logo windoweb


Dizionario di Mitologia

Dizionario mitologico lettera T

Personaggi mitologici in ordine alfabetico

Torna alla Home Page enciclopedica

Talia Musa della commedia e della satira; si rappresentava con a lato la maschera; il suo nome significa fiorente.
Altra Talia la seconda delle tre Grazie.
Teucro
Primo rè della Troade; dette nome al popolo dei Teucri (i Troiani).
Altro Teuco era fratellastro di Aiace Telamonio, combattè a Troia insieme al fratello.
Al suo ritorno si dice abbia fondato Cartagena sul litorale iberico.
Talia
Gigante costruito da Vulcano e che Giove diede a Minosse per protegger l'isola di Creta; tutto di bronzo e perciò invulnerabile; aveva una sola vena dal capo alle piante, chiusa in fondo da un tappo; Medea fuggendo con gli Argonauti, reduci dalla Colchide, glielo levò, così morì dissanguato.
Teut (o Teutate)
Era nella mitologia dei Galli un dio corrispondente in certo modo a Mercurio.
Gli si sacrificavano cavalli, cani ed anche uomini.
Tamiri
Fu il primo dei cantori antichi ad allietare con l'arte sua le corti dei principi; troppo superbo però, gareggiò con le Muse, ne fu vinto, e venne da loro accecato; gli fu tolta anche la facoltà dei suoni.
Tevere Questo fiume fu divinizzato dai Romani, che lo onorarono col nome di Pater Tiberinus e gli eressero un tempio nelle vicinanze dell'Urbe.
Tanatos Morte Thallo
Una delle Ore, quella indicante la primavera; le Ore erano in stretto rapporto con Giove, il quale dava origine alle stagioni e stabiliva l'ordine nei mutamenti della natura.
Tanit Nome dato dai Cartaginesi alla dea fenicia Astarte, molto simile a Venere Tia
Fece per la prima sacrifici a Bacco, perciò da lei presero nome di Tiadi le sacerdotesse di quel dio.
Tantalo
Figlio di Giove, per avere rivelato segreti degli dei e per aver loro imbandito le membra d'un proprio figlio (Pelope), venne, condannato a patire, nell'Inferno, eterna sete e fame, inasprite dall'esser egli immerso nell'acqua e dall'avere a portata di mano frutta saporitissima di un bell'albero: quando egli stava per bere, l'acqua si allontanava, e l'albero ritirava i suoi rami quando egli si apprestava a coglierne le frutta.
Fu padre di Niobe.
Tiaso La processione di donne e fanciulle baccanti, menadi, ecc. che, prese da pazzo furore, seguivano Bacco seminude, agitando un'asta con la punta ricoperta di pampini o di edera, detta tirso, abbandonandosi a movimenti incompulsi.
Mentre cantavano inni al dio, laceravano fiere uccise nei boschi e ne mangiavano la carne sanguinante.
Taran
(o Taranis o Taramis)
Dio del Celti analogo a Giove, padre degli dei e degli uomini: il vocabolo significava tonante.
Tiberino Fu re di Alba, annegò nel fiume Albula, che prese da lui il nome di Tevere.
Targelie
Feste primaverili di Atene, in onore di Apollo e di Diana.
Si sacrificavano, lapidandoli, due condannati a morte, rappresentanti di tutti i peccati del popolo.
Tiche Divinità greca del destino e della fortuna.
I Romani la chiamarono appunto Fortuna.
Tartaro Uno dei nomi dell'Inferno, e più specialmente quella parte di esso ove i malvagi subivano i più atroci tormenti Tideo
Valoroso, ma crudele, padre di Diomede; partecipò alla guerra dei Sette contro Tebe ed ivi, mentre era morente, gli fu gettata la testa del suo nemico Menaljppo; egli la spaccò e ne mangiò il cervello.
Taumante Sposo dell'oceanina Elettra e padre di Iride, personificava il fenomeno meraviglioso del mare illuminato dal fuoco celeste della folgore. Tieste
Figlio di Pelope, fratello di Atreo, scellerato come lui; imprigionato dai nipoti Agamennone e Menelao, istigò il proprio figlio Egisto ad uccidere Atreo.
Compiuto il misfatto, Egisto cacciò da Micene Agamennone e Menelao, e col padre si fece signore di quella città.
Tecmessa Schiava prediletta di Aiace Telamonio. Tifone
Titano spaventoso con cento teste di drago; fu vinto da Giove che lo seppellì vivo sotto l'Etna donde vomita fumo e fiamme.
 
