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Sempre nel 1906, Bleyl accetta un incarico alla Scuola di
architettura di Friburgo, in Sassonia, dove si trasferisce
l’anno successivo e dove incontra e sposa Gertrud Tannert.
Dopo il 1910 si ritira dalla “Brücke”, mette da parte la pittura
e proseguirà l’attività grafica, anche se praticata in forma
privata e senza mai esporre i suoi lavori, per dedicarsi
completamente a nuove commissioni e collaborare con vari studi
di architettura.
Dal 1916 al 1918, durante la Prima guerra mondiale, viene
richiamato alle armi e inviato nell’est della Prussia.
Al termine del conflitto, gli viene offerto un incarico alla
Facoltà di Edilizia a Berlino, che accetta e detiene fino al
maggio del 1945.
Nello stesso anno le forze alleate gli confiscano la casa e
Bleyl è costretto a lasciare la città. Dopo aver vissuto per un
primo periodo,
dal 1945 al 1948, a Zwickau insieme al fratello Herbert, si
trasferisce dapprima a Colonia, poi in diverse case di riposo
e/o
strutture di assistenza, prima di stabilirsi definitivamente in
Svizzera, a Lugano, nel 1959.
Muore in una clinica di Bad Iburg, vicino a Osnabrück, il 19
agosto 1966.
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