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Tiziano
Terzani è nato a Firenze
il 14 settembre del 1938
Nel 1962 si laurea con lode in Giurisprudenza presso la
Scuola Normale Superiore di Pisa, frequentata grazie a una borsa di
studio.
Nel 1965 viene inviato in Giappone dall'Olivetti per tenere
alcuni corsi aziendali.
Nel 1969 consegue un Master in Affari
Internazionali alla Columbia University di New York, seguendo corsi di
storia e lingua cinese.
Nel 1971
diventa corrispondente dall'Asia per il settimanale tedesco "Der
Spiegel".
Nel 1973 pubblica "Pelle
di Leopardo", dedicato alla guerra in Vietnam.
Nel 1975 è uno
dei pochi giornalisti che resta a Saigon ed
assiste alla presa di potere da parte dei comunisti
e da questa esperienza l'anno dopo Terzani pubblica "Giai Phong!
La liberazione di Saigon" che verrà tradotto in varie lingue.
Nel 1979, dopo quattro anni passati ad Hong Kong, si
trasferisce, con la famiglia, a Pechino
e, per comprendere meglio la realtà cinese, viaggia visitando città e
paesi chiusi agli stranieri e facendo frequentare ai suoi figli la
scuola pubblica cinese.
Nel 1981 in " Holocaust in Kambodsch" racconta il suo
viaggio in Cambogia, a Phnom Penh, dopo l'intervento vietnamita.
Nel 1985
pubblica "La porta proibita" reportage del suo
lungo soggiorno in Cina dalla quale era stato espulso, l'anno prima, per
"attività controrivoluzionarie", opera pubblicato contemporaneamente in
Italia, negli Stati Uniti e in Gran Bretagna.
Risiede ad
Hong Kong per tutto l'anno, poi si trasferisce a Tokyo dove rimane fino
al 1990.
Collabora con diversi quotidiani e riviste italiane ("Corriere
della Sera", "la Repubblica", "L'Espresso", "Alisei") e con la radio e
tv svizzera in lingua italiana insieme a Leandro Manfrini.
Nel 1992,
sul crollo dell'impero sovietico, pubblica "Buonanotte, Signor Lenin"
ed il libro viene selezionato per il "Thomas Cook Award", il premio
inglese per la letteratura di viaggio.
Nel 1994 si stabilisce in India con la moglie Angela Staude,
scrittrice, e i due figli.
Nel 1995 Tiziano Terzani pubblica la cronaca di un anno vissuto come
corrispondente in Asia senza mai prendere aerei "Un indovino mi disse":
il libro diventa un bestseller, a cui fa seguito in libro a metà tra
reportage e racconto autobiografico "In Asia", pubblicato nel 1998.
Nel 1997
Terzani vince il «Premio Luigi Barzini all'inviato speciale» ed
avverte i primi sintomi che porteranno alla diagnosi di cancro.
Nel 2002 pubblica "Lettere contro la guerra" sull'intervento militare
degli Stati Uniti in Afghanistan e sul terrorismo. Il libro,
per i suoi contenuti decisamente forti, viene rifiutato da tutti gli
editori di lingua anglosassone.
Inizia il "pellegrinaggio di pace" attraverso scuole e incontri pubblici
appoggiando la causa di Emergency "Fuori l'Italia dalla guerra" insieme
a Gino Strada.
Nel 2004 esce "Un altro giro
di giostra", viaggio nel male e nel bene del nostro tempo alla
ricerca una cura contro il cancro. Di questa opera scrive Terzani:
«a pensarci bene, dopo un
po' il viaggio non era più in cerca di una cura per il mio cancro, ma
per quella malattia che è di tutti: la mortalità». è morto Il 28
luglio 2004
in Toscana.
Il figlio Fosco, ha pubblicato una lunga intervista al
padre che gli racconta, durante gli ultimi mesi di vita quello che lui,
Tiziano Terzani, ha capito della vita "La fine è il mio principio"
che, come tutti i suoi libri hanno una grande risonanza nel mondo
culturale italiano e mondiale, facendo riscoprire al grande pubblico le
opere passate. |