logo windoweb
link sponsorizzati


coltivare il Sedano

coltivare il Sedano

Apium graveolens varietà dulce Famiglia Umbellifarae

Torna alla Home Page enciclopedica di

link sponsorizzati
link sponsorizzati
link sponsorizzati
 
Scheda descrittiva pianta Sedano


coltivare il SedanoApium graveolens è una specie spontanea e selvatica in tutti i luoghi paludosi d'Europa, presso le coste, e in parte dell'Africa e dell'Asia; è spontanea in alcune zone del Nord America.

Essa non ha la base delle foglie ingrossate, come le hanno le varietà coltivate, ma le sue foglie glabre sono ugualmente composte e pennate, i piccoli fiori bianco-verdastri sono riuniti in infiorescenze a ombrella, e il suo massimo sviluppo è di circa 50 cm.

Tutte le sue parti sono fortemente aromatiche. Le varietà coltivate, così come noi le conosciamo, sono probabilmente posteriori al Medioevo, e sono due: la varietà dulce, il sedano, e la varietà rapaceum, il sedano-rapa, con radice molto ingrossata simile a una rapa, che è la parte edule.

Pianta biennale, viene coltivata come annuale, a meno che non si voglia ottenere il seme, perché nel secondo anno sia le costole dell'uno che la radice dell'altro divengono duri e semilegnosi.

Il sedano da coste è generalmente preferito nel tipo detto "a canna piena" in cui la parte interna del rachide fogliare è carnosa, del tutto occupata dal midollo aromatico.

Tra le cultivar le migliori sono considerate, a seconda dell'epoca di produzione: invernali: "Verde a coste piene d'inverno" "Bianco pieno d'America", che richiede un lungo periodo di imbianchimento"- "Pieno bianco Pascal" molto tardivo.

Estivi e autunnali'. "A canna piena d'estate" "Dorata Chemin", "Golden self-blanching" che, come dice il nome, è autoimbiancante.

La cultivar più diffusa del sedano-rapa è "Gigante di Praga"

La coltivazione del sedano richiede tre distinte fasi: semina, coltura e imbianchimento.
coltivare il Sedano
A seconda della zona climatica, la semina avviene da fine gennaio ai primi di marzo, in cassone riscaldato o letto caldo, per ottenere il prodotto in estate; in semenzaio da metà febbraio a maggio per il raccolto autunno-invernale e per le qualità tardive.

La pianta cresce bene in terreni di medio impasto, leggermente acidi, preparati con un lavoro profondo di circa 40 cm, concimati con abbondanza di materiale organico, possibilmente letame, integrato con anidride fosforica e ossido di potassio.

La preparazione del suolo prima del trapianto è diversa dalle altre, perché l'impianto viene fatto in solchi piuttosto profondi e distanti 70 cm circa per il prodotto estivo e 90 cm circa per quello invernale.

Il trapianto si effettua quando le piantine hanno 5-6 foglie, cimando queste ultime e parte delle radici ma lasciando integra la gemma centrale, a 25-30 cm l'una dall'altra.

Approssimativamente l'epoca dell'operazione coincide con aprile principio di maggio per i sedani d'estate, con i primi di luglio o poco più per i sedani da inverno.

Le varietà autoimbiancanti non avranno bisogno di solchi così profondi e si mettono a dimora più ravvicinate.

Dopo l'impianto occorre innaffiare bene e le innaffiature andranno ripetute per tutto il periodo asciutto.

Durante l'estate la coltura richiede sarchiature e concimazioni con concimi nitro-ammoniacali.

In giugno-agosto per i sedani estivi e in ottobre-novembre per quelli invernali si procede all'imbianchimento, tirando su tutte le foglie e legandole intorno al getto centrale con un filo di rafia, e quindi rincalzandole per due terzi adoperando la terra rialzata al lato dei solchi.
coltivare il Sedano
Le cultivar autoimbiancanti si legano, ma si rincalzano pochissimo.

A volte le piante possono presentare basi multiple, per lo sviluppo di ramificazioni laterali che formano cespi aggregati intorno a quello centrale.

Tali cespi si distinguono da quello principale perché hanno la base ricurva, a causa della crescita anomala, dato che le foglie rivolte all'interno restano assai più piccole e più corte, mentre quelle esterne si sviluppano molto.

Benché teoricamente in questo modo la produzione sia maggiore, in realtà le nuove formazioni tolgono vigore al cespo principale.

