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Con Giovanni Bellini, che nacque nel 1430 e morì nel
1516, l'influenza dei pittori fiorentini sui veneziani del Quattrocento,
e particolarmente su Jacopo Bellini, si riafferma attraverso ['esempio e
l'insegnamento che gli trasmise Donatello durante il suo soggiorno in
Padova.
Allievo del padre Jacopo, cresciuto in un'epoca e per giunta in una
famiglia di grandi pittori, Giovanni Bellini raggiunse in certi suoi
capolavori una tale potenza d'espressione, che sarebbe difficile
trovarne di superiore in tutto l'orizzonte pittorico.
Concorrevano a renderlo così capace come ci appare: l'epoca piena di
energie, di religione e di sincerità, l'ambiente familiare dove fioriva
la pittura, il contatto successivo con la scultura di Donatello. |
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