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Diritti degli animali

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Diritti garantiti agli animali

Gli animali non si comprano; si osservano nel loro ambiente naturale e basta!

Comprare un animale significa far crescere un mercato che non è sensibile agli animali, ma solamente ai soldi. Puoi dire di amare gli animali solamente se hai fatto lo sforzo di comprenderne le esigenze e le abitudini.

Qualsiasi animale vorrebbe vivere nel suo habitat, non nel tuo e procacciarsi cibo, lottare contro i nemici naturali,riprodursi e accudire la prole, in tutti i modi fantasiosi a cui la natura lo ha abituato o costretto.

TU RISPETTI QUESTE REGOLE? Ricordati, perciò, che nessun animale ha chiesto di venire a casa tua per soddisfare il tuo stupido egoismo o far giocare i tuoi figli.

Gli unici che forse hanno veramente bisogno di te sono i cani, perché da sempre sono stati abituati a vivere "in branco" con gli uomini.

Il cane è anche l’unico animale che dimostra di stimare l’uomo.

E l’uomo l’ha ricambiato interferendo e manipolando al massimo le sue razze, creando in questo modo anche vari mostri di cattiveria o sgorbi ridicoli. Tutti gli altri animali non stimano l’uomo, ma provano più frequentemente sentimenti di odio, paura,disprezzo o indifferenza.

Se non ti sembra così perché magari il tuo bell’uccello in gabbia o pesce in acquario manifestano eccitazione quando ti vedono, fatti sorgere il dubbio che sia solamente perché tu per loro sei il secondino dal quale dipende la loro sopravvivenza

Ti sei mai chiesto quanti animali tropicali, strappati dal loro mondo, muoiono prima di arrivare al tuo negozio preferito?

Ti sembra un gesto d’amore tenere segregato un merlo indiano convinto dal falso imprinting d’essere un uomo come te e che per questo non potrà mai riprodursi in cattività?

E condannare all’ergastolo un cardellino ti fa sentire un eroe?

Pesci rossi e tartarughine sei convinto davvero che stiano bene in una bacinella di plastica dove tutta la loro esistenza si trascina aspettando che tu ti ricordi di dargli un pizzico di mangime liofilizzato?

Se non provi pena per loro è solo perché non sei ancora arrivato ad un sufficiente livello di maturità, come ho fatto anch’io per molti anni, compiendo barbarie di ogni genere, spacciandomi per grande amico degli animali, perché avevo casa e giardino pieni di loro!

Se ti sembra eccessivo questo scritto, rifletti su come stanno bene gli uomini in gabbia e magari prova anche tu a starci, per una decina d’anni!

Spelta


Se condividi questo appello, diffondilo con ogni mezzo e insegna ai giovani cosa significa veramente capire e rispettare la natura, affinché non resti un triste ricordo fotografico sui futuri libri di scuola!

I DIRITTI DEL CANE
COME DEVE ESSERE TENUTO UN CANE

I cani detenuti all'aperto devono disporre di un ricovero ben costruito con materiale isolante ed impermeabilizzato. La detenzione dei cani alla catena deve essere evitata.

Qualora si renda necessaria, occorre che all'animale sia quotidianamente assicurata la possibilità di movimento libero e che la catena sia mobile, con anello agganciato ad una fune di scorrimento di una certa lunghezza.

Qualora i cani siano detenuti prevalentemente in spazi limitati, è necessario uno spazio adeguato.

Fatte salve esigenze particolari di razza, i locali di ricovero devono essere aperti sull'esterno, per consentire sufficiente illuminazione e ventilazione.

Lo spazio occupato in modo permanente dai cani deve essere mantenuto in buone condizioni igieniche.

Ogni cane deve avere costantemente a disposizione acqua da bere.

Il cibo, fornito almeno quotidianamente, deve essere adeguato all'età ed alle condizione fisiologiche dell'animale.

