|
|
 |
|
|
 |
Tamara de Lempicka
Biografia ed
Opere
|
|
|
All'inizio della seconda guerra mondiale Tamara ed il marito si trasferiscono a Beverly Hills in California, ma dopo pochi anni, nel 1943, si spostano a New York, dove la pittrice può continuare la sua attività artistica e seguire meglio le sue mostre a New York, Los Angeles e San Francisco.
Nel 1957, dopo più di dieci anni di assenza dal mrcato italiano, Tamara de Lempicka presenta le sue nuove opere a Roma alla Galleria Sagittarius.
I quadri presentati in questa mostra, mettono in evidenza la cura e la preziosità tecnica di Tamara, esperta del Rinascimento e del Manierismo, sembrano ispirati ai maestri fiamminghi, in aperta contrapposizione al dilagante gusto per l'astrattismo. |

Tamara De Lempicka - Le turban orange 1945 |

Tamara de Lempicka - Paesaggio surrealista |
All'inizio degli anni '60 lo stile di Tamara de Lempicka volge all'astrattismo con l'utilizzo della spatola al posto dei pennelli, con contorni confusi e pochi accenni di colore.
La mostra, allestita nel 1962, alla Galleria Jolas di New York è un fallimento.
L’artista è passata dal piacevole stile cubista, art-decò, ricco di colori, a composizioni astratte che deludono il pubblico e vengono accolte con indifferenza della critica.
La pittrice, offesa, dichiara che non avrebbe più partecipato ad alcuna esposizione ed alla morte per infarto del marito, il barone Kuffnerdvard, avvenuta nello stesso anno, si ritira a Houston, dove vive la figlia Kizette. |
|
Nel 1969 Tamara de Lempicka ritorna a Parigi e riprende a dipingere.
La pittrice ha già 74 anni quando la mostra antologica, organizzata presso la Galerie du Luxembourg, la riporta prepotentemente al successo.
Questo successo trasforma Tamara de Lempicka da artista d'elitè in artista da culto popolare, apprezzata per la "modernità" e audacia, che tanto avevano scandalizzato negli anni '20 e '30.
Ormai talmente ricca da potersi prendere un aereo dal Texas per andare al Ritz di Parigi solo per un tè, Tamara de Lempicka rimane in Europa, contesa dal bel mondo, fino al 1978 quando si rifugia in Messico a Cuevernaca in una bellissima villa in compagnia di un giovane amico e scultore gay Victor Contreras.
Tamara de Lempicka muore nella sua casa a Cuernavaca, il 18 marzo 1980 e secondo le sue volontà testamentarie, le sue ceneri vengono sparse nel cratere del vulcano Popocatépetl, che lei vedeva all'orizzonte dal suo giardino. |

Tamara de Lempicka - Adamo ed Eva 1932 |

Tamara de Lempicka- Andromède (L'Esclave) 1929 |

Tamara de Lempicka -Giovani donne, 1927 |

Tamara de Lempicka - Autoritratto |

Tamara de Lempicka - Autoritratto nella Bugatti verde 1925 |
|
Clicca qui per vedere tutte le Foto Arte gratis per sfondi desktop di windoweb |
|
Libri su
Tamara de Lempicka in Italiano |
|
Libri su
Tamara de Lempicka in Inglese |
|