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Vasco da Gama fu un grande navigatore di nobile
famiglia : nacque, a Sines in Portogallo nel 1469 e, già in giovane età,
partecipò a varie spedizioni lungo la costa occidentale dell'Africa.
In Europa la richiesta di spezie, canfora, pepe, zenzero,
noce moscata e cannella, era sempre più forte, ma questi prodotti,,
trasportati via terra perchè le rotte marittime erano controllate dai
Turchi Ottomani, divenivano sempre più costosi.
Il re Manuel I, affidò a Vasco da Gama, la spedizione
finanziata dalla banca fiorentina dei Sernigi, con il compito di
stabilire la prima rotta navale per l'India circumnavigando l'Africa.
Vasco da Gama sulla sua nave San Gabriel, con altre tre
navi ed un equipaggio di 170 uomini, partì l'8 luglio 1497.
Per cinque mesi la spedizione viaggiò in direzione sud
affrontando prima il caldo equatoriale e poi il freddo crescente dei
mari antartici.
Oltrepassato il 22 novembre il Capo di Buona Speranza, che
era stato doppiato per la prima volta da Bartolomeo Diaz nel 1488, il 25
dicembre, Vasco approdò nella baia da lui chiamata Natal.
Continuando la navigazione verso nord, raggiunse il
Mozambico dove sostò per circa un mese per riparare le barche e curare i
marinai malati di scorbuto, malattia dovuta alla mancanza di cibi
freschi.
Risalendo la costa africana a Mombasa, nell'odierno
Kenia, si dovette difendere con i cannoni dall'ostilità dei
nativi, ma a Malindi imbarcò un nocchiero molto esperto che guidò
la spedizione fino a Calicut, il più importante centro commerciale
dell'India meridionale, che venne raggiunto il 18 maggio 1498.
Il Governatore di Calicut, offeso dallo scarso valore dei
doni portati dai portoghesi, e l'ostilità dei mercanti musulmani,
costrinsero Vasco De Gama a ripartire.
Il viaggio di ritorno durò 11 mesi dal 5 ottobre al 9
settembre 1499 : Vasco Da Gama e il suo equipaggio approdarono a Lisbona
accolti come un trionfatori per il vantaggio conseguito sui rivali
spagnoli.
Nel 1502 gli fu affidata una nuova flotta diretta sempre in
India; durante questa spedizione Vasco da Gama stabilì colonie e
stazioni commerciali, costrinse il Maraja alla pace forzata e fece
ritorno in patria con le stive cariche di beni che gli assicurarono
ricchezza e prestigio al resto dei suoi anni.
Ma la crudeltà utilizzata nella conquista suscitarono
cattiva impressione anche sui suoi concittadini che lo tennero lontano
dai posti di potere fino al 1454 quando fu nominato Vicerè delle Indie
da Re Govanni III, pochi mesi prima della sua morte avvenuta in India a
Cochin.
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