Tectamo
Eroe della Tessaglia: figlio di Doro e padre di Asterie andò a colonizzare l'isola di Creta con Dori, Eoli, Pelasgi e ne fu fatto re.
Tifeo Divinità egiziana: uccise Osiride e lo buttò nel Nilo che poi lo portò al mare. Simboleggia i venti dannosi all'agricoltura.
Telamone
Di Salamina, padre di Aiace, amico di Ercole; partecipò alla caccia del Cinghiale Caledonio e alla spedizione degli Argonauti, nonché alla prima spedizione contro Troia.
Tindaride È così detta Elena, figlia di Tindaro e moglie di Menelao, rapita da Paride al marito e causa della guerra di Troia.
Telchini
Nella mitologia greca, popolo primitivo dell'isola di Rodi.
Vennero introdotti, unitamente ai Cabiri e ai Dattili, nel mito di Efesto (Vulcano)come divinità del fuoco, esperte nel fondere i metalli.
Tindaridi Si dicono i due gemelli Castoro e Polluce, figli, secondo Omero, di Tindaro, fratelli di Elena.
Telefo Eroe greco, guarì di una ferita ricevuta da Achille, colla ruggine della lancia di lui aiutò i Greci, come aveva predetto l'oracolo, a sbarcare nella Troade. Tindaro
Re di Sparta e marito di Leda, la quale generò i Dioscuri ed Elena; quest'ultima e Polluce, però, non da Tindaro, perchè da Giove trasformato in cigno.
Telegono Figlio di Ulisse e di Circe, uccise suo padre senza saperlo e, secondo certi mitografi, sposò poi Penelope. Tiresia
Indovino tebano.
A sette anni perde la vista per avere rivelato i segreti degli dei; visse moltissimo e dopo la caduta di Tebe trovò la morte nella fuga; ma, per concessione di Persefone, anche nell'oltretomba continuò a vagare.
Sua figlia Manto, indovina anche lei, istituì molti ostacoli
Telemaco
Figlio di Ulisse e di Penelope, andò cercando il padre inutilmente finché, tornato in Itaca senza più alcuna speranza, padre e figlio si incontrarono, si riconobbero e insieme poi uccisero i Proci pretendenti alla mano di Penelope.
Dopo la morte del padre sembra abbia sposato la maga Circe.
Tisbe Piramo
Temero Ladrone della Tessaglia, il quale spaccava la testa ai viandanti obbligandoli a cozzare con essa contro la sua.
Fu ucciso da Teseo, allo stesso modo.
Titani
I figli e le figlie di Urano e di Gea.
Fecero guerra al loro padre, Urano, lo cacciarono via e innalzarono al regno uno di loro: Crono Saturno.
Questi, temendo per sé quello che era avvenuto a Urano, mangiava i propri figli, ma uno di questi, Giove, salvato dalla madre, lo spodestò, gli fece vomitare i figli divorati, che erano immortali, e rinchiuse i Titani nell'Inferno.
Temi Giustizia Titanomachia
Guerra dei Titani parteggianti per Crono contro Giove, che li vinse e scagliò nell'Inferno.
Temisto Figlia di Ipseo e sposa di Atamante; uccise per errore i propri figli, ma, accortasene, si diede la morte. Titone
Figlio di Laomedonte, fu amato dall'Aurora che gli diede l'immortalità, ma non la giovinezza eterna; poi, divenuto vecchissimo, fu abbandonato da lei la quale, dietro sua domanda, lo mutò in cicala.
Tempe
Valle della Tessaglia, la più meravigliosa del mondo e perciò molto spesso visitata dagli dei e dalle dee.
Esiste un'altra valle dello stesso nome in Beozia, che Ovidio chiama Cicneia, perché ivi Cicno fu mutato in cigno.
Tizio Gigante, figlio della Terra; per avere tentato di violentare Latona, fu ucciso da Giove e gettato nell'Inferno, ove sta supino e due avvoltoi gli divorano le viscere, che sempre rinascono.
Tempo
Divinità allegorica dell'attimo fuggente inesorabilmente senza ritorno; si rappresenta come un vecchio curvo sopra una falce.
Identificato anche con Saturno e Cronos
Tmolo Gigante assassino che venne impaurito da Proteo trasformato in uno spettro e che perciò smise di massacrare i passanti; fu marito di Onfale
Tereo
