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Arrestato per un duro litigio con un cavaliere di rango superiore e
scoperto la condanna a morte che pende su di lui, Caravaggio viene
rinchiuso nel carcere di Sant'Angelo a La Valletta, da dove riesce
ad evadere.
I Cavalieri di Malta espulsero Caravaggio dall'Ordine con disonore:
«Come membro fetido e putrido».
A Siracusa dove si rifugia, il pittore dipinge il "Seppellimento di
Santa Lucia", anche in questo caso, come nelle successive opere
realizzate a Messina: "La resurrezione di Lazzaro" e "l'Adorazione
dei pastori", si conferma la sua tendenza ad utilizzare tele di
grandi dimensioni, lasciando significativi spazi vuoti. |
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Nel 1609 Caravaggio è di nuovo
a Napoli dove viene ferito gravemente, qui esegue opere come Davide con
la testa di Golia e Salomè con la testa di Battista.
Nel 1610, sulla spiaggia di
Port'Ercole, dove era in attesa di rientrare a Roma per ricevere la
grazia, scambiato per qualcun'altro, viene arrestato e incarcerato per
due giorni, perdendo così tutti i suoi averi.
Il 18 agosto del 1610, sulla
stessa spiaggia, dove era tornato per recuperare le sue cose, Caravaggio
muore di " febbre maligna", come scrive il Bellori e non aveva
ancora 39 anni, |
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