|
|
 |
|
|
ll tumore del seno è dovuto alla
moltiplicazione incontrollata di alcune cellule della ghiandola mammaria che si trasformano in cellule maligne.
Ciò significa che hanno la capacità di staccarsi dal tessuto che le ha
generate per invadere i tessuti circostanti e, col tempo, anche gli
altri organi del corpo.
Generalmente quelli più frequenti nascono dalle cellule ghiandolari -
dette anche lobuli - che producono il latte materno, oppure dalle
cellule che formano la parete dei dotti, attraverso i quali il latte
materno giunge al capezzolo nel periodo del puerperio.
Nel passato i tumori venivano classificati secondo
la loro estensione prendendo in considerazione tre
importanti fattori: le dimensioni del tumore, le condizioni dei noduli e
le metastasi. |
 |
|
Stadi Tumorali
- Stadio I: l'estensione del tumore
è limitata al
seno (stadio iniziale).
- Stadio ll: il tumore è al massimo di 2 centimetri e si diffonde nelle
immediate vicinanze, ad esempio i linfonodi ascellari (localmente avanzato).
- Stadio lll: il tumore si espande ai tessuti sottostanti del torace (localmente avanzato).
- Stadio IV: il tumore si diffonde ad ulteriori parti del
corpo (tumore al seno metastatico o avanzato).
Più recentemente le classificazioni sono basate
sulla tendenza del tumore a crescere aggressivamente o meno (grado)
oppure secondo le probabilità di rispondere alle varie terapie
antitumorali
(ormono-responsività, ecc.).
I tumori al seno, tuttavia, sono diversi tra di loro.
Esistono quelli più aggressivi, ossia che si sviluppano più rapidamente degli altri, inoltre non tutti
rispondono allo stesso modo ai vari trattamenti. |
|
 |
Alcuni numeri
ll tumore della mammella è ancora oggi la prima
causa di morte nelle donne sotto i 55 anni di età.
In tutto i_l
mondo vengono diagnosticati ogni anno più
di 1 milione di nuovi casi e registrate 502.000 morti
(dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità del
2005).
In Italia, 300.000 donne ne sono colpite, con
40.000 nuove diagnosi ogni anno (140 circa ogni
100.000 abitanti) e 11.000 decessi.
Le nuove tecniche di diagnosi precoce hanno portato all'identificazione
di un sempre maggior numero di tumori allo stato iniziale.
Nell'ultimo decennio si è assistito ad una diminuzione nel tasso di mortalità grazie sia alle diagnosi
precoci sia ai trattamenti mirati alle caratteristiche
della malattia e delle singole pazienti. |
|
I fattori di rischio
È possibile identificare alcuni fattori di rischio correlati o che predispongono allo sviluppo di un
tumore della mammella:
- Età: il maggior numero di casi (78%) viene diagnosticato in donne di
almeno 50 anni.
- Familiarità: le probabilità di rischio aumentano
in donne (figlie, sorelle o madri) con precedenti
casi di tumore della mammella in famiglia.
-Stile di vita che comprende l'obesità, il consumo
di alcool e una dieta ricca di grassi animali.
-Trattamenti prolungati con ormoni femminili (per
esempio terapia omtonale sostitutiva, TOS).
|
 |
|


|
La diagnosi precoce.
La diagnosi di un tumore della mammella inferiore
a 1 cm aumenta le possibilità di cura e le probabilità di guarigione.
La diffusione di programmi di screening e la maggiore consapevolezza della donna dell'importanza
di sottoporsi a ecografie, mammografie e visite
senologiche periodiche hanno migliorato la
sopravvivenza e ridotto il tasso di modalità.
I tre provvedimenti per la buona
salute della mammella.
Auto esame delle mammelle
Impara a riconoscere I'aspetto e la consistenza normale delle mammelle.
L'esame del seno mediante una regolare autopalpazione e un modo per
verificarne lo stato di normalità e notare qualsiasi cambiamento.
Riferisci tutti i cambiamenti al tuo medico.
Check-up regolare
Sottoponiti ad una visita al seno dal tuo medico
almeno una volta ogni 3 anni iniziando dall'età di
20 anni, e annualmente dopo i 40 anni.
Questo esame puo rivelare anomalie non evidenziate dalla mammografia o
dall'ecografia.
Mammografia
I medici
raccomandano di sottoporsi annualmente ad una mammografia a partire dai
40 anni di
età.
