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Pablo Neruda, pseudonimo che
Neftalì Ricardo Reyes scelse in onore del poeta
cecoslovacco Jan Neruda (1834-1891) cantore della povera gente,
poeta cileno considerato uno dei maggiori poeti del ventesimo
secolo, nacque
a Parral il 12 luglio 1904, da famiglia modesta
del sud del Cile.
Frequentò le
scuole fino al liceo nella cittadina di Temuco e poi l'Università a
Santiago diventando insegnate.
Neruda cominciò
a scrivere le prime poesie da giovanissimo, a
sedici anni vince un concorso di poesia alla Festa della
Primavera di Temuco e l'anno dopo
vince, con "La Canzone della Festa"
un concorso di poesia organizzato dalla Federazione degli Studenti del
Cile.
Trasferito a
Santiago. 1923 Pubblica il suo primo volume: "Crepusculario".
Nel 1924 il suo "Viente poemas de amor y
una canción desesperada" (Venti poesie d'Amore e una canzone disperata)
divenne un best-seller facendolo diventare uno dei più noti e giovani
poeti latino-americani.
Neruda, genio immaginativo, cominciò come
simbolista, diventò surrealista ed infine realista, abbandonando la
struttura formale tradizionale della poesia per una espressività più
semplice e più terrena.
Nel 1926, nominato console a Rangoon, poi a
Colombo (Sry Lanka) incomincia la sua vita di diplomatico,
rappresentando il suo paese in giro per il mondo fino al 1943.
Dopo aver subito il fascino dell'incontro
con la poesia spagnola, Neruda venne coinvolto nella guerra civile
spagnola prendendo posizione a favore della Repubblica.
Scosso dalla fucilazione di Garcia Lorca,
con Cesar Vallejo, un poeta peruviano, fondò il Gruppo ispano-americano
d'aiuto alla Spagna.
La guerra civile determinò un mutamento
profondo nell'animo, nelle convinzioni, nella cultura e nella poesia di
Neruda e la sua divenne una poesia sociale e di lotta politica.
Cessata la guerra civile con la sconfitta
dei repubblicani, tanti spagnoli furono costretti all'esilio o morirono
fucilati o in carcere e questo dramma segnò indelebilmente il
poeta.
Nel 1944 tornato in Cile, Neruda si
iscrisse al partito comunista cileno e venne eletto senatore, ma nel
1949 dopo un periodo di clandestinità, per sottrarsi al governo
anticomunista di Gabriel Gonzalez Videla, al quale si era opposto, fugge
dal Cile e viaggia nell'Unione Sovietica, in Polonia e Ungheria.
Durante la sua lunga carriera letteraria
Neruda ha prodotto più di quaranta libri di poesia, traduzioni e teatro
in versi opere che porta personalmente in giro per il mondo, nel '51
viene in Italia e tiene recitals in varie città, fra cui Milano.
Dopo alcuni viaggi in Europa e in Cina,
ritorna nel 1952 in Italia e si stabilisce a Capri, poi riprende i
viaggi in Europa, Asia ed in America Latina.
Nel 1966 Neruda è oggetto di una violenta
polemica da parte di intellettuali cubani per un suo viaggio negli Stati
Uniti su invito del PEN Club, ma nel 1967 a Mosca assiste al Congresso
degli Scrittori Sovietici.
Nel 1970 e' il candidato del suo
partito per la presidenza della repubblica e dal 1970 al 1972 e'
ambasciatore cileno in Francia.
Nel 1971 Neruda ha vinto il premio Nobel di
letteratura e il premio della Pace 'Lenin' ed in Italia gli viene
assegnato il Premio Viareggio Versilia
Malato di leucemia, tornato in Cile subito
dopo il colpo di Stato del generale Pinochet, Pablo Neruda muore a
Santiago de Chile il 23 settembre 1973.
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