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Appassionata di teatro e cinema, Stefania Bertola
alterna l’attività di scrittrice a quelle di sceneggiatrice e
traduttrice.
Cresciuta
nella musica:
la mamma era violinista, un fratelli voloncellista
ed un altro Compositore, essendo
l’unica stonata in famiglia, sin da piccola
si è rifugiata nei
libri.
Ha
studiato
a Torino città che ama girare in bicicletta e
vi ha vissuto per molti anni, ma ora vive e lavora a San Mauro Torinese dove, oltre a scrivere, si occupa
di due figlie, coccola i gatti, legge, tifa per la Juventus e
ascolta la musica del marito (musicista).
Ha fatto esperienza nell'editoria
lavorando per sette anni all’ufficio
stampa della casa editrice
Eunaudi e, prima di affermarsi come divertente
autrice televisiva, è stata autrice e conduttrice radiofonica;
per Radio Due ha scritto in collaborazione con
Luciana
Littizzetto il programma di otto puntate "Titanic(a)",
per
Radio DeeJay
"La Bomba", "Clic",
scritto e condotto con
Michele Di Mauro.
Esponente di un genere rosa che mescola sentimento e
commedia, con uno sguardo alla letteratura anglossassone, ha scritto
"Se mi lasci fa male, istruzioni per
sopravvivere alla fine di un amore", "Ne
parliamo a cena" (Salani 1999),
"Aspirapolvere di stelle" (Salani 2002),
"Biscotti e sospetti" (Salani 2004).
Nel 2000 il suo cortometraggio "Jingle bells"
ha vinto 4 dei 5 premi in palio a St-Vincent.
Per il teatro, nel 2005, ha
scritto con Michele Di Mauro "Othello, per morire in un tuo
bacio, tragedia in musica per due attori solisti".
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