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Ugo Valeri

Ugo Valeri

Biografia ed Opere di Ugo Valeri

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Ugo Valeri
Nato a Piove di Sacco, in provincia di Padova il 22 settembre del 1873, Ugo Valeri frequentò l’Accademia di Venezia e quella di Bologna ma fu espulso da entrambe, per lo spirito caparbio e ribelle, visse al di fuori degli schemi preordinati, propri del mondo accademico.

La propria indole insofferente lo sollecitò alla ricerca di quei gruppi di artisti, definiti all’epoca scapigliati, con i quali condivideva stili di vita.

Tappe fondamentali della sua vita artistica: Padova, Venezia, Bologna, Napoli, poi Milano e quindi nuovamente Venezia.

L’ambiente avvincente incontrato a Bologna e Milano, lo spirito che aleggiava allora in quelle città, permise a Valeri di maturare la propria particolare visione rispetto la realtà che lo circondava.

Divenne il poeta della strada attingeva a un mondo variegato di uomini e donne: le sartine, i dandies, i ricchi borghesi, i frequentatori di teatri, le ballerine, tutti immersi nel proprio mondo fatto di feste popolari, rappresentazioni teatrali, case di tolleranza.

Il Toulouse Lautrec italiano, una sorta di narratore provvisto di matita, carboncino, acquarello, tempera e olio, che tratteggia la vita irrequieta dei primi anni del ‘900: il popolo dei caffè, dei teatri e del demimonde, con ritratti e disegni a china, sanguigna.
Ugo Valeri
Fu considerato vero interprete della scapigliatura fu Bohemienne nella città emiliana, come animatore della Congrega dei Giambardi della Sega, poi in quella Milanase e Veneziana.

Valeri artista di successo, come testimonia la sua partecipazione ad importanti esposizioni quali il Premio Francia a Bologna (che vince nel 1898), il Concorso “I sette peccati” al Circolo filarmonico e artistico di Padova (1904), l’Esposizione Internazionale per l’apertura del Sempione nel 1906, la Biennale di Venezia, nel 1907 e le personali a Ca’ Pesaro nel 1909 e 1910.

Fu proprio a seguito dell’enorme riscontro della personale del 1909 che verrà a determinarsi la svolta secessionista di Ca’Pesaro, il movimento innovativo che, sotto l’ala di Nino Barbantini, nell’ambito delle prime esposizioni Bevilacqua La Masa, trovò spazio al Museo di Ca’ Pesaro, in fertile polemica con l’establishment critico dell’epoca, offrendo visibilità, tra gli altri, ad artisti come Arturo Martini, Felice Casorati, anche Gino Rossi.

Purtroppo cadendo da un terrazzo di Cà Pesaro muore nel 1911 a Venezia.
Ugo Valeri
Disegnatore abilissimo si lasciò trasportare dal proprio estro, affidandosi al segno grafico: la linea costruisce i corpi, li fa volteggiare e contorcere fino al limite della caricatura, con un ritmo sfrenato che si diluisce d’un tratto per effetto dell’acquarello in un’atmosfera rarefatta, come in Ballo popolare e preludio.

Abile disegnatore, grazie all’intuizione che il “nuovo” sta nel dinamismo e nella velocità, egli è ricordato anche come uno dei maggiori illustratori italiani. sue opere apparvero nel primo decennio del 1900, su riviste quali La Lettura, Illustrazione Italiana, Varietas, Secolo XX, Italia Ridee libri di Marinetti, Neera, Cavicchioli, Notari.

Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private.Le opere Autunno e Primavera, entrambe olio su tela realizzate nel 1907, sono esposte in permanenza alla Galleria Internazionale di Arte Moderna di Venezia: dipinti a olio splendidi che hanno un respiro ampio, pur mantenenedosi aderenti al suo stile molto originale.

Commentando la sua scomparsa, Arturo Martini scriveva al fratello di Ugo, il poeta Diego Valeri, “Tuo fratello fu per noi tutti una tromba: la tromba del nuovo mattino”.
Ugo Valeri
“Ugo Valeri, pittore, illustratore e artista di genio, anticonformista dichiarato con passioni e frequentazioni avverse al perbenismo dell’epoca, fu uno straordinario interprete (o fautore, creatore) del gusto della modernità che inebriò la nascita del XX secolo”, sottolinea Andrea Colasio, Assessore alla Cultura del Comune di Pa dova. In effetti, appare come una meteora nel panorama artistico tra fine ’800 e inizi del ‘900.

dopo una mostra dedicategli al museo Correr (Venezia) è presente all’esposizione UGO VALERI (1873 – 1911).

Padova, Civici Musei agli Eremitani (Piazza Eremitani), dal 20 aprile al 15 luglio 2013. Orario: tutti i giorni dalle 9 alle 19 (lunedì chiuso). Ingresso ai Musei, alla Cappella degli Scrovegni e alla Mostra, Catalogo edito da Edizionitrart.

Informazioni e prenotazioni: 049 8204551 musei@comune.padova.it www.padovanet.it

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