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La
cartella del gioco, ottenuta duplicando la cartella
Base (cioè
Avventura
nell'esempio sopra citato), conterrà già tutto il necessario
per giocare; è importante lasciare anche il file della
licenza di Idra, cioè
Licenza.html, mentre a lavoro finito si
potrà togliere o mettere da parte il file
Racconto-debug.html,
che serve solo durante la fase di messa a punto.
Si può cambiare nome a
Racconto.html, chiamandolo ad esempio
Amazzonia.html, ma
in questo caso sarà necessaria anche una piccola modifica al
file Racconto-debug.html,
come illustrato nel
capitolo 7 dedicato al debugger.
Per gli
altri file è meglio lasciare i nomi originali, a meno che
non se ne abbiano ben chiare le implicazioni; in ogni caso
non si deve cambiare nome a
idra.js.
Ci sono invece ampie possibilità di modifica e
personalizzazione per quanto riguarda l'estetica
complessiva, i colori, le scritte, il titolo della finestra
e così via, come illustrato nel
capitolo 4.
All'inizio del file gioco.js
si possono aggiungere copyright e data relativi alla
propria opera, mentre vanno lasciate inalterate le tre righe
relative alla licenza di Idra, da riportare in ogni
eventuale file aggiunto che utilizzi direttamente o
indirettamente Idra:
// Questo file utilizza o estende Idra: le parti di programmazione HTML
// e JavaScript qui contenute sono soggette alla medesima licenza GNU GPL
// di Idra stesso, vedi i file idra.js e Licenza.html per i dettagli.
Le informazioni di
copyright relative all'opera andranno poi ripetute e
dettagliate alla pagina informativa (vedi capitolo
2).
Il lavoro finito potrà essere distribuito in due modi: il
primo consiste in un archivio ottenuto comprimendo
l'intero contenuto della cartella
Avventura (che, lo ricordiamo, è la
propria copia modificata della cartella
Base), ad esempio
con il compressore Info-zip che produce un file
.zip
leggibile da molti sistemi operativi.
In alternativa si può semplicemente rendere il file
Racconto.html
accessibile da una pagina Web: i lettori potranno
usare il loro browser Web per richiamarlo. In questo secondo
caso il file gioco.js
contenente il lavoro vero e proprio non sarebbe direttamente
visibile, anche se il tutto funzionerebbe comunque senza
problemi.
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