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Serse
Biografia
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Serse nasce nel 519 a.C. e viene assassinato il
465 a.C. a Susa.
Serse, uno dei figli
di Dario I e nipote di Ciro il Grande, assorge, dopo dodici anni come
vice ré di Babilonia, la sovranità sul
grande regno persiano e l'impegno di
continuare la guerra contro la Grecia, già iniziata da Dario, dopo aver soffocato una
rivolta scoppiata in Egitto.
Una seconda rivolta viene domata a Babilonia: Serse fa distruggere le mura e i templi
della città e rifiuta da quel momento il titolo di « rè di Babilonia », che
aveva portato oltre a quello di « rè dei persiani e dei medi ».
Poi parte la spedizione greca alla quale
parteciparono forze di quarantasei
Paesi (ponte di navi sul Bosforo, passaggio del monte Athos).
Un accordo,
tra il rè dei persiani e Cartagine e
Tappoggio concesso dalle città greche
in Asia Minore e nel nord-Africa fanno apparire la resistenza degli alleati - Sparta e Atene - quasi assurda.
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Tutta la Grecia settentrionale si
sottomette senza combattere e la popolazione attica deve essere evacuata a Salamina, dopo che la sconfitta dei valorosi spartani sotto Leonida alle Termopili nell'estate del
480, come pure un infelice tentativo
della flotta, hanno praticamente dato in mano al nemico tutta l'Attica.
Ma la battaglia navale, che vede i
persiani presso Salamina contro la
flotta ateniese creata da Temistocle
e rafforzata dall'apporto di consociati, porta a una svolta decisiva e alla
sconfitta di Serse.
Mentre Serse fa
ritorno in patria, Mardonio, cugino
del rè, rimedia con una parte dell'esercito, tentò ripetutamente ma invano, di convincere Atene alla pace. |
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Dopo nuove battaglie in Attica
cadde nel 479 presso Platea nella Beozia durante la battaglia decisiva.
Quasi contemporaneamente la flotta degli alleati sconfigge presso Micale i
persiani.
Prima di cadere vittima di
intrighi di corte, orditi dal comandante della guardia del corpo Artabanos, Serse
nel 466 dove assistere
alla perdita di tutti i possedimenti
fuori dell'Asia Minore conquistati da
Dario, ad opera degli ateniesi che vincono all' Eurimedonte (Panfilia).
Sorse
continua l'opera iniziata dal padre
a Persepoli e a Susa e la arricchisce
con colossali costruzioni.
Poiché gli
mancavano le qualità di Dario, non è stato in grado di affrontare decisamente
i pericoli che minacciavano il regno.
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