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Tintoretto
Jacopo Comin
Biografia ed
Opere
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Jacopo Comin detto il
Tintoretto nasce a Venezia ma l'atto di battesimo venne perduto
nell'incendio degli archivi di San Polo e quindi si desume dall'atto di
morte: "31 maggio 1594: morto messer Jacopo Robusti detto Tintoretto de
età de anni 75 e mesi" a Venezia per cui si risale al settembre-ottobre
del 1518.
Il Krischel ritiene invece che Tintoretto nasce nel 1519, probabilmente
in aprile o maggio, come lo studioso desume dai registri della
parrocchia e degli uffici sanitari.
Il Tintoretto si distingue per l'energia della sua pittura per cui viene
anche soprannominato "Il Furioso", inoltre il suo uso drammatico della
prospettiva e della luce lo pongono come precursore dell'arte barocca.
Egli è forse il più grande esponente della scuola
veneziana e ultimo grande pittore del rinascimento italiano.
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miracolo dello schiavo liberato |
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Cristo nella casa
del fariseo |
Tintoretto trascorre l’intera sua esistenza nella città di
Venezia, eccezion fatta per un viaggio a Roma (avvenuto
presumibilmente nel 1545) e una visita a Mantova nel 1580.
Il soprannome di "Tintoretto" gli deriva dal mestiere del padre
Giovanni Battista che lavorava nel campo della tintura della
seta, non si sa se a livello artigianale o commerciale:
probabilmente era originario di Lucca, dato che quest'arte era
stata importata a Venezia nel XIV secolo proprio dai lucchesi.
Il padre Battista faceva parte dei "cittadini" (quei veneziani
non nobili che pure godevano di certi privilegi), grazie a
questa posizione, il Tintoretto ha buoni rapporti con l'elite
veneziana e l'appoggio dei patrizi. |
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Durante la giovinezza viene anche chiamato Jacopo Robusti,
siccome il padre difese le porte di Padova in modo robusto,
contro le truppe imperiali.
Il suo vero nome "Comin" è stato scoperto da Miguel Falomir, il
curatore del Prado di Madrid e reso pubblico nell'occasione
della retrospettiva del Tintoretto nel gennaio 2007 al Prado.
Il Tintoretto non nasconde le proprie origini, anzi, nei
suoi dipinti si firma come "Jacobus Tentorettus" o "Jacomo
Tentor".
Dell' infanzia si sa ben poco dato che non esistono documenti
sugli studi del Tintoretto.
Le uniche fonti sono i pagamenti delle commesse e la biografia
scritta da Carlo Ridolfi, che non incontrò mai l'artista ma
attinge le informazioni dal figlio Domenico. |

La formazione della Via
Lattea
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Il saggio e vergini stolte |
Ridolfi narra che il Tintoretto da giovane usa i colori del
padre per dipingere le pareti del laboratorio quindi il padre
Battista gli trova un posto come apprendista presso la bottega
di Tiziano, nel 1530.
Le fonti parlano di un breve permanenza con Tiziano, che lo
caccia dalla sua scuola, forse non per gelosia, come si vuole
ripetere, ma quanto per divergenze artistiche e caratteriali,
dato lo spirito ribelle del giovane allievo Tintoretto, che un
amico spiritosamente definisce “granelo de pévere” (granello di
pepe).
In un documento del 1539 Tintoretto si firma "mistro Giacomo
depentor nel champo di san Cahssan", ovvero si fregia del titolo
di maestro, con uno studio indipendente presso campo san Cassiàn,
nel sestriere di San Polo. |
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Jacopo Tintoretto. Il miracolo dello schiavo
Krischel Roland, 2006, Panini Franco Cosimo |
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Il «Paradiso» di Tintoretto. Un concorso per palazzo
Ducale. Catalogo della mostra (Parigi, 2006; Madrid, 2006; Venezia, 9
settembre-3 dicembre 2006)
2006, 5 Continents Editions |
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Tintoretto. I temi religiosi
Gentili Augusto, 2006, Giunti Editore |
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Tintoretto o il sequestrato di Venezia
Sartre Jean-Paul, 2005, Marinotti |
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Estetica dei visionari. Daumier, Rembrandt, Piranesi,
Turner, Tintoretto, El Greco
Focillon Henri, 2006, Abscondita |
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Il ritrovamento del corpo di san Marco di Jacopo
Tintoretto
Marinelli Sergio, 1996, TEA |
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Tintoretto. La Scuola grande di San Rocco
Romanelli Giandomenico, 1994, Mondadori Electa
€ 92,96 |
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Tintoretto e Chagall
Naghibin Jurij M., 1992, Spirali |
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Tintoretto. L'opera completa
Pallucchini Rodolfo, Rossi Ernesto, 1982, Mondadori
Electa |
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Chiesa della Madonna dell'Orto. La Venezia di Jacopo
Tintoretto
Bassotto Alessandra, Latini Monica, Lugato Franca, 2008,
Gambier Keller |
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Da Tintoretto a Bison. Musei civici di Padova. Disegni del
Museo d'arte (secoli XVI-XVIII) |
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Davanti a Tintoretto. Una storia del gusto attraverso i
secoli
Lepschy Anna L., 1998, Marsilio |
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Da Bellini a Tintoretto
Banzato Davide, 1991, Leonardo Arte |
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Tintoretto
Ullmann |
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