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Beppe Severgnini è nato a Crema (Cremona) nel 1956.
Laureato in Legge a Pavia, è stato corrispondente a Londra
per
"Il Giornale" di
Montanelli dal 1984 al 1988.
Dalla sua permanenza a Londra è venuto fuori" Inglesi" (1992),
seguito da "L’ inglese. Lezioni semiserie"
(1992).
In seguito
Beppe Severgnini ha viaggiato, soprattutto nei paesi comunisti, come
inviato speciale; ha seguito gli avvenimenti in Europa dell’Est, Russia
e Cina, e ha lavorato a Washington per "la Voce" e, come per i
soggiorni precedenti pubblica con Rizzoli "Un italiano in America,
1995, "Confronto. Gli italiani e tutti gli altri", 1996, "Italiani
si diventa", 1998, "Bollicine di futuro" 1999, "Manuale
dell’imperfetto viaggiatore", Rizzoli, 2000, "I viaggi di
Severgnini" e."La testa degli italiani" Rizzoli, 2005, un
viaggio attraverso l'Italia con amici stranieri, ai quali viene
"tradotto" sistematicamente il Paese.
Dal 1995 scrive per il "Corriere della Sera", dal
1996, è il corrispondente italiano di "The Economist" e tiene una
rubrica di viaggi sul mensile "Qui Touring" dal 1994.
Ha condotto
la trasmissione "Italians, cioè italiani" per la RAI e ora cura,
per il "Corriere", una rubrica sulla Rete con lo stesso nome
(www.corriere.it/severgnini) ed ha scritto libri a sfondo sportivo: "Interismi.
Il piacere di essere nerazzurri" Rizzoli, 2002, "Manuale
dell’imperfetto sportivo" Rizzoli, 2003, "Altri interismi. Un
nuovo favoloso viaggio nel labirinto neroazzurro" Rizzoli, 2004.
Si è divertito con racconti
tragicomici della realtà di vita quotidiana in "Manuale
dell’uomo domestico" Rizzoli, 2002, ha insegnato presso l’Università
di Parma ed è stato “advisor” della Bocconi.
Severgnini è socio dal 1986 del Reform Club di Londra, dove
torna appena può, per studiare gli inglesi.
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