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Come costruire nidi per Pipistrelli

Si ricorda che un pipistrello mangia fino a duemila zanzare a notte, è ecologico e aiuta la biodiversità, non è velenoso ... non si impiglia nei capelli ... la sua urina non fa diventare calvi ... non sono assetati di sangue ... e tutte le altre baggianate sui pipistrelli sono solo frutto di persone che ignorano la vera natura dei pipistrelli.

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Scheda didattica sulla costruzione di bat-box o meglio noti come nidi per pipistrelli
Di seguito potrete trovare diverse bat-box selezionate in internet

bat-box
Esistono molte specie differenti di pipistrelli con esigenze ecologiche diverse e habitat differenti.

Alcune specie vivono in alberi cavi, altre in crepacci, altre ancora dietro le imposte e nei solai.

Questa cassetta-nido sostituisce i nascondigli nelle cavità di alberi vecchi, fra le rocce e nelle mura delle case.

Può essere appeso al margine di un bosco oppure sui muri di un edificio.

La cassetta è costruita in maniera tale da poter essere utilizzato soltanto dai pipistrelli; l’entrata molto stretta ne impediscono l’uso da parte degli uccelli.

Le pareti interne devono rimanere ruvide per permettere ai pipistrelli di
attaccarsi con gli artigli.
Avvitate i due listelli per appendere la cassetta sul lato esterno (quello piallato) della parete posteriore

Avvitate le due pareti laterali con il lato ruvido all’interno e con la parte più stretta in alto sulla parete posteriore.

Consiglio: una piccola quantità di colla da falegname chiude le fessure e rende la cassetta più stabile.


bat-box
Dopo aver avvitato l’asticella di sostegno che delimita il foro di entrata sulla parete frontale, avvitate quest’ultimo sulle pareti laterali.

Ora non vi resta che avvitare il tettuccio e
la cassetta-nido è pronta.

Ora l’esterno della cassetta-nido può essere trattato con una lacca preservante a basso impatto ambientale; l’interno non deve assolutamente essere trattato.


bat-box

Se volete, potete ritagliare da voi tutte le parti del kit di montaggio.

Vi serve soltanto un’asse sufficientemente lunga da contenere tutte le parti del kit di montaggio (vedi la figura).

La larghezza dell’asse non è importante.

Piuttosto ricordatevi che un lato dell’asse deve rimanere ruvido.


bat-box

Le cassette nido per pipistrelli dovrebbero essere alte almeno 60 cm e larghe 35 o più.

Dovrebbero avere una “zona di atterraggio” di circa 7-15 cm che si estenda al di sotto dell’entrata.

La maggior parte delle cassette per Chirotteri hanno da 1 a 4 camere.

Le pareti devono venire spaziate di circa 2-2.5 cm.

La superficie delle pareti e dell’area di atterraggio devono essere ruvide.

Se posizionate in aree in cui la temperatura massima media del mese di luglio è superiore a 15°C, le cassette nido devono avere delle fessure di areazione posizionate a 15 cm dal fondo.

Le fessure poste sul davanti della cassetta devono essere lunghe quanto la larghezza della cassetta stessa e larghe 1 cm, quelle sui lati alte 15 cm e larghe 1 cm.

Si consiglia si utilizzare del legno compensato. Graffette e chiodi utilizzati per assemblare le diverse parti devono essere di acciaio inossidabile.

E’ inoltre necessari stuccare tutte le zone di giunzione, soprattutto quelle relative al tetto.

L’interno della cassetta nido NON va assolutamente trattata, mentre è opportuno ricoprire le superfici esterne con tre mani di pittura per esterni.

Si suggerisce il colore nero in zone dove le temperature medie massime in luglio sono comprese tra 12 e 15°C, colori scuri (marrone scuro o grigio) per temperature comprese tra 15 e 21°C, colori medi o chiari dove le temperature sono comprese tra 21 e 24°C, colore bianco per temperature superiori ai 24°C.