La decisione di lasciare che i polloni si sviluppino liberamente, oppure di staccarli allorché compaiono, è strettamente legata all'uso che si vuol fare del prodotto: il sedano usato soltanto come aromatizzante non presenta alcuna esigenza di consistenza, mentre per l'impiego in insalata o come ortaggio le costole dovranno essere carnose il più possibile e presentare il midollo ben compatto.

La coltivazione del sedanorapa è uguale a quella del sedano da coste invernale, ma l'impianto si fa più ravvicinato perché non è necessario l'imbianchimento; si rincalza appena per proteggere dal freddo la parte di radice che rimane esposta.

In località molto fredde o piovose il prodotto può essere conservato per un certo periodo in locali asciutti, interrando le radici in sabbia appena inumidita.

Occorre comunque ricordare che il sedano è molto sensibile ai geli precoci, perciò un'accurata rincalzatura serve anche a proteggerlo oltre che a imbianchirlo.
coltivare il Sedano
Le piante possono essere danneggiate sia da malattie che da insetti.

La più pericolosa delle malattie è la septoriosi, provocata da Septoria apii, che fa apparire sulle foglie delle macchie rosso-bruno e conduce a morte la pianta; la si può combattere con prodotti cuprorganici.

Un'altra affezione virale assai grave è il mosaico; sono però state ottenute delle cultivar che ne sono immuni.

Tra gli insetti, la mosca del sedano è una delle cosiddette minatrici, le cui larve strisciano all'interno della foglia nutrendosi del mesofrio, cioè dei tessuti interni della lamina fogliare, senza intaccare le epidermidi e provocando gravi danni: le foglie ingialliscono, diventano trasparenti e quindi si seccano.

Sono efficaci trattamenti con insetticidi a base di esteri fosforici.

Il sedano è usato ampiamente come aromatizzante, dal brodo al trito con cipolla per fare i soffritti, e in certi casi, come nel minestrone, se ne usano anche le foglie; tuttavia la parte più pregiata sono le costole, che, per essere comunque usate, richiedono un 'accurata preparazione, sia per pulirle bene del terriccio che spesso vi rimane attaccato, sia per togliere le parti filamentose che dal lato esterno corrono verticalmente fino alla base.

Ben lavate e "sfilate " le costole di sedano vengono spesso usate crude in insalate, unite ad altre verdure oppure anche da sole, ritagliate a bastoncini, insieme a formaggi piuttosto dolci (em-menthal. Bel Paese, ecc.), di solito con un pochino di pepe o paprika.

Volendoli cuocere, i sedani devono per prima cosa essere lessati per 5-10 minuti; si può poi porli in un tegame, molto ravvicinati, coprendoli con brodo, insieme a qualche fettina di prosciutto un po ' grasso e una piccola cipolla.
coltivare il Sedano
Una volta ultimata la cottura, si scolano togliendoli piano affinché non si rompano, si dispongono bollenti su di un piatto e si ricoprono con formaggio grattugiato e burro fuso, oppure con sugo di stracotto o di brasato.

Del sedanorapa si utilizza soltanto la grossa radice: essa va accuratamente sbucciata e leggermente raschiata per togliere il punto di inserimento delle radici secondarie.

Può poi essere tagliata a fettine rotonde molto sottili che, messe in un tegame con sale, pepe e due cucchiai d'olio, si coprono del tutto con acqua o brodo e si fanno stufare a fuoco basso finché la cottura non sia ultimata (occorrerà quasi un ora) e il liquido evaporato.

Naturalmente possono essere insaporite con cipolla, prezzemolo o qualche pezzetto di sedano a coste a piacere.

Se ne ottiene anche una buona crema da servire con crostini fritti, facendole cuocere a fettine con cipolla, burro, qualche pomodoro e tanta acqua quanto basta (eventualmente se ne aggiunge dell'altra, preferibilmente calda) per quasi un 'ora e passando il tutto al setaccio. Si diluisce quindi il purè con brodo a piacere, a seconda che si voglia la crema più o meno densa.

Libri e oggetti con tema Sedano

link sponsorizzati
link sponsorizzati

link sponsorizzati

Argomenti Correlati

Orto
Foto Ambiente per sfondi desktop
Indice Ambiente
Piante e Erbe Medicinali
Piante e Erbe Medicinali
Piante Velenose
Piante Velenose
Schede fiori selvatici
Fiori Selvatici
Fiori da Giardino
Fiori da Giardino
Ricette
Ricette
Foto Natura
Foto Natura
Piante Appartamento
Piante Appartamento

Giardinaggio

 
link sponsorizzati


 


 

Aree tematiche di Windoweb
Segnala un sito © 1999-2014 Tutti i diritti riservati invia le tue foto : foto@windoweb.it
contattaci :redazione@windoweb.it