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un racconto di Franca Berardi

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Inutile, cari amici…mi spiace dirlo ma non esistono più le donne di una volta!
Lo so, lo so…voi penserete che sono la solita nostalgica, un po’ antica e retrò,che rimpiange i bei tempi che furono.
Macché!
A parte le meravigliose commedie di Eduardo De Filippo che vedevo davanti ad una sola televisione insieme ad amici e parenti, il resto del passato è ormai rimosso, anzi…quasi terra straniera.
Piuttosto, tornando a noi, che ne pensate delle donne di oggi?
Non vi sembrano sempre più trasgressive, prorompenti ed esigenti, con tacchi altissimi quasi a voler sovrastare l’uomo che le accompagna?
Anzi…giusto per rinverdirvi la memoria…ricordate la canzone di Joe Squillo che dice :”Oltre le gambe c’è di più?”
Ma ,certo che sì, mi vien da aggiungere: il seno rifatto e le labbra gonfie…
E rammentate alcune pubblicità che sempre più stigmatizzano la donna di oggi?
In una di queste,per esempio, si vedono un uomo ed una donna in macchina; si abbracciano, si spogliano, poi lui nell’enfasi della passione , le slaccia l’orologio che porta al polso e così lei, senza pensarci su due volte, lo scaraventa fuori dalla macchina e , fissando il teleobiettivo, esclama:”Toglietemi tutto, ma non il mio orologio”.
Alla faccia del romanticismo e di un eros del tutto mortificato da un mero oggetto seppur griffato ma…pur sempre un oggetto!
E vi sovviene un altro spot in cui delle donne sempre più alte, viriloidi e minacciose, rispondono ad approcci galanti di due giovani sprovveduti, con una danza maori per pubblicizzare la marca di un reggiseno?
Inquietante quanto mai questa immagine femminile oltremodo sprezzante e mascolina…
Per non parlare poi di una certa poliziotta di un’altra pubblicità , quanto mai determinata e aggressiva, che palpeggia e bacia un giovanotto di bell’aspetto che è stato da lei fermato per una perquisizione.
Ma è il caso anche di dire , giusto per non farci mancare nulla, che non esistono neanche più le nonne di una volta…almeno negli spot.
Prima, quelle sante donne, ci rincorrevano per imboccarci amorevolmente con succulenti piatti preparati dalle loro delicate manine.
Ora , sempre in alcuni spot, le vediamo mangiare avidamente un piatto di pasta volutamente celate agli occhi dei loro nipotini…
Le sciagurate ingorde , inoltre, non contente, negano un boccone ai piccolini che le colgono in fallo.
C’è, anzi , una certa nonnina che rifiuta al piccolo Nerone, un misero piatto di spaghetti; il piccino è quanto mai risentito e così va da sé che, poi, crescendo rancoroso più che mai, incendierà Roma!.
E te credo…con cotanta nonna, era il minimo che potesse accadere.
Ma, tornando al gentil sesso,e qui gli spot non c’entrano nulla, poiché tutto è reale… una volta sposatesi, le novelle consorti, inizieranno ad eccepire e ad adirarsi poiché il loro uomo, da un po’ di tempo a questa parte, non le stupisce più come prima.
Ma dovrebbero ,invece, stupirsi del fatto che i poveri mariti, riescano a tornare a casa vivi e vegeti, dopo otto ore di lavoro e altre due o tre, passate in macchina ,imbottigliati nel traffico.
E quando essi ,finalmente stanchi, si appisolano sulla poltrona, le mogliettine, li osservano indispettite e mormorano:”Non sei più quello di prima…,non mi circondi di attenzioni e premure…forse non mi ami più”…mentre l’altro, in stato semicomatoso, sobbalza e risponde:
”Eh? Che c’è?”.
Poi, arrivato il sabato, il tanto sospirato week-end , le consorti li trascinano, senza alcuna pietà, nei centri commerciali per comprare un paio di scarpe, sempre quelle…assolutamente introvabili.
Credete che non abbia visto certi uomini, spenti, pallidi, rassegnati aspettare esausti fuori da uno dei tanti negozi con lo sguardo assente in attesa che la consorte prima o poi esca?
Ma, la mogliettina, è ancora lì…esagitata ed esosa più che mai.
Dopo ore ed ore di ricerche, discute animatamente con la commessa di turno, che, a sua volta è quanto mai sfinita ed in preda ad una crisi di nervi…a causa delle estenuanti ricerche di quello che non c’è.
E poi, una volta tornati a casa, alcuni maschietti, solo alcuni, si devono sorbire le sfuriate ulteriori delle dolci metà.
Le terribili discussioni che a volte sfociano,addirittura, in una irreparabile separazione, vertono su argomenti decisamente banali e ridicoli: su chi deve lavare i piatti, su chi deve andare a prendere la bambina , sul dentifricio lasciato aperto, sulle gocce del bagno non prontamente asciugate, sui calzini gettati a terra ecc.