Sposo di Progne e padre di Iti; avendo violato la sua bellissima cognata Filomela, essa, furente, d'accordo con la sorella, gli fece mangiare il figliolo Iti; Tereo, accortosene, volle fare scempio delle sciagurate, ma le trovò cangiate, Filomela in usignolo e Progne in rondine; egli stesso divenne un'upupa.
Toro (Costellazione).
Giove lo pose in cielo in memoria del toro di cui aveva assunto l'apparenza per rapire Europa.
Termine
Dio dei confini, che proteggeva i limiti dei campi.
Lo si rappresentava generalmente come una pietra quadrata.
Trie Tre vergini alate che stavano sul Parnaso e che insegnarono a Mercurio l'arte della divinazione.
Erano ritenute ispiratrici di tutti gli indovini.
Terra
(greco Gea)
Usci dal Caos e si uni ad Urano, col quale generò i Titani, i Ciclopi, i Centimani; è la madre di tutti gli esseri; venne identificata con Rea, Vesta, Cerere e Temi; ebbe anche un tempio a Roma.
Trimurti La trinità indiana, formata da Brahma,
Siva, e Vishnù
Tersicore Musa della lirica, della danza e del canto Tritone
Figlio di Nettuno, mezzo uomo e mezzo pesce; suonava un corno fatto con una conchiglia.
Questa divinità marina fu poi moltiplicata.
I Tritoni sono sempre raffigurati con l'aspetto e gli attributi del figlio di Nettuno.
È la personificazione del muggito delle onde.
Tersite Il personaggio più brutto, più insolente, più maldicente dell'esercito greco all'assedio di Troia.
Fu percosso da Ulisse e più tardi ucciso da Achille con un pugno (Iliade, II, 212).
Trittolemo
Principe eleusino; figlio di Celeo e Metanira, fu da Cerere consacrato suo sacerdote.
La dea gli insegnò l'arte di coltivare la terra, macinare il grano e fare il pane; e gli diede un carro alato perché potesse diffondere in tutto il mondo quelle arti.
Teseo
Eroe popolare dell'Attica; compì imprese non molto dissimili da quelle di Ercole e liberò Atene dal vergognoso tributo annuo al Minotauro, che stava nel Labirinto di Creta.
Ucciso il mostro, tornò ad Atene, ove fu fatto re; sposò Ippolita, da cui ebbe un figlio; scese all'inferno por rapire Proserpina, ma vi fu trattenuto finché non andò Ercole a liberarlo; finalmente morì a Sciro, dove si era ritirato, avendogli il fratello usurpato il trono
Trivia Epiteto di Diana, che indica come la dea fosse venerata nei punti ove tre strade s'incontrano, nonché in terra (Diana-Artemide), in cielo (Luna-Selene) e negli inferni (Ecate).
Tesmoforie
Feste solenni nell'Attica ad onore di Demetra (Cerere), riserbate alle sole donne.
Preparazione con digiuni e purificazione dell'anima, processione da Atene ad Eleusi.
Precedevano giovinette consacrate vestite di bianco che portavano come simboli: un fanciullo, un serpente d'oro e un ramo d'albero.
Trofonio Fu, come il fratello Agamede, celebre architetto nell'Arcadia, nella Beozia e nell'Elide; gli si attribuiva la costruzione di grotte, cripte, stanze per tesori, ed anche quella del celebre tempio di Delfo.
Tespi
Il più antico poeta tragico, creduto ideatore della tragedia e del carro sul quale in origine essa veniva rappresentata.
Troo Figlio di Erittonio; successe al padre e diede il nome alla Troade e alla città di Troia.
Teti
Figlia di Nereo e di Doride, moglie di Peleo, madre di Achille il quale fu più grande del padre, come aveva predetto Temi il dì delle nozze.
libri mitologia

Personaggi mitologici in ordine alfabetico

A -AG AI - AO AP-AV BA-BE BI-BU CA-CH CI-CZ
D E F G H I L
M N O P Q R S
T U V-W-X Z      



Argomenti Correlati
Dizionario di Mitologia
Dizionario di Mitologia

Personaggi storici
letteratura e scrittori
Indice Letteratura

Indice Cultura

Storia

Guida Italia




Aree tematiche di Windoweb
Segnala un sito © 1999-2014 Tutti i diritti riservati invia le tue foto : foto@windoweb.it
contattaci :redazione@windoweb.it