Il colore da utilizzare varia anche in funzione dell’esposizione della cassetta al sole; sono preferibili colori più scuri nel caso di scarsa esposizione.
Bat-box per edifici immagini tratte dal sito http://www.msn.unifi.it



immagini tratte dal sito http://www.msn.unifi.it


bat-box


Bat-box per edifici











Bat-box per alberi
Consigli Fondamentali per il Posizionamento dei nidi per pipistrelli

Le cassette nido per pipistrelli possono essere istallate in qualsiasi periodo dell’anno, ma sarà più probabile che vengano occupate durante la prima estate.

La loro maggiore attività si concentra nei mesi più caldi (da aprile a settembre), quando le temperature più alte favoriscono la presenza di numerosi insetti.

Durante l'inverno invece i pipistrelli si ritirano per lo più in grotte e cavità sotterranee dove, salvo sporadiche uscite, trascorrono in stato di letargo tutto il periodo invernale.

Applicando questa particolare strategia riescono a superare brillantemente la stagione sfavorevole.

E' bene sottolineare che sono sempre i pipistrelli a scegliere il loro rifugio e non è proprio possibile trasferirli forzatamente nelle bat-box.

Nella letteratura specifica esistono molte indicazioni in parte divergenti sul miglior modo di costruire una cassetta-nido per pipistrelli e sulla loro migliore ubicazione.

Fino alla colonizzazione di un nido possono passare talvolta anche molti anni.

Il tasso di colonizzazione di cassette-nido da parte di pipistrelli è molto più basso di quello degli uccelli.

Non esiste la cassetta-nido ottimale.

Molte costruzioni fai-da-te e altre già montate ottengono risultati completamente differenti nelle
diverse regioni.

Consigliamo perciò di provare diversi tipi di nido.

Fori di entrata situati nella parte inferiore della parete frontale, fessure all’interno e pareti interne ruvide facilitano la colonizzazione delle cassette-nido da parte dei pipistrelli, rendendole invece poco attraenti per gli uccelli, i loro concorrenti più diretti.

Quando vi decidete di appendere una cassetta-nido, ricordatevi inoltre che probabilmente dovrete maneggiare la cassetta stando su una scala traballante.

Nidi troppo pesanti oppure costruzioni troppo complesse non sono sempre adatte.

Il nido fai-da-te dovrebbero essere costruite con assi ruvide oppure irruvidite con trucioli, gesso oppure con l’aiuto di uno scalpello da legno.

Nessun pipistrello europeo ha bisogno di un foro di entrata di misure superiori a 3 x 5 cm.

Può essere d’aiuto una piccola asticella posta verticalmente sotto il foro d’entrata per facilitare l’atterraggio dei pipistrelli.

Il cartone catramato deve essere evitato; esistono testimonianze di pipistrelli appesi all’interno di cassette-nido colpiti da gocce di catrame scioltosi durante giornate molto calde.

Per impermeabilizzare il tetto si possono impiegare i resti di una pellicola di pvc, come viene impiegata nella costruzione di stagni artificiali.

L’esterno della cassetta-nido può essere trattato con una lacca preservante a basso impatto ambientale mentre l’interno non deve assolutamente essere trattato.

Scegliete luoghi caldi e non troppo esposti al vento, poco ombrosi e scaldati dal sole mattutino e di mezzogiorno.

Evitate di appendere le cassette in mezzo a folti gruppi di alberi oppure di siepi.

Sono indicati soprattutto luoghi nelle vicinanze di cigli dei sentieri, di radure, rive e parchi.

L’altezza ideale per appendere le cassette-nido sono 4 m.

Un’altezza superiore non è consigliabile per evitare problemi con la scala, un’altezza inferiore facilita l’accesso ai non addetti e rende più difficile l’atterraggio.

L’accesso alla cassetta-nido deve essere libero.

Regola empirica: davanti alla cassetta e ai lati della stessa dovrebbe esserci uno spazio libero da rami e altri ostacoli di almeno un metro, mentre sotto la cassetta, lo spazio libero dovrebbe essere di almeno due metri.

L’applicazione di gruppi di almeno 5-10 cassette nido si rivela molto utile.

