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Ferdinand
Victor Eugène Delacroix
Biografia ed
Opere
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Nei dieci anni successivi affresca sia la biblioteca di Palazzo
Borbone che quella del Palazzo del Lussemburgo.
Nel 1843 decora la Chiesa di S.Denis del Santo Sacramento con una
grande Pietà e dal 1848 al 1850 dipinge il soffitto della galleria
Apollo al Louvre. Dal 1857 al 1861 lavora alla Cappella di Agnes a
S. Sulpice.
Queste commissioni gli offrono l'opportunità di dipingere opere di
grandi dimensioni, inserite in una struttura architettonica, come
avevano fatto alcuni dei maestri che più ammira, come Veronese,
Tintoretto e Rubens.
Questo tipo di lavoro è molto faticoso e la sua
salute ne risente parecchio. |

Eugène Delacroix Il naufragio di don Giovanni |
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Eugène Delacroix
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A partire dal 1844 alla sua casa parigina aggiunge un cottage a
Champrosay, dove va a riposarsi in campagna.
Dal 1834 al giorno della sua morte viene affettuosamente curato
dalla sua governante, Jeanne-Marie le Guillou, che protegge
gelosamente la sua privacy e la cui devozione contribuisce a
prolungare la sua vita e la capacità di lavorare fino agli
ultimi anni.
Nel 1862 Delacroix partecipa alla creazione della Société
Nationale des Beaux-Arts; un suo amico, lo scrittore Théophile
Gautier ne diventa il presidente, con il pittore Aimé Millet
come vice.
Oltre a Delacroix del comitato fanno parte i pittori
Carrier-Belleuse e Puvis de Chavannes, mentre tra gli espositori
si annoverano Léon Bonnat, Jean-Baptiste Carpeaux,
Charles-François Daubigny, Gustave Doré e Édouard Manet. |
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Eugène Delacroix muore a Parigi nel 1863 e viene sepolto nel
cimitero di Père Lachaise.
Subito dopo
la sua morte la Société Nationale allestisce una sua retrospettiva
in cui sono esposti 248 suoi dipinti e disegni, interrompendo
l'organizzazione di ogni altra esposizione.
La sua casa, che in passato si trovava lungo il canale della Marna,
ora è vicino all'uscita dell'autostrada che da Parigi si dirige
verso la Germania centrale, ed è stata trasformata in un museo.
Un'intera generazione di
impressionisti viene ispirata dall'opera di Delacroix. Renoir e
Manet facendo delle copie dei suoi dipinti e Degas acquista il
ritratto del barone Schwiter per la propria collezione personale.
Il suo lavoro sulla parete della chiesa di S. Sulpice è stato
definito "il miglior affresco della sua epoca".
A Delacroix è stato intitolato il cratere Delacroix, sulla
superficie di Mercurio. |

Eugène Delacroix Arabo che sella il suo cavallo |
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