ecc.
E concludendo, queste donne strabelle, truccate, rifatte, disinvolte con scollature eccessive e minigonne ascellari, si lamenteranno di voi uomini , perché si sentiranno ,per colpa vostra, sempre e solo oggetti di desiderio.
E, come se non bastasse, vi additeranno come pervertiti , mentre ostenteranno, impudiche, le loro virtù…e non alludo ovviamente a quelle interiori.
Eppure a ben pensarci, queste ragazze, quando erano fidanzate, si dimostravano splendide, tenere, disponibili, affettuose, miti e complici…ma una volta sposate, si trasformano in strane creature a voi del tutto sconosciute.
E, dunque, cari uomini se siete ancora in tempo, prima del fatidico si, scappate veloci più che potete poiché la fine dell’amore e l’inizio dell’inferno, può sempre aspettare.
E , del resto,a ben pensarci, la vita di ognuno di noi, non è uno spot…ma col passar del tempo ci assomiglia molto.
Anzi c’è da aggiungere che gli spot sono ormai tra di noi e fanno parte della nostra vita; si siedono al nostro tavolo o sul divano del salotto e ci suggeriscono con tanto amore, cosa comprare.
Non per niente, si chiamano consigli per gli acquisti…
E così nelle pubblicità, si vedono uomini sempre più confusi e vuoti , girovagare per i grandi magazzini e …una volta arrivati alla cassa, scoprono che ci sono sconti vantaggiosi.
Sempre più ebeti e rintronati ormai privi di ogni dignità, iniziano a cantare una specie di litania, a mo di ringraziamento, con aria compiaciuta ed ossequiosa.
Lo sguardo è quello di un bimbo che riceve sorpreso il suo primo regalo.
Credo che neanche la apparizione della Madonna sortirebbe una reazione così eclatante.
Taluni, addirittura, credono di essere vittime di qualche scherzo, si guardano intorno increduli e poi esultano al pari di pargoletti davanti all’albero di Natale.
Incredibile a dirsi, magari molti di loro sono seri professionisti,ma… negli spot, si trasformano in beoti e regrediscono inevitabilmente.
In altre pubblicità, ammiriamo, invece, donne che si spogliano di tutto quello che hanno addosso e non solo.
Buttano all’aria i gioielli mentre, invasate, declamano più volte il nome di un profumo.
Ma sono così eccessive che quasi c’è da chiedersi che cosa gli stilisti , hanno messo in quella fragranza.
Ed altre donne ancora, confidano alle loro amiche, di avere un certo prurito intimo, molto fastidioso.
Ormai non c’è più fine al cattivo gusto e va da se che, se il prodotto reclamizzato non sortisce alcun effetto…si può sempre far ricorso a Rocco Siffredi che, manco a farlo apposta, in un’altra pubblicità, reclamizza le patatine…
Ma, giusto per non farci mancare il peggio del meglio, altri uomini sempre più privi ormai del ben dell’intelletto, impazziscono davanti ad una brioche o a un cioccolatino, l’ultimo… rimasto solo soletto…
Ed ,intanto, un anziano signore, in uno spot che ,da tempo non si vede più, ma che probabilmente qualcuno ancora rammenta, beve una coca cola , per la prima volta nella sua vita…
Ed, incredibile a dirsi, scopre d’acchito nuovi orizzonti, finalmente comprende il senso della vita e quel che si è perso…
Siamo, dunque, sull’orlo di una pazzia collettiva?
Ma no, ma no! In questi spot c’è solo e sempre esagerazione ed esaltazione; un po’ come i mass media che cercano di catalizzare in tutti i modi, la nostra attenzione.
Del resto loro, fanno il loro mestiere e cioè informare o deformare; sta poi a noi discernere e decodificare ogni messaggio.
Ma attenti…poiché ,comunque sia, ci sono in agguato spot ancora più nefasti…peggio persino dei tanto temuti ” rom”, se non ancora più pericolosi.
Vi inviteranno a comprare di tutto, naturalmente a rate…del resto si sa…a rate c’est plus facile!
Vi spingeranno a chiedere dei prestiti presso finanziarie a tasso zero e verrete accolti amorevolmente da queste agenzie, come fossero le vostre mamme…per non parlare poi delle banche che agiranno sempre e solo per il vostro bene.
Dunque, tutto sarà più facile, tutto sembrerà piacevole, senza complicanza alcuna e finirete, voi stessi, con l’ammettere che ogni cosa è concessa perché…come dice uno spot…voi valete!
 

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