Il gruppo può essere composto anche da diversi tipi di cassetta-nido.

Probabilmente alcune cassette-nido per uccelli poste in mezzo al gruppo potrebbero diminuire la pressione concorrenziale fra uccelli e pipistrelli per il possesso delle cassette-nido.

Considerando che durante il periodo riproduttivo le cassette-nido sono spesso occupate da
maschi territoriali, la distanza fra una cassetta-nido e l’altra dovrebbe essere di almeno 5 metri.

Fate attenzione a rispettare i ritmi annuali dei nostri pipistrelli:

Novembre-marzo: letargo (molto raramente all’ interno di cassette nido).

Aprile-maggio: molte specie migrano (nelle cassette-nido ora è possibile rinvenire talvolta esemplari di transito);
maggio-agosto: allevamento dei giovani (durante questo periodo le colonie all’interno delle cassette-nido non possono assolutamente essere disturbate).

Agosto-ottobre (in zone più calde anche novembre).

I controlli delle cassette-nido dovrebbero avvenire preferibilmente fra settembre e marzo.

Soltanto le cassette-nido munite di fessure possono essere controllate in qualsiasi momento con l’aiuto di una torcia elettrica senza dover rimuovere la cassetta.

possono essere controllate in qualsiasi momento con l’aiuto di una torcia elettrica senza dover rimuovere la cassetta.

Le cassette-nido non devono mai essere trattate con insetticida!

Se l’interno della cassetta-nido è infestato di parasiti (cimici!), rimuovete la cassetta-nido e lavatela con sapone detergente.

E’ consigliabile tener nota di tutti i controlli effettuati.

Animali morti ed escrementi dovrebbero essere raccolti e consegnati ad una persona esperta per identificare la specie.


POSIZIONAMENTO


Le bat-box situate in luoghi freschi sono preferite dai maschi, mentre quelle calde (meglio se esposte a SW) sono preferite dalle colonie di femmine.

Meglio se sono vicine a degli alberi, purché questi non impediscano ai pipistrelli un facile ingresso in volo, oppure sugli alberi stessi, purché i rami e le fronde non le coprano impedendone anche l’intercettazione.

Se vengono posizionate appena sotto il culmine del tetto, in modo che siano riparate meglio dalla pioggia, potranno resistere per un maggior numero di anni.

Da tenere presente che le cassette montate su superfici di metallo non sono mai state colonizzate e che le bat-box non devono essere illuminate da forti luci durante la notte.

Il poco guano che si può raccogliere sotto la bat-box è inodore e facilmente rimovibile e può essere
utilizzato come ottimo fertilizzante naturale.

Le cassette nido posizionate in aree dove le temperature medie massime in luglio sono inferiori a 12°C hanno bisogno di rimanere esposte alla luce del sole per almeno 10 ore di sole.

Si raccomandano almeno 6 ore di esposizione diretta alla luce del sole per tutte le cassette posizionate in aree dove la temperatura media massima del mese di luglio è inferiore a 24°C.

I pipistrelli trovano più velocemente le cassette montate su pali o edifici piuttosto che quelle sugli alberi.

Edifici di legno o di pietra con appropriata esposizione sono l’ideale in questo caso sembra preferibile il posizionamento sotto le gronde.

Le vespe possono costituire un problema prima dell’occupazione della cassetta da parte dei Chirotteri, ma l’uso di camere larghe 2 cm riduce la possibilità di occupazione da parte di questi imenotteri.

I nidi di vespe vanno rimossi a fine inverno o comunque all’inizio della primavera, prima dell’occupazione di nuove vespe o, meglio, dei pipistrelli.

Cassette con aperture poste sul fondo della cassetta aiutano a ridurre il problema dell’occupazione da parte di uccelli, topi, scoiattoli, ghiri e impediscono l’accumulo di guano all’interno.



immagini tratte dal sito http://www.msn.unifi.it

Nidi per pipistrelli Bat Box

Foto di Pipistrelli

Pipistrello Vespertilio di Brandt

Pipistrello di Humboldt Pipistrello volpe volante

 

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