Mio il Salvamani...ma la salute pubblica interessa a qualcuno ??



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Mio il Salvamani...ma la salute pubblica interessa a qualcuno ??

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G.ma Redazione , le scrivo in quanto da sempre attento osservatore delle storie di noi poveri cristi ....destinati a rimanere invisibili...specialmente quando il nostro talento il nostro sano aspetto visionario che ci costringe ad anticipare i tempi e i mali della nostra società ci mette contro i grandi ciclopi delle istituzioni.

Mi chiamo Franco Berto, ho 55 anni sposato, tre figlie, e sono un veneziano.

Dal 2008 sono titolare assieme alla mia Società la P.L.T.M. di Mestre di un Brevetto a Marchio Registrato ,( in allegato ) una mia invenzione nel campo della prevenzione delle malattie infettive nello specifico della pericolosità nell'utilizzo di un oggetto toccato da milioni di persone ogni giorno di ogni estrazione sociale cittadinanza e nazionalità per questo serbatoio continuo di batteri germi agenti patogeni contaminanti.

Tutto nasce dalla normalità di uno stile di vita che ci accompagna tutti, lavoro (chi ce l'ha) e famiglia, impegni appuntamenti, e capatine al supermercato per la spesa quotidiana.

Arrivati all' Iper si stacca un carrello della spesa ....appunto ....

Abbiamo mai pensato a chi ha usato quel carrello prima di noi ?

Bene io ci ho pensato:
- I carrelli sono sempre all' esterno delle strutture di vendita.
- I carrelli sono soggetti allo scarico di migliaia di auto che girano attorno per parcheggiare.
- I carrelli sono sottoposte s qualsiasi agente atmosferico e non, piogge acide ...tutto quello che vola lascia i suoi bisogni sulla superficie.
-I carrelli non sono assolutamente sottoposti a nessun tipo di lavaggio per tutta la loro vita,

Tutto questo asieme al fatto che la vita frenetica ci impone tempi talmente tirati da farci dimenticare il rispetto delle più elementari norme igieniche.
Sono stato per mesi, quando ho pensato al progetto, all'interno dei bagni degli ipermercati dentro e fuori come un vigile...le garantisco , anzi glielo posso giurare che una volta usciti dai wc nessuno e ripeto nessuno, si lava le mani accuratamente, al massimo una passatina lampo con l'acqua.

Risultato ... tutto quello che c'era nella carta igienica poco dopo è sul manico sul carrello.

Da qui un'affermazione del Dott. Gerba Microbiologo Americano che ha detto " meglio lavarsi le mani sul water che toccare un manico del carrello della spesa,"

Da questo mi sono pensato di richiedere una indagine microbatteriologica a tampone sui manici dei carrelli a campione.

Come potete vedere sul mio sito www.proteggiletuemani.it <http://www.proteggiletuemani.it/> ho riscontrato , batteri, agenti patogeni contaminati famiglie di muffe e ...coliformi fecali e-coli.

Ora dopo uno studio tecnico di fattibilità ho ideato e Brevettato Mio il Salvamani, la pratica, comoda, economica, biodegradabile copertura per i manici dei carrelli che consente comodamente di fare la spesa senza toccare questa sudicia superficie.

Da studi fatti da specialisti delle malattie infettive italiani e statunitensi come il Dott. Gerba (affermò che il carrello della spesa è più sporco di un bagno pubblico ) famoso microbiologo da queste superfici si possono contrarre patologie tipo infezione gastrointestinali anche gravi, herpes, congiuntiviti, dermatiti, malattie della pelle...se poi pensiamo che la multiglobalità e la multirazzialità ormai fanno parte della nostra civiltà si può pensare ad un travaso di patologie di cui non abbiamo ancora gli anticorpi .
Non voglio drammatizzare o creare stress inutili....sta di fatto che le malattie infettive anche una semplice influenza corrono trasportate da quello che tocchiamo, il passamano è fondamentale per contrarre queste patologie.

IL CARRELLO DELLA SPESA E ' TOCCATO TUTTI I GIORNI DA MILIONI DI UTENTI CONSUMATORI ...E' SENZ'ALTRO IL VEICOLO IDEALE PER TRASMETTERE MALATTIE INFETTIVE.

Io ho trovato il mezzo per fermare questa catena, non sarà tutto ma è qualcosa.

Ma Mio il Salvamani non ha solo un utilizzo nobile nel campo della prevenzione.

Si presenta come uno straordinario , rivoluzionario ed esclusivo media, veicolo di Marchi, Loghi o Messaggi promozionali, con un rapporto di visibilità di 1 a 1, impossibile diversamente....
Ogni persona che utilizza Mio sul proprio carrello ci mette sopra le mani E GLI OCCHI,.....basterebbe mettere le offerte speciali sul Mio ...i benefici sarebbero il minor consumo di carta, e la certezza che il messaggio verrebbe letto da tutti gli utenti consumatori in tempo reale.

Proviamo a pensare in una mattinata d'inverno quando le patologie della tosse sono presenti in tutte le case....se io prendo un carrello e vedo scritto Lisomucil e così su tutti i carrelli nell'ora di punta......secondo lei che sciroppo per la tosse prendo una volta arrivato alla Parafarmacia dell' Iper...?
E così per un prodotto solare....un integratore,,,,un prodotto finanziario, assicurativo ...un gestore delle telecomunicazioni....
E' facile pensare che l'Iper potrebbe trasformare il costo di Mio in un business...contrattualizzando aziende ed imprese periodicamente e garantirsi così l'ammortamento del supporto a vita....
Ma gli scienziati del marketing della G.D.O. non ci arrivano....e questo mi rifà pensare che non è economica la motivazione dell' ostruzionismo al supporto.Ora le scrivo perchè, come sempre , soprattutto in Italia, il business batte la salute 3 a 0.

Contattati dal 2008 anno del Brevetto tutti i maggiori Brand della G.D.O. pur apprezzando, pur complimentandosi per l' idea, pur ammettendo la problematica, al momento di concludere la messa a disposizione dell'utente consumatore il supporto, si nascondono dietro ad un muro di gomma fatto di mancanza di budget, di costi già alti per le borsette (ma non le paghiamo noi?) per i guantini monouso per la spesa al reparto ortofrutta .

Insomma di spendere 2/3 centesimi per la salute dei clienti non ne vogliono sapere.

Convinti che nessuno saprà mai del problema per cui non servirà nessuna azione di prevenzione.

Ora le chiedo, se questa mia avventura, questa mia lotta contro i mulini a vento contro questo Golia che mi sta facendo correre da 4 anni come un cretino per poi all'ultimo momento negarsi....l' ha interessata (naturalmente molto altro avrei da dirti di questa mia esperienza, tipo perchè gli inventori in Italia non sono presi in considerazione da nessuno, che dietro a questa storia ci sono dei posti di lavoro che potrebbero nascere e del fatturato che parteciperebbe alla ripresa della nostra economia, ecc ecc )
Sono a chiederle nel limite del possibile visibilità, la possibilità che persone conoscano questo supporto e abbiano la possibilità di decidere in proprio se utilizzarlo per la loro salute o no.
Così come sempre decidono altri per noi, e il mio progetto andrà perduto.

La ringrazio del l' attenzione e la saluto cordialmente.Franco Berto
Titolare del Brevetto " Mio il Salvamani"
www.proteggiletuemani.it <http://www.proteggiletuemani.it/>
info cell 3393909757



 


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