COME CI SI DEVE COMPORTARE CON UN CANE ABBANDONATO

I cani vaganti ritrovati, catturati o comunque ricoverati presso i canili comunali o rifugi per cani, non possono essere soppressi, né possono essere destinati alla sperimentazione.

I cani catturati o ritrovati devono essere immediatamente ricoverati presso il canile sanitario e sottoposti a visita veterinaria.

I cani vaganti catturati, regolarmente tatuati, devono essere restituiti al legittimo proprietario, il quale deve provvedere al ritiro.

Trascorsi 60 giorni dalla notifica d'avvenuto ritrovamento del cane, il mancato ritiro o la mancata rinuncia alla proprietà sono equiparati all'abbandono.

I cani vaganti non tatuati catturati; se non reclamati entro il termine di sessanta giorni, possono essere ceduti a privati che diano garanzia di buon trattamento o ad associazioni protezionistiche, previo trattamento profilattico, o inviati presso canili rifugio.

I cani ricoverati nel canile sanitario e nei canili rifugio, possono essere soppressi, in modo eutanasico, ad opera di medici veterinari, soltanto se gravemente malati, incurabili o di comprovata pericolosità


I POSSESSORI DI CANI DEBBONO

Applicare idonea museruola ai cani non condotti a guinzaglio quando si trovino nelle pubbliche vie o in altro luogo aperto al pubblico; applicare guinzaglio e museruola ai cani di grande taglia e a tutti quei cani che possano incutere spavento o molestare persone o arrecare danno di qualsiasi genere; applicare guinzaglio e museruola ai cani eccezionalmente condotti nei locali pubblici e nei pubblici mezzi di trasporto; Nelle aree private è fatto obbligo ai proprietari delle stesse, di segnalare al Servizio Veterinario della A.U.S.L., entro 48 ore, la presenza di cani randagi vaganti all'interno delle stesse.

In mancanza di tali segnalazioni, il cane verrà ritenuto di proprietà e quindi soggetto agli obblighi previsti dall'anagrafe canina.

E' consentito tenere senza guinzaglio né museruola i cani da guardia, ma soltanto entro i limiti dei luoghi da sorvegliare purché non aperti al pubblico.

E' pure consentito tenere senza guinzaglio né museruola cani da pastore e quelli da caccia quando vengono utilizzati rispettivamente per la guardia delle greggi e della caccia.


ACCESSI PROIBITI AI CANI

E' severamente proibito l'accesso dei cani nei seguenti luoghi: - mercati in genere- giardini pubblici; - cimiteri; -ospedali; -luoghi destinati all'esercizio del culto; - teatri e cinematografi; - tutti gli esercizi pubblici in genere quando l'esercente ritenga, per validi motivi, di vietarne l'accesso con l'esposizione di un cartello.
I conduttori di cani debbono, in qualsiasi luogo pubblico o aperto al pubblico passaggio, essere in possesso di apposita paletta a sacco e provvedere all'immediata rimozione dei residui organici dei propri cani dal suolo pubblico.

ANAGRAFE CANINA E TATUAGGIO

I proprietari o detentori di cani, sono tenuti ad iscrivere i propri animali all'anagrafe canina, entro dieci giorni dalla nascita o dall'acquisizione del possesso, presentando apposita denuncia presso gli uffici della A.U.S.L..

Analoga comunicazione deve essere fatta anche in caso di cessione ad altro proprietario, smarrimento o morte dell'animale. All'atto dell'iscrizione viene compilata apposita scheda segnaletica.

Gli allevatori detentori di cani a scopo di commercio, hanno l'obbligo di tenere un apposito registro di carico e scarico degli animali. Il servizio veterinario della A.U.S.L. provvede, entro trenta giorni dall'iscrizione all'anagrafe, al tatuaggio degli animali, mediante impressione di una sigla di riconoscimento composta da: - numero A.U.S.L.; - sigla della provincia; - numero d'iscrizione all'anagrafe canina.

Il tatuaggio dovrà essere effettuato nella parte interna della coscia destra o orecchio destro. Le tecniche impiegate per il tatuaggio sono tali da