Los Alamos Successivamente ha perduto molto del suo carattere di laboratorio militare, compito poi passato ai laboratori di Livermoore dove vennero costruite nel 1952 le prime bombe termonucleari statuinitensi.

Ad Oak Ridge, a partire dal 1999 uno statunitense oriundo russo R. Taleyarkhan iniziò gli esperimenti che condussero al secondo modello di reattore nucleare ad ultrasuoni.

Taleyarkhan tentò con gli ultrasuoni e la cavitazione di comprimere prima un composto di Carbonio e Ossigeno (l’Acetone) contenete più atomi di Deuterio dell’acqua pesante e poi una miscela liquida di acqua pesante e sostanze radioattive.

La macchina fu progettata in modo differente dal primo modello, quello di Russ.

Per ottenere la cavitazione Taleyarkhan fece vibrare con gli ultrasuoni l’intero contenitore del liquido.
Purtroppo questo sistema si è dimostrato altamente instabile e soggetto a rompersi molto facilmente.

Comunque gli esperimenti procedettero tra molte difficoltà e molti incidenti o, come disse il suo autore, molte “rotture” , della macchina ovviamente.

L’idea era molto simile a quella di Russ, ma ora si voleva produrre il collasso delle bolle non contro una piastra metallica sul fondo del contenitore, ma direttamente al centro del contenitore e non più in modo limitato ma in modo continuativo, in poche parole un vero e proprio reattore a funzionamento continuo.

Il problema era appunto nella scelta del metodo di oscillazione dell’intero contenitore del reattore, le cui pareti non erano in grado di reggere per lunghi tempi le 20000 oscillazioni al secondo necessarie per generare il fenomeno della cavitazione.

Allora vennero pensate due scorciatoie per permettere al reattore di funzionare in modo efficiente anche in tempi limitati.

La prima fu ingegnosa, infatti Taleyarkhan sostituì all' acqua pesante, che contiene due atomi di Deuterio, l’acetone deuterato che contiene sei atomi di Deuterio ma che produce la cavitazione con circa la stessa frequenza di oscillazione degli ultrasuoni usati per l’acqua.
Laboratori di Livermoore
Rusi Taleyarkhan In questo modo veniva aumentata di tre volte la quantità di Deuterio nelle bolle e quindi, forse, il numero di fusioni nucleari tra i nuclei di Deuterio compressi nel collasso delle bolle sottoposte a cavitazione.

La seconda fu disastrosa, almeno dal punto di vista scientifico, e successivamente produsse una grande quantità di polemiche e controversie che poco giovarono alla causa della scienza.

Essa consisteva in un metodo per aumentare il contenuto di Deuterio nelle bolle al limite di ottenere bolle fatte solo di Deuterio e non di vapori di acetone deuterato.

Il metodo era di inviare impulsi di neutroni dall’esterno dentro il contenitore del reattore, i neutroni davano la loro energia di movimento in modo privilegiato al Deuterio che è l’elemento più leggiero tra gli atomi della molecola dell’acetone.
Il secondo modello americano 1999 – 2002
prima parte
Il secondo modello americano 1999 – 2002
seconda parte


Capitoli riguardanti l'argomento
Introduzione
1 Premessa : l’energia nucleare e la pressione 1943 - 1945
2 Gli ultrasuoni, la cavitazione e la fusione termonucleare 1989 – 1991
3 Il primo modello americano 1992 – 1998
4 Il secondo modello americano 1999 – 2002
5 La via italiana alle reazioni piezonucleari 2003 – 2004
6 Gli esperimenti italiani 2005 -2007
7 Le reazioni nucleari ultrasoniche con sostanze inerti : il Ferro
8 Le reazioni nucleari ultrasoniche con sostanze radioattive : il Torio
9 Le prospettive di sfruttamento delle reazioni nucleari ultrasoniche
Bibliografia e Referenze
Biografia di Fabio Cardone
Video relativi alla Scoperta e Sfruttamento delle Reazioni Nucleari Ultrasoniche (piezonucleare)
Via legislativa di sfruttare la scoperta del piezonucleare di proprietà interamente dello Stato Italiano da parte del nostro Governo.
Prossimo appuntamento sugli sviluppi delle reazioni piezonucleari a Roma, il 5 e 9 Ottobre 2009 in occasione della 15 Conferenza internazionale sulla scienza nucleare e materia condensata c/o la pontificia Università S. Tommaso Angelico (organizzione ENEA).




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