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Lo stile di Duccio riprende le consuete cadenze bizantine
ampliandole e ingentilendole e ne rende più acute le tipiche espressioni
evangeliche.
Le sue composizioni sono magnifiche, i suoi racconti sacri spaziosi.
Se a Giotto spetta il titolo di primo grande pittore plastico.
Duccio di Buoninsegna, caposcuola senese, merita di essere chiamato il
più lirico dei trecentisti toscani.
Egli ricavò dallo stile bizantino i più alti effetti decorativi.
Il suo colore è sontuoso; il suo disegno, strumento dei pittori poetici,
descrive acutamente, attraverso le più gentili e più soavi inflessioni,
l'anima delle figure. |
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