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Finché c’è gossip c’è speranza…(grottesco)

Finché c’è gossip c’è speranza…(grottesco)

un racconto di Franca Berardi

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Finché c’è gossip c’è speranza…(grottesco)
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Giacomo aveva avuto un ictus cerebrale ed una grave paresi che gli aveva cambiato la vita in modo irreversibile.
Non riusciva più a lavorare, a relazionarsi con gli altri, né a far l’amore come prima.
Era solo dunque, ma le donnine che frequentava, lo confortavano o mentivano spudoratamente dichiarando che lui era ancora un uomo bello e virile.
E lui ci credeva o ci voleva credere per non morire e, nel frattempo, voleva riprendersi la vita che aveva consumato per troppi anni in una fabbrica come operaio.
E Giovanni, pensionato dai capelli bianchi e dal tratto gentile, non voleva finire la sua esistenza tra le quattro mura di casa con una moglie forse più vecchia di lui.
E così, si era dato all’alcool ed ai vizi giusto per recuperare il tempo perduto alla ricerca spasmodica e disperata , di una esistenza che valesse la pena di essere vissuta in pieno almeno prima della fine.
Nel frattempo, aveva contattato un programma televisivo alfine di partecipare come ospite ai dibattiti che si tenevano tutti i giorni in quel format.
E Ferdi, viso d’angelo, dal passato oscuro si era innamorato follemente di Angie, ragazzina sprovveduta e scialba che ,però, a sua volta , si sentiva attratta da altri uomini.
Ed anche una sua amica non aveva le idee chiare e non sapeva cosa farsene della sua vita passando così da un ragazzo all’altro…intanto , speranzosa, aveva chiesto di partecipare ad un famoso reality show.
E Guendi aveva avuto un figlio da un uomo che non l’amava, anzi…già corteggiava un’altra e,così, lei, tra pianti senza lacrime, amoreggiava con un coetaneo perché non voleva morire dentro prima di avere compiuto trent’anni.
Ed Annie faceva la cubista sebbene non avesse un fisico consono alla sua attività.
Si era rifatta più volte ,ma aveva gambe grosse e un fondo schiena troppo abbondante.
Molti ragazzi la prendevano in giro, ma lei non demordeva, non li ascoltava perché non voleva morire dentro prima del tempo, né sentirsi vinta fino in fondo.
E poi voleva assicurare un futuro al suo bambino di pochi mesi…
Sperava ,infatti, di entrare in un format famoso e di diventare una star…già, ma quanto sarebbe potuta durare questa sua presunta visibilità?
E c’era anche Nik , senza padre, senza affetti, senza cervello e senza istruzione che sognava di partecipare ad un programma famoso come il Grande Fratello.
Era sicuro che così facendo e corteggiando qualche bella ragazza, avrebbe fatto molti soldi per comprarsi forse l’attenzione e l’affetto di qualcuno e per non morire dentro prima di aver compiuto venticinque anni.
Ed altri ancora, molto simili a lui , insicuri, disperati, per non finire nel dimenticatoio si erano aggrappati a quella specie di zattera, a quell’ultima speranza che si chiama vita, anzi. format.
C’era un giovanotto belloccio che voleva fare l’attore; aveva fatto qualche comparsata in tv e, per il momento, si accontentava di amoreggiare con più donne possibili…più si corteggia e più si ha visibilità, pensava.
E c’era una ragazza che si era talmente rifatta da sembrare un personaggio da circo più che un oggetto del desiderio, ma lei, si vedeva splendida, irresistibile… ma sola, senza amore, senza famiglia, vagava alla ricerca di visibilità.
Prima o poi qualcuno l’avrebbe notata e magari invitata in un format come La pupa ed il secchione…hai visto mai?
E poi non voleva morire né sentirsi vinta prima che tutto svanisse ed , intanto, per fare un po’ di tirocinio, in attesa di una chiamata importante, si metteva con qualche ragazzo che a sua volta , si metteva con qualche ragazza che a sua volta, ci provava con un altro.
Forse anche loro non volevano finire nel nulla, prima ancora di capire quello che stavano facendo.
Ma, in questo calderone, sempre più caotico ed approssimativo, Giacomo apprese che stavano cercando persone in un nuovo tipo di format decisamente originale e innovativo.
Proprio come nel GF , sarebbero così confluite persone di tutti i tipi: donne molto alte o molto basse, uomini grassi od anoressici, ma quel che più conta è che fossero tanto sfigati e pronti a narrare le proprie peripezie davanti alla fredda cinepresa della televisione.
E chi più di lui… ormai claudicante, disoccupato e solo avrebbe avuto diritto di trovare un posto degno in quello strano reality?
Si sarebbe guadagnato almeno un po’ di popolarità e qualcuno avrebbe versato qualche lacrima per lui.
Magari un lontano parente si sarebbe ricordato all’improvviso di volergli bene e lo avrebbe chiamato ovviamente durante il programma, in diretta, perché anche lui , in fondo, voleva un po’ di popolarità e tentava di non morire dentro.
Alle selezioni, ormai, arrivava di tutto: vagabondi, ex tossicodipendenti, clochard, alcolizzati, disoccupati, separati senza più un ghello e prostitute nonché ragazze madri che volevano sfuggire ai loro magnacci o alle loro famiglie che di familiare avevano ben poco.
Molte di loro esibivano labbra e seni rifatti e così…, truccatissime e volga rotte assomigliavano, a onor del vero, alle nostre tanto amate show girl.
Tutti insomma volevano entrare in quella grande casa; avrebbero avuto finalmente un tetto ed un pasto caldo; anzi anche più di uno.
Ma soprattutto si sarebbero finalmente accomodati su morbidi divani sui quali piangere e raccontare le loro tristi storie davanti a tutti.
Ma…col tempo, sarebbero ovviamente cambiati; avrebbero buttato i loro stracci, si sarebbero ripuliti assumendo così sembianze più decorose se non addirittura accattivanti.
Dopo le selezioni, molti dei suddetti furono presi ed iniziarono così la nuova convivenza.
Seriosi, attenti e compunti narravano le loro peripezie supportati da uno psicologo; tra loro, c’era anche il tenero Giacomo che ne aveva da raccontare in proposito…
Però quel format, anomalo ma intelligente, che consentiva a tutti loro di parlare di se stessi e delle storie serie e complicate, dopo un po’, aveva subito un calo dell’attenzione e dell’audience e c’era quindi il rischio che venisse chiuso prima del tempo.
La gente molto probabilmente, si era stancata di ascoltare poiché ormai golosa solo di gossip e colpi di scena, di liti furiose talora oscene, eccessive e mitigate in parte, da una presentatrice tutta “faccette e sorrisini”.
E così, su consiglio di molti registi e collaboratori, i personaggi di quel reality furono costretti a cambiare le loro tematiche ed i loro comportamenti.
Pilotati ad arte e dimentichi ormai delle loro disavventure, iniziarono a familiarizzare tra loro per poi scivolare inevitabilmente in storie amorose più o meno autentiche o programmate…, salvo poi scoprire che anche essi, senza saperlo, avevano… guarda caso, storie parallele o liaison fuori da quella casa.
Prima o poi, si sarebbero anche azzannati per una sigaretta, un panino od uno yoghurt magari scaduto scivolando sempre più nella banalità e in un programma ormai degradato e insulso.
Inevitabilmente, non c’era più fine al peggio e gli ospiti raccontavano di tutto e di più con l’ausilio di una presentatrice che li imboccava amorevolmente o rintuzzava i loro animi, quando erano spenti, con telefonate a sorpresa e letterine che sembravano venir fuori da un cilindro magico.
Anche Giacomo, tentò di essere all’altezza della situazione seppur con grandi difficoltà.
Ma ecco che un giorno esterrefatto, scoprì che aveva un suo segreto e, prima o poi, l’avrebbe rivelato, ma non lui di certo, bensì una donna.
Ella, infatti, ospite del programma avrebbe dichiarato che aspettava un figlio da lui e, non solo…
Anche altre signore avide di notorietà, lo aspettavano al varco per raccontare tutto e ancor di più su di lui.
Insomma quel che più contava, è che avrebbero iniziato a millantare storie d’amore con il povero Giacomo.

