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Costruttivismo

corrente artistica: Costruttivista

Costruttivismo prima parte Costruttivismo seconda parte

L’uso della saldatura nella scultura deriva dal costruttivismo.

Il manifesto del Costruttivismo, redatto dai fratelli Naum Gabo con Anton Pevsner nel 1920 si chiama "Manifesto realista" e  teorizza l'utilizzo nella scultura di materiali industriali e forme derivate dai processi della moderna tecnologia che orienta alcuni costruttivisti, come Gabo e lo stesso Tatlin, verso una forma di arte in cui le strutture spaziali siano dotate di un movimento reale.

Come in altri Movimenti ed "ismi" delle Avanguardie del Novecento, l'irruzione progressiva ed inarrestabile delle tecnologìe elettro-meccaniche viene metabolizzata e piegata alle forme d'arte caratterizzandole con un approccio rinnovato e più immerso nel flusso delle trasformazioni della realtà.

Tatlin

foto di Aleksandr Rodchenko

Il costruttivismo in contraddizione apparentemente con quanto detto, apporta nelle opere d'arte quelle astrazioni che prendono spunto dalle forme che l'industria di ogni livello porta con sé.

Altro fenomeno, con radici molto diverse ma con esiti che si possono considerare contigui è il Futurismo che durante la prima metà del "secolo breve" incrocia molti degli altri Movimenti dei primi decenni, snodatisi in un continuo rimando esplicito e volontario ma più spesso frutto di quell'humus geograficamente europeo che li vede coinvolte in particolare l'Italia, la Francia e la Germania.

La fotografia risente del fenomeno costruttivista sul piano formale sia per le inquadrature che per le prospettive che amplificano i tratti della realtà senza esserne pura didascalia, a conferma di quell'intento iniziale di essere "arte diffusa" senza scelte elitarie, in linea con lo spirito proletario.

Nel 1920 si tiene una grande Esposizione Costruttivista ed  i due fratelli Antoine Pevsner e Naun Gabo pubblicano il loro “Manifesto Realista” che si riallaccia a taluni principi del Futurismo per quel che concerne, in arte il movimento nello spazio.

I suoi punti di forza sono: l'ottimismo progressista, il progresso tecnologico, la macchina e l'industria.

L'obiettivo finale è un'arte in funzione sociale.

La produzione dei costruttivisti, grazie anche al sostegno statale è abbondante e capillarmente diffusa negli stati sovietici.

E' del 1923 il progetto dei fratelli Veznin per il Palazzo del Lavoro un volume fatto di tralicci metallici primo tentativo di esprimere in una nuova forma le aspirazioni di una nuova società.

Nel 1924  progettano per gli uffici del giornale "Pravda di Leningrado" un edificio di vetro, ferro e cemento armato e nel 1925 Mel'nicov, per l'esposizione di Parigi progetta un padiglione rettangolare a struttura lignea, tagliato diagonalmente.

foto di Aleksandr Rodchenko

ll Costruttivismo declina nel Razionalismo in Russia attaccato nel '29 dall'Associazione Architetti Proletari, che desiderano un ritorno alle fonti tradizionali ritenute più comprensibili alle masse e più idonee ad assecondare il diffondersi dell'industrializzazione attraverso l'arte, mentre nel resto dell'Europa, ripiega progressivamente su posizioni classicheggianti per estinguersi a partire dal 1933.

Il termine "realismo", usato dai fratelli Naum Gabo ed Anton Pevsner, assume altro significato dopo la morte di Lenin nel 1924, quando il regime impone agli artisti la retorica del realismo socialista, che chiude progressivamente ogni via di sbocco agli artisti dell’avanguardia.

 

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Costruttivismo in Polonia. Catalogo dell Costruttivismo in Polonia. Catalogo della mostra (Caraglio, 22 ottobre 2005-29 gennaio 2006) 
2005, Bollati Boringhieri
Paura di conoscere. Contro il relativism Paura di conoscere. Contro il relativismo e il costruttivismo 
Boghossian Paul A., 2006, Carocci
realtà inventata. Contributi al costrutt La realtà inventata. Contributi al costruttivismo 
2006, Feltrinelli
Costruttivismo e pragmatica della comuni Costruttivismo e pragmatica della comunicazione on line. Socialità e didattica in Internet 
Rivoltella P. Cesare, 2003, Centro Studi Erickson
Costruttivismo socio-culturale. Genesi f Costruttivismo socio-culturale. Genesi filosofiche, sviluppi psico-pedagogici, applicazioni didattiche 
Varisco Bianca M., 2002, Carocci
Esperienza e significato nelle scienze p Esperienza e significato nelle scienze psicologiche. Naturalismo, fenomenologia, costruttivismo 
Armezzani Maria, 2002, Laterza
  Evoluzione e conoscenza. L'epistemologia genetica di Jean Piaget e le prospettive del costruttivismo
1992, Lubrina-LEB

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