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I D R A
Ipertesto Dinamico per Racconti d'Avventura

Manuale dell'autore
rev 1.0, © 2000 Enrico Colombini
qui puoi scaricare IDRA con il manuale
qui puoi visitare il sito ufficiale dell'autore Enrico Colombini con esempi e giochi scaricabili

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Programmazione evoluta CAP 6 1 Sfondo variabile 7 Link dal frame di controllo
2 Pagine e nomi di pagina 8 Variabili locali
3 Ricordare una pagina 9 Risparmiare variabili
4 Pagine temporanee 10 File multipli
5 Costanti 11 Riferimenti al documento
6 Funzioni

Risparmiare variabili

A causa del meccanismo usato per salvare la situazione su disco, basato sui cookie (l'unica possibilità offerta da JavaScript), lo spazio disponibile per le variabili di gioco è limitato.

Non è possibile indicare un numero preciso perché esso dipende da vari fattori, ma approssimativamente il totale disponibile per tutte le variabili (nome + contenuto) è attorno ai 2000 caratteri.

Nel caso di racconti lunghi o complessi è possibile che questo limite venga superato, causando un errore quando si chiede di salvare. Per evitarlo si possono adottare vari accorgimenti:
- Usare nomi corti, ad esempio v.anello invece che v.trovatoAnelloMagicoDelDragoVerdeDiGrottafumosa.
- Annullare il contenuto delle variabili non più necessarie, assegnando loro il valore speciale null:
v.trovatoPozzo = null
o, meglio ancora, eliminarle definitivamente con l'apposita istruzione delete:
delete v.trovatoPozzo
In questo caso non si dovranno dichiarare le variabili nella funzione Inizia(), per evitare che esse vengano ricreate quando si inizia una lettura e poi si riprende una situazione da disco: basterà invece crearle quando servono, semplicemente assegnando loro un valore:
v.trovatoPozzo=1
Non si deve qui usare la dichiarazione var (vista a proposito delle variabili locali) perché le variabili di gioco sono tecnicamente delle proprietà della variabile v e non delle variabili vere e proprie; è quindi sufficiente assegnare loro un valore per crearle.

Occorre però essere certi che la variabile desiderata venga effettivamente creata prima di essere utilizzata, altrimenti il suo valore è undefined (non definito); è facile causare errori se non si presta la massima attenzione, per cui questa soluzione è da adottare solo in caso estremo, se proprio non c'è più spazio disponibile.

Una tecnica meno rischiosa consiste nel riutilizzare per altro uso alcune variabili, specie quelle che servono solo per una o per alcune pagine; lo svantaggio consiste in questo caso nell'impossibilità di usare nomi significativi (es. v.trovatoPendolo), essendo invece costretti a ricorrere a nomi generici (es. v.temp3) dato che la stessa variabile verrà usata di volta in volta per scopi diversi.




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