logo windoweb


corrente Simbolismo Europeo

corrente artistica Simbolismo Europeo

Torna alla Home Page enciclopedica di

IL SIMBOLISMO EUROPEO

affascinante capitolo della storia dell’arte europea.

Il simbolismo è una delle più importanti correnti artistiche della fine del XIX secolo.
corrente Simbolismo Europeo
La sua poetica, alternativa sia alla pittura accademica che alle più avanzate tendenze del realismo e dell'impressionismo, rappresenta un ponte tra l'Ottocento e il Novecento e costituisce una delle premesse fondamentali alle rivoluzioni formali attuate dalle avanguardie nel ventesimo secolo.

Temi più ricorrenti di quella eccezionale stagione artistica: la vita e la morte, lo scorrere del tempo, il sogno e la riflessione, il mistero e i grandi miti.

Il simbolismo è dedicato ad un pubblico colto o sensibile per i suoi contenuti molto complessi da decifrare.

I simbolisti vogliono superare la pura visività dell'impressionismo in senso spiritualistico (e non scientifico, come avviene invece tra i neo-impressionisti), cercando di trovare delle corrispondenze e sensazioni soggettive nella realtà circostante.

Influenzati dalla letteratura simbolista francese, soprattutto da Stéphane Mallarmé e da Baudelaire, tentano di recuperare nei loro quadri la spiritualità di tutto ciò che pur esistendo nella non è direttamente visibile.

Alla nuova tendenza si accostarono i pittori post-impressionisti volti al l'espressione del proprio "io"., la trasfigurazione del la realtà, nell'esaltazione delle linee e dei colori che maggiormente suscitavano la loro reazione emotiva.

Fissarono come canoni fondamentali per il simbolismo: l'ideismo, cioè l'espressione delle idee per mezzo delle forme; la sintesi, cioè la riduzione in essenza dei simboli per meglio suggerire l'evocazione; il soggettivismo, l'idea è concepita dal soggetto.
corrente Simbolismo Europeo
Il tutto è generalmente accompagnato da un'intensa partecipazione emotiva.

"Precursori" del movimento, artisti visionari che, poco dopo la metà dell'Ottocento, anticiparono la sensibilità simbolista creando opere gremite di simboli e raffinate allegorie.

Convinti che la pittura non dovesse limitarsi a fornire una trascrizione della realtà e della natura, essi recuperarono la lezione dei maestri del passato e scelsero di indagare le dimensioni dell'interiorità, dell'immaginazione e del sogno.



Tra loro spiccano:

Moreau, con la sua la pittura preziosa ed erudita (L'apparizione); s de Chavannes, autore di ieratiche rievocazioni di una perduta età dell'oro (Fanciulle in riva al mare); Böcklin, inventore di atmosfere sospese e romantiche (Sera di primavera); Rossetti, che dipinse fanciulle dalla bellezza ideale rimandando alla Beatrice dantesca (Beata Beatrix); Burne-Jones, le cui ambientazioni in leggendari mondi cavallereschi stregarono il pubblico del tempo (La principessa addormentata); e Rops, ideatore di raffigurazioni ironiche e dissacratorie (La Morte al ballo).

Quando nel 1886 ( a pochi mesi dalla chiusura dell'ottava e ultima mostra impressionista,) il poeta Jean Moréas pubblicò a Parigi il Manifesto del simbolismo, il dibattito su questa "nuova arte" si era ormai diffuso in tutti i campi della creazione estetica diventando un fenomeno di portata internazionale.

Gli artisti protagonisti di questo movimento elessero loro capiscuola pittori della generazione precedente ,sopraccitati e, ispirandosi a loro, crearono opere d’arte straordinarie.

I più importanti protagonisti di questa stagione:

Redon, con le sue meravigliose creazioni sospese tra realtà e fantasia (Sulla coppa, Il carro di Apollo); Gauguin, creatore di un inedito e raffinato primitivismo (Siate misteriose, Conversazione); i Nabis, con la loro pittura fatta di eleganti arabeschi e colori fulgidi; gli artisti della Rosacroce, tra cui Khnopff (Who shall deliver me?, Segreto-Riflesso) e Delville (L'amore delle anime), sacerdoti di un'arte misteriosa e fuori dal tempo; gli animatori delle esposizioni del Groupe des XX e quelli della Libre Esthétique a Bruxelles, che ospitarono anche Rodin (La succube), Klinger (Paure, Filosofo, Cassandra) e Beardsley (Sigfrido, atto II); e, infine, i tedeschi Thoma e Von Stuck (Il peccato), gli artisti dell'Europa dell'est e Munch che con i suoi quadri creò uno straordinario diario pittorico delle emozioni umane.
corrente Simbolismo Europeo
L’ estetica simbolista perdura oltre la soglia del Novecento.

Accanto ad alcuni celebri maestri italiani, vedi simbolismo italiano, come Previati (Paolo e Francesca), Segantini (L'amore alla fonte della vita) e Pellizza da Volpedo (Lo specchio della vita), sono fondanti Kupka e Mondrian (Fiore della passione), nel loro primo periodo simbolista, Munch, con capolavori della maturità che preannunciano l'espressionismo (Ragazze sul ponte, Gelosia II), e, infine, gli artisti gravitanti nell'ambiente della Secessione viennese.

Fra questi, List, Hodler (Il sentimento) e Klimt (Le tre età della donna), creatore di meravigliosi dipinti in cui il significato simbolico è affidato alla contrapposizione tra la preziosità delle linee e dei colori ed elementi figurativi di peculiare realismo.
Mt



Argomenti Correlati
Foto Arte
Foto Arte
Correnti Artistiche
Correnti Artistiche
Pittori e scultori stranieri
Pittori e scultori stranieri
Menu Arte
Menu Arte



Aree tematiche di Windoweb
Segnala un sito © 1999-2014 Tutti i diritti riservati invia le tue foto : foto@windoweb.it
contattaci :redazione@windoweb.it