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Vincent Van Gogh Biografia e Opere

Vincent Van Gogh Biografia e Opere

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Vincent Van Gogh
Vicent Van Gogh (Vincent Willem Van Gogh), nasce a Groot Zundert, Olanda, il 30 marzo 1853.

Giovanissimo esprime prima la sua passione per il disegno, poi, in collegio, dove studia il francese, l'inglese ed il tedesco, si dedica alla pittura.

Al termine degli studi, lavora nelle succursali della bottega d'arte di uno zio all'Aja e, prima di essere trasferito definitivamente a Parigi nel 1875, Vincent Van Gogh si sposta da una filiale all'altra a Bruxelles, Londra e Parigi, approfittando del tempo libero per leggere molto e per visitare gallerie d'Arte e Musei.

Primo di sei fratelli, sentendo la mancanza della famiglia, inizia una corrispondenza epistolare con il fratello Theo che continuerà per tutta la vita e, per rinsaldare il legame familiare, trascorre le vacanze dai genitori al paese natale.
Vincent Van Gogh
Figlio di un Pastore protestante Vincent van Gogh sente molto forte la suggestione religiosa, rimanendo incerto fra la vocazione per la carriera religiosa e la pittura per molto tempo.

Nel 1876 lascia le gallerie d'arte, si licenzia definitivamente e parte per un paese vicino a Londra, dove lavora come insegnante supplente ricevendo in cambio solo vitto e alloggio.

Diviene anche aiuto predicatore e tiene un primo sermone: vorrebbe dedicare la sua vita alla religione, ma durante una visita ai genitori, questi restano colpiti dalle condizioni di salute del figlio e non vogliono che riparta per Londra.

La famiglia gli trova un lavoro come commesso in una libreria di Dordrecht, tra il Gennaio e Aprile del 1877. Qui Vincent Van Gogh vive da solo e frequentando la chiesa locale.
Van Gogh
Ossessionato dalla religione, traduce passi della Bibbia e convince il padre a lasciargli seguire la vocazione religiosa che si è consolidata in lui nell'ultimo anno.

Si trasferisce ad Amsterdam dove studia per essere ammesso alla Facoltà di Teologia, ma ha difficoltà con il greco ed il latino, che comunque reputa materie estranee ad una attività di predicatore.

Nel 1878 segue a Bruxelles corsi più semplici che abilitano a fare il predicatore, non viene ritenuto idoneo ma ottiene egualmente di lavorare come missionario nella zona mineraria del Borinage nel 1879 dove svolge il proprio apostolato realizza i primi schizzi raffiguranti minatori all'opera.

Il suo entusiasmo religioso e il suo impulso ad aiutare i minatori impoveriti finiscono per attrarre l'attenzione dei suoi superiori i quali giudicano eccessivo il suo zelo, lo sollevano dall'incarico.

Van Gogh rifiuta di lasciare i minatori continuando la sua opera da solo, sempre più povero e malato.
Vincent Van Gogh
Nel 1880 lascia definitivamente il sogno di diventare predicatore, aiutato economicamente dal fratello Theo, frequenta corsi di anatomia e prospettiva alla scuola d'arte di Bruxeles e l'anno dopo all'Aja, dove prende lezioni dal pittore Anton Mauveche lo introduce alla tecnica dell'acquarello.

Suo zio gli fa una ordinazione per venti disegni di paesaggi: questo sarà il suo unico lavoro su ordinazione.

Inizia a dipingere con i colori ad olio paesaggi e ritratti di popolani e il fratello Theo gli paga il materiale.

Nel 1882 vive con una prostituta, Sien, che è incinta, passa tre settimane in ospedale per gonorrea e dopo essere stato dimesso Vincent Van Gogh continua a sperimentare la pittura ad olio e passa molto tempo a dipingere la natura, oltre a Sien e il neonato.

Abbandonata Sien, dal 1883 al 1885 il pittore vive con i genitori nel paese di Nuenen e nell'arco di questi anni dipinge duecento quadri, cura amorevolmente la madre che si è rotta una gamba e prende lezioni di musica e canto perché pensa che ci sia un legame fra colore e musica.

