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Paola Mastrocola è nata nel 1956 a Torino dove tuttora risiede.
Insegna in un liceo scientifico. Dopo la Laurea ha insegnato Letteratura
Italiana all’Università di Uppsala, in Svezia.
Fino al 1992 ha scritto commedie per ragazzi per la Compagnia del Teatro
dell’Angolo; ha inoltre pubblicato due raccolte di poesie, "La fucina
di quale Dio" (Genesi 1991), e "Stupefatti" (Caramanica
1999), nonché due raccolte di poesie e saggi sulla letteratura italiana
del Trecento e del Cinquecento.
Il suo esordio narrativo è avvenuto con "La gallina volante",
edito da Guanda, col quale ha vinto il Premio Italo Calvino per
l’inedito 1999, il Premio Selezione Campiello 2000 e il Premio Rapallo
Carige per la Donna Scrittrice 2001.
Con "Palline di pane" (Guanda 2001) è stata finalista al Premio
Strega 2001.
Con il suo terzo romanzo intitolato "Alberi maestri" (Guanda 2003), un
romanzo di "sformazione", Paola Mastrocola torna a parlare di scuola,
non è più vista dalla parte dei professori, ma da quella ancor più
intrigante degli studenti.
Nel 2004 vince il Premio Campiello con "Una barca nel bosco",
storia di un talento sprecato e pubblica "La scuola raccontata dal
mio cane", un saggio che fa discutere.
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