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coltivare la Zucchina

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Cucurbita Pepo Famiglia cucubitaceae

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Scheda descrittiva pianta Zucchina


Questa specie è estremamente polimorfa e benché il tipo abbia lunghi fusti spinosi, foglie lobate verde scuro, fiori campanulati con lobi appuntiti e frutti di svariatissime forme con peduncolo spinoso, le cultivar che usiamo oggi sono completamente senza tralci, e al massimo assumono la forma di un cespuglietto eretto.

Inoltre, sono praticamente senza fusto o quasi, con foglie grandi, lobate e dentate, verde più o meno brillante o scuro, leggermente increspate fra le numerose venature e fornite di lungo picciolo un po' spinoso.
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I fiori maschili, che vengono emessi prima di quelli femminili, sono a volte raccolti in parte (lasciandone però sempre la quantità necessaria all'impollinazione) per essere usati fritti, dopo la rimozione degli stami.

Il peponide viene raccolto e consumato fresco quando lo sviluppo è appena iniziato, e a tale stadio si presenta con epi-carpo tenero e mesocarpo carnoso chiaro, ancora indifferenziato dall'endocarpo, contenente numerosi semi piatti e ovali, bianchi.

Il tipo più diffuso ha forma cilindrica, lunga o mezzo-lunga, benché vi siano alcune cultivar a frutto tondo quale "Tondo di Nizza"

Tra le cultivar la selezione ha tenuto conto sia delle caratteristiche ambientali delle varie regioni, sia delle eventuali epoche di produzione.

Abbiamo così: "Verde scuro di Milano", cespugliosa e lunga; "Verde chiaro di Padova" che conserva a lungo i fiori; "Verde lunga precoce di Napoli" verde scuro con striature chiare; "Verde striata corta precocissima pugliese" In alcune i frutti sono leggermente costoluti, come in "Verde lunga romanesca" in altre le costole sono appena pronunciate, altre ancora sono del tutto cilindriche.

Alcune qualità siciliane hanno buccia chiarissima, come "Bianca di Palermo" Vi sono degli ibridi americani cespugliosi a portamento eretto che hanno generalmente il pregio dell'alto rendimento e di una grande uniformità: tali sono "Stores Green" e "Diamant F1" La semina delle zucchine in piena terra viene effettuata, previa lavorazione e concimazione del terreno, a postarelle praticate in solchetti distanti 1,20-1,50 m, lasciando fra l'una e l'altra la stessa distanza, un po' minore per i tipi poco cespugliosi.

Si inizia passato il pericolo delle gelate tardive e si continua scalarmente fino ad agosto.

In estate la buchetta deve essere ben innaffiata prima di porvi i semi, che sono poi ricoperti di terriccio fine e asciutto.

Le cure colturali comprendono la cimatura, sarchiature, concimazioni fosfopotassiche e irrigazioni nel periodo estivo.
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La coltivazione può essere anticipata fino ai primi di febbraio, seminando in vasetti di torba o di terracotta che vengono posti in cassoni riscaldati e quindi trasportati in altro cassone freddo - o sotto tunnel di plastica nei climi più miti quando le piantine hanno alme'no due vere foglie oltre a quelle cotiledonari.

Passato il pericolo del gelo, saranno poi messe a dimora con la zolla integra o con tutto il vasetto se questo è di torba.

La raccolta si effettua quando il fiore sta per schiudersi o si è appena schiuso; ritardandola fino all'appassimento della corolla si avranno zucchine più grandi, ma si corre il rischio che la polpa assuma un sapore amarognolo.

Le zucchine e le zucche possono, anzitutto, essere danneggiate sia dal gelo, se la stagione è inclemente, sia dalla siccità estiva, ma sono soggette anche a malattie crittogamiche provocate da Sphaerotheca o da Erysiphe e comunemente dette nebbia o mal bianco.

Le foglie si coprono di uno strato biancastro di aspetto farinoso, ingialliscono e seccano, provocando la morte della pianta. Si combattono con zolfo o polisolfuro di bario al 5-6%, oppure con karathane.

Alcuni tipi di afidi sono distrutti facilmente con insetticidi a base di estratto di tabacco; vanno combattuti in tempo soprattutto quali trasmettitori di virosi.

Le zucchine sono un cibo rinfrescante, di facile digestione, anche se di scarso valore nutritivo perché poverissime di calorie (100g di zucchine forniscono solamente 8 calorie).

Ma soprattutto sono ben poco saporite, e benché molta gente le ami semplicemente lessate e condite con olio e limone, si cerca in generale di prepararle in modo che risultino più gustose.
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Molti piatti sono basati sulle zucchine fritte, soltanto infarinate o dorate.

Per farle marinate,un piatto che occorre preparare almeno qualche ora prima e che si può conservare per alcuni giorni devono essere fritte nell'olio, senza averle precedentemente infarinate, tagliate a rotelle o a fette.

Esistono molte versioni di questa ricetta, che però si riducono tutte al mettere in una terrina le zucchine fritte, ben scolate dall'olio, in strati sovrapposti e un po' pressati, e ricoprirle d'aceto fresco o bollito.

Gli aromi usati contemplano sempre l'aglio, ma variano negli altri componenti, che possono essere salvia, oppure basilico e prezzemolo tritato.

Le zucchine devono insaporirsi a lungo nella terrina coperta.

I fiori di zucchina si fanno generalmente fritti, dopo averli lavati, asciugati, privati degli stami e quindi passati in una pastella fatta con acqua e farina.

Se sono ben chiusi possono essere farciti con acciughe e prezzemolo tritato, oppure con pezzettini di mozzarella e prosciutto o mozzarella e acciughe.

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