Nel 1885 muore il padre.Vincent Van Gogh

Dopo aver rotto il legame con Sien, Vincent Van Gogh, ha un'altra sfortunata relazione sentimentale.

Convinto di essere perseguitato dal destino si rifugia nella pittura, intraprende nuovi esperimenti sui colori e si interessa di incisioni giapponesi.

E' di quest'anno quello che viene considerato il suo primo capolavoro "I mangiatori di patate".

Nel 1886, Vincent, che si è trasferito a Parigi da suo fratello Theo, conosce i lavori di vari pittori: Claude Monet, Pierre-August Renoir, Camille Pissarro, Edgar Degas e Georges Seurat e Paul Gouguin del quale diventa amico.
Vincent Van Gogh
I lavori degli Impressionisti esercitano una profonda influenza su di lui e sul suo uso del colore. Durante tutto l'anno 1887 Van Gogh continua a lavorare a Parigi; frequenta i Caffè con altri pittori e discute appassionatamente d'arte con Bernard e Gauguin, sperimentando diversi stili, inclusi Japonaiserie e Pointillisme ed il suo stile risulta completamente rinnovato, ricco di luci e colori vivaci.

Nel 1888 Vincent Van Gogh si trasferisce ad Arles in Provenza dove affitta la "Casa gialla" e dove progetta di fondare una comunità di pittori.

Inizia così un periodo molto produttivo e sereno della della sua vita, dipinge molti ritratti ed alcune marine a Saintes-Maries-de-la-Mer nelle quali si riflette l'umore ed il piacere di dipingere.

Nei 18 mesi di vita ad Arles l'artista ha dipinto quasi 200 dipinti, 100 disegni e acquerelli e scritto almeno 200 lettere, mostrando un interesse esclusivo per i problemi cromatici e formali.
Vincent Van Gogh
Nell'estate viene raggiunto da Paul Gauguin ed i due pittori lavorano con entusiasmo insieme, ma presto i disturbi psichici di Vincent hanno la meglio: dopo una lite furiosa, durante la quale Vincent aggredisce l'amico, che spaventato torna a Parigi, Van Gogh, disperato ed in piena confusione mentale, si amputa il lobo di un orecchio.

Nel Maggio 1889, conscio del suo precario stato di salute, Vincent Van Gogh, si fa ricoverare volontariamente nel manicomio di Saint Paul de Mausole a Saint-Rémy.

Nonostante si ripetano i violenti attacchi, definiti epilettici dai medici, anche se in maniera discontinua per le difficoltà che incontra nel lavorare mentre è un ricoverato, dipinge e disegna con passione, studiando in prevalenza il paesaggio, ma dedicandosi anche alla pittura di figura e iniziando a replicare opere di Millet.

Durante l'internamento a Saint-Rémy ottiene i primi consensi: viene invitato a partecipare alla mostra "Les XX" che si sarebbe tenuta a Bruxelles nel Gennaio 1890
Vincent Van Gogh
Nella primavera del 1890 alcune opere di Vincent Van Gogh vengono esposte al Salon des Indépendants a Parigi e sul Mercure de France appare un buon articolo su di lui.

In maggio lascia Saint-Rémy, passa per Parigi e si stabilisce a Auvers sur Oisev dove vive in albergo. Dipinge paesaggi e qualche ritratto, ma il 27 Luglio 1890 "in tutta lucidità" come scriverà Emile Bernard, si spara al petto.

Resta in vita senza perdere conoscenza e senza lamenti sino alla sera del 29 Luglio, assistito dal fratello Theo, che a sua volta si ammala gravemente dando segni di squilibrio e morendo sei mesi dopo.

Libri su Vincent Van Gogh
Vincent Van Gogh
 Ingresso del parco di Arles 1888
Vincent Van Gogh
 Interno di Caffè di notte 1888
Vincent Van Gogh
 Notte stellata 1889
Vincent Van Gogh
 La Chiesa di Auvers sur Oisev 1890
Vincent Van Gogh

 La Casa Bianca 1890

Vincent Van Gogh
Strada del Villaggio 1890
Vincent Van Gogh
Montagne a Sant Remy 1889
Vincent Van Gogh
 Camera di Arles 1889
Vincent Van Gogh
Campi di grano con corvi 1890


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