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Magdi Allam, giornalista, dottore in sociologia, saggista,
con una passione sfrenata per la verità, è nato il 22 Aprile 1952 a
Il Cairo .
La sua famiglia era anticamente di religione Cristiano Copta, ma suo
padre si convertì alla religione Musulmana.
Magdi Allam, per volontà della madre, studia in un collegio
cattolico italiano della sua città e consegue la licenza liceale in
una scuola salesiana.
Impara un ottimo italiano ed acquista familiarità con la cultura
italiana e occidentale.
A vent'anni decide di emigrare in Italia per finire gli studi; si
iscrive e si laurea in sociologia all’Università “La Sapienza” di
Roma, dove tiene corsi e seminari sulla cultura e la società
nell’Islam.
Magdi Allam, che ha sposato un’italiana cattolica nel 1980 ed ha ottenuta
nel 1987 la cittadinanza italiana, si dichiara musulmano laico ed è convinto che sia necessario
trovare una via di pacificazione fra le varie culture e religioni.
Dopo avere collaborato con il quotidiano "Il Manifesto" e il
quotidiano "La Repubblica", è attualmente editorialista e
vicedirettore del Corriere della Sera.
Magdi Allam ha molti ammiratori, ma altrettanti detrattori. Gli uni lo citano come modello di musulmano
moderato e di arabo perfettamente integrato nel mondo, nella cultura
e nel sistema di valori propri dell'Occidente, per gli altri è
considerato un personaggio inattendibile che diffonde odio e
sospetti, riportando notizie non documentate, non verificate o
addirittura deliberatamente false.
Nei suoi libri e nei suoi articoli, si occupa di religione islamica
e di integralismo, cercando di sensibilizzare i suoi lettori al
problema del terrorismo derivante dalle Guerre Sante.
Il primo libro uscito in Italia nel 2002 "Diario dall'Islam -
Cronache di una nuova guerra" è un serio e approfondito tentativo di
comprendere le ragioni, i sentimenti e le problematiche della
complessa galassia islamica, che è ormai diventata parte integrante
della nostra vita.
Altre opere Pubblicate in Italia sono:
"Bin Laden in Italia. Viaggio nell'Islam Radicale", considerato un
libro esplosivo nel quale Magdi Allam
disegna una mappa inquietante del fondamentalismo islamico in
Italia. Un reportage giornalistico costituito in gran parte
da interviste.
"Saddam. Storia Segreta di un Dittatore", nella quale
Allam racconta la vita personale del dittatore ed in dettaglio le
varie fasi del potere di Saddam, anche in chiave psicologica,
sottolineando che la politica per Saddam era la stessa vita e il
potere era qualcosa senza cui non avrebbe potuto vivere.
"Kamikaze made in Europe. Riuscirà l'Occidente a sconfiggere il
terrorismo islamico?" dove lo scrittore parla dell'Islam
organizzato, il cosiddetto « popolo delle moschee » stanziato in
Occidente che è diventato una roccaforte del radicalismo islamico,
che produce aspiranti mujahidin, islamici che sono andati a fare la
loro jihad sui campi di battaglia in Afghanistan, Cecenia, Kashmir,
Bosnia, Kosovo e Iraq e che sono pronti a farsi saltare in aria.
"Vincere la paura", saggio che ha vinto il premio Grinzane, sezione
saggistica 2005. Allam, in questo libro parla della sua vita e
denuncia apertamente sia gli integralisti che l’hanno condannato
come "nemico dell’Islam" (da due anni vive sotto scorta), sia i loro
complici occidentali che alimentano uno scenario di scontro e di
odio.
"Io amo l'Italia. Ma gli italiani la amano?", un'inchiesta condotta
da Magdi Allam che si fonda sull'incontro con ventisei esponenti
islamici di primo piano, dalla quale si evidenzia il fatto che
l'Italia ha violato il Aqd al aman, il Patto di sicurezza, in base
al quale gli islamici radicali si astenevano dall'attività
terroristica sul territorio italiano in cambio della tolleranza di
un'attività logistica a sostegno delle missioni di jihad.
"Viva Israele," che ha vinto il premio giornalistico Dan David,
istituito dall'omonima fondazione israeliana, è un libro
autobiografico che racconta il suo percorso mentale da ragazzo che
pur educato all'europea aveva forti pregiudizi anti-israeliani
tipici
del mondo arabo.
Allan di questo suo libro dice: "Il mio lento e sofferto percorso esistenziale
dall'ideologia della menzogna, della dittatura, dell'odio, della
violenza e della morte alla civiltà della verità, della libertà,
dell'amore, della pace e della vita è maturato fino al pieno
convincimento che, oggi più che mai, la difesa del valore della
sacralità della vita, coincide con la difesa del diritto di Israele
all'esistenza".
Magdi Allam, che ama confrontarsi con i suoi lettori, sostenitori
che lo amano ed oppositori che lo detestano,
cura il forum "Noi e gli altri" sul sito www.corriere.it/allam.
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