Con Giacomo? Ridotto in quello stato?Bah! l’importante è crederci.
Anche un tossicodipendente che partecipava al gruppo degli sfortunati, aveva ricevuto la telefonata accorata del padre che, davanti a tutti, con enfasi esclamava :”Figlio mio! Sono fiero di te!”.
Peccato ,però, che qualche giorno prima che entrasse nel reality, il tenero papà lo avesse buttato fuori di casa…ma si sa che l’argent fa la guerre!
Ed un gay , suo compagno di avventura, ricevette lo stesso trattamento e cioè una lettera nella quale i suoi gli comunicavano di essere orgogliosi di lui.
Che scenette tenere e romantiche e, del resto, finché c’è gossip e colpi di scena, c’è speranza.
E anche ad un certo Giovanni, anziano pensionato dai bianchi capelli, apprese, visto che anche lui era nel gruppo dei desperados, che aspettava un figlio da una giovane donna.
Ne rimase quanto mai sorpreso e compiaciuto, ma…ecco che altri signori attempati rivendicavano la paternità di questa presunta creatura, mentre , signore non più giovani si erano presentate negli studi televisivi per attestare che erano le amanti del vecchietto…Hai capito che ganzo?
Ed , intorno a loro, finalmente si sarebbero riuniti gli opinionisti, i tuttologi, giornalisti , sessuologi, show girl e starlettine dimenticate da troppo tempo ormai.
Tutti, proprio tutti, davanti alle telecamere avrebbero parlato o sparlato di loro, ma non tanto per capire…più che altro per non farsi dimenticare.
Del resto sarebbe stato per loro un grande fallimento vivere senza neanche un teleobiettivo che li riprendesse ancora una volta…perdinci!
Dunque c’erano ormai famosi e non famosi, avidi di fama e popolarità, confusi tra loro, con colpi di scena che avrebbero reso più corposa la loro comparsata.
E i protagonisti del reality privi di ogni scrupolo e dignità, del tutto sapientemente trasformati, ostentavano ogni sentimento che veniva poi ripreso dalla impietosa e mostruosa macchina della tv.
Tutti ormai attaccati mani e piedi ad una immensa zattera in cerca di salvezza ed, intanto, quella grande piattaforma, all’improvviso si era staccata dalla terra ed aveva preso il largo in mezzo ad un mare turchino.
Nessun di loro se n’era accorto: erano troppo presi a discutere, ad accapigliarsi o a dispensare perle di saggezza e… più lontano, si profilava davanti a loro l’Isola dei Famosi…
Lì , a onor del vero, c’era poco gossip, ma tanta fame, anzi girava voce che qualcuno dei naufraghi, avesse intenti cannibaleschi!
Ragazzi! Che scoop!
 

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