Se hai meno di 40 anni ma una storia familiare di carcinoma della
mammella o altri problemi
correlati, puoi discutere con il tuo medico il momento opportuno per
iniziare lo screening. |
|
Che cos'e
La mammografia e un esame radiologico che, utilizzando raggi x, consente
uno studio molto accurate delle mammelle.
Come si esegue
Attualmente
l'esame viene eseguito impiegando
una apparecchiatura radiologica dedicata, il mammografo.
La mammella viene posizionata su un apposito
sostegno e compressa mediante un piatto in
materiale plastico detto compressore.
|
 |
|


 |
Come eseguirle l' Auto-esame della mammella
DAVANTI ALLO SPECCHIO
Premi con forza le mani sui fianchi per tendere la
muscolatura del torace.
Osserva attentamente qualsiasi cambiamento di dimensione, forma o
profilo delle mammelle.
Ricerca qualsiasi cosa insolita - secrezioni, pieghe, avvallamenti o
modifiche del tessuto cutaneo.
SDRAIATA
Sdraiati distesa sulla schiena mettendo la mano sinistra dietro alla
testa ed un cuscino sotto la spalla sinistra.
Usa i polpastrelli delle tre dita mediane della mano destra per eseguire
movimenti circolari sovrapposti delle dimensioni di una moneta sulla
mammella.
Applica tre diversi livelli di pressione con i polpastrelli
- lieve, moderata e forte - per la valutazione del tessuto mammario.
Usa ciascun livello pressorio per la ricerca di eventuali! noduli prima
di spostarti nella zona vicina.
Inizia dall'ascella e scendi fino alla parte inferiore della mammella.
Usa gli stessi movimenti circolari muovendo la mano verso l'alto ed il
basso fino a coprire l'intera area della mammella.
Ripeti la ricerca sulla mammella destra utilizzando la mano sinistra.
SEDUTA 0 IN PIEDI
Solleva leggermente il braccio.
Usa gli stessi movimenti circolari dei polpastrelli per esaminare
ciascuna ascella.
Questo auto esame non sostituisce lavisita
periodica presso un "medico qualificato".
Riferisci al tuo medico la comparsa di ogni nodulo o di ogni alterazione
che riguardano la mammella.
|
|
Il percorso terapeutico
Fino agli anni '60 la mastectomia radicale, ossia
I'asportazione della mammella, dei muscoli piccolo e grande pettorale e
dei linfonodi, era considerata la cura chirurgica piu ragionevole per
donne con tumore operabile.
Oggi le diagnosi precoci, l'approccio multidisciplinare al tumore, le
nuove tecniche chirurgiche e radioterapiche e le nuove terapie
sistemiche mirate (ormonoterapia, chemioterapia e terapia biologica),
uniscono maggiore efficacia (curabilità e guaribilita) a buona qualità
di vita (minori effetti collaterali).
Anche in casi di malattia avanzata sono possibili trattamenti con
farmaci innovativi che aiutano a controllare la progressione del tumore
senza incidere in larga misura sulle condizioni generali di vita del
paziente.
|
 |
|
Le opzioni terapeutiche
Terapia primaria (preoperatoria; neo adiuvante)
Sistemica: dipende dall'estensione della malattia e dalla
grandezza del tumore al momento della diagnosi.
Viene utilizzata per ridurre la massa tumorale prima dell'intervento
chirurgico.
Chirurgia: e condizionata dallo stadio e dal tipo di malattia,
dall'età e dalle condizioni di salute, dalla decisione del chirurgo e
del paziente.
Terapie post-chirurgiche: sono tutte quelle terapie precauzionali
(adiuvanti) post-operatorie che aiutano a migliorare le probabilità di
sopravvivenza, come dimostrato in studi clinici controllati.
