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Bruno Vespa, giornalista televisivo e scrittore, è nato all'Aquila
nel 1944.
Comincia a 15 anni il mestiere di giornalista collaborando
giornali locali.
A 16 approda alla redazione aquilana del "Tempo" scrivendo
di sport(tennis, calcio, rugby).
1974 primo importante servizio d'inviato all'estero in
Portogallo per la "Rivoluzione dei garofani".
Nel 1962 inizia a collaborare con la RAI, alla radio.
Dopo la laurea in legge a Roma (tesi sul diritto di
cronaca), nel 1968 supera un concorso nazionale per radiocronisti
bandito dalla RAI (si è classificato primo) e viene assegnato al
telegiornale.
In seguito passa alla televisione e nel 1977 conduce la
rubrica televisiva di attualità "Tam tam",insieme ad Arrigo Petacco.
Nel 1978 Pertini gli consegna il premio Saint-Vincent per
la televisione.
Alla RAI Vespa ha percorso tutti i gradini della carriera, da praticante
a direttore del Tg1, dal 1990 al 1993 è direttore del TG1 dove è rimasto
come inviato e conduttore per i grandi avvenimenti politici.
Dal 1996 è ideatore e conduttore di "Porta a porta" su
Raiuno, programma di informazione politica di maggior successo.
Bruno Vespa è autore di libri di successo, tra cui:
E anche Leone votò Pertini (1978),
Intervista sul socialismo in Europa (1980),
Telecamera con vista (1993),
Il cambio (1994),
Il duello (1995),
La svolta (1996),
La sfida (1997),
La corsa (1998),
1989-2000. Dieci anni che hanno sconvolto l'Italia (1999),
Scontro finale (2000),
La Scossa (2001),
Rai, la grande guerra (2002),
La Grande muraglia (2002),
Il Cavaliere e il Professore (2003),
Storia d'Italia da Mussolini a Berlusconi (2004).
Vincitori e vinti (2005).
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