Comprendono:
- radioterapia: i residui tumorali microscopici circostanti la
sede del tumore vengono distrutti dai raggi X ad alta energia
- ormonoterapia: bloc iccrescimento del tumore che e stato
definito dal patologo come ormono-responsivo perché ricco di recettori
ormonali ("prese" per ormoni
femminili). Vari tipi di ormonoterapia possono essere usati sia come
trattamento post-operatorio sia in caso di tumore metastatico
- chemioterapia: trattamento farmacologico sistemico, efficace
contro la crescita di cellule proliferanti, molto efficace quindi nel
ridurre la probabilità di ricaduta della malattia ad alto rischio di
recidiva, specialmente quando non e ormono-responsiva
- terapia biologica: trattamento con molecole mirate, come ad
esempio anticorpi monoclonali, che bloccano speciali recettori delle
cellule tumorali aumentandone la vulnerabilita e portandote alla
distruzione, riducendo così la probabilità di recidiva (malattia
operata) ed aumentando la possibilità di tenere sotto controllo il
tumore (malattia metastatica)
Oggi il percorso terapeutico tradizionale si e modificato grazie
ell'evoluzione delle tecniche chirurgiche, dei trattamenti di
chemioterapia, radioterapia e ormoterapia e l'avvento delle nuove
terapie biologiche.
Le terapie innovative:
L'esempio dei farmaci anti-angiogenesi
L'identificazione delle caratteristiche biologiche del tumore,
soprattutto quelle che consentono di prevedere la maggiore o minore
sensibilita della neoplasia al trattamento, ha aperto oggi la via a
terapie innovative con farmaci "mirati".
Tra questi di particolare rilievo sono i farmaci che bloccano
l'angiogenesi, ossia il meccanismo che genera nuovi vasi sanguigni nei
tumori acconsentendo all'apporto ciascun necessari alla crescita e
alla diffusione ad altri organi (metastasi).
Fra e molecole che fanno parte di questa categoria di farmaci, ci sono
quelli diretti contro il fattore
di crescita VEGF (Vascular Endothelial Growth Factor), mediatore chiave
alla base della crescita dei vasi sanguigni.
Il tumore resta privo della sua rete di vasi, dei fattori necessari alla
crescita e sensibile all'azione della chemioterapia. |
| |
Applicazioni di epidemiologia per la sanità pubblica 
Faggiano Fabrizio; Donato Francesco; Barbone Fabio, Centro
Scientifico
€ 19,50 |
|
I processi di automazione nella sanità pubblica. Telelavoro e
telemedicina
Gallo Fabio M.; Parascani Carlo, CIC Edizioni Internazionali
€ 30,00 |
| |
Igiene epidemiologia sanità pubblica
Signorelli Carlo, SEU
€ 45,00 |
 |
In buona salute. Dieci argomenti per difendere la sanità pubblica
Vineis Paolo; Dirindin Nerina, Einaudi
€ 12,00 |
| |
Igiene. Medicina preventiva. Sanità pubblica
Ricciardi Walter, Idelson-Gnocchi
€ 70,00 |
 |
Manuale Oxford della pratica in Sanità Pubblica
Centro Scientifico
€ 49,50 |
| |
Igiene, epidemiologia, sanità pubblica. Quesiti a scelta multipla
Tarsitani Gianfranco; Signorelli Carlo; Mastroeni Isa, SEU
€ 35,00 |
 |
Metodi molecolari in Sanità Pubblica
Centro Scientifico
€ 34,00 |
| |
Igiene, epidemiologia, sanità pubblica. Secrets. Domande e
risposte
Signorelli Carlo, SEU
€ 40,00 |
|
Regolamento di igiene e sanità pubblica
I Liberrimi
€ 20,00 |
 |
Manuale di epidemiologia per la sanità pubblica
Faggiano Fabrizio; Donato Francesco; Barbone Fabio, Centro
Scientifico
€ 25,00 |
 |
Atlante della salute. Guida ai servizi della sanità pubblica
Florani Francesco; Pellai Alberto; Sala Rossella, McGraw-Hill
Companies
€ 9,90 |
| |
Igiene e sanità pubblica. Manuale per le professioni sanitarie
Comodo Nicola; Maciocco Gavino, Carocci
€ 31,70 |
 |
La comunicazione pubblica nella sanità. Una sfida per il
miglioramento dei servizi
Giannone Federico, Aracne
€ 5,00 |
| |
Igiene, medicina preventiva e sanità pubblica
Piccin-Nuova Libraria
€ 40,00 |
 |
Codice del personale della sanità pubblica
Il Sole 24 Ore Pirola
€ 39,00 |
 |
I laboratori della Sanità Pubblica
Donelli Gianfranco; Di Carlo Valeria, Laterza
€ 35,00 |
 |
Comunicare la sanità per renderla a misura d'uomo. Guida alla
comunicazione nella sanità pubblica e privata
Chinnici Giuseppe; Giannone Federico; Salvato Giuseppe, Aracne
€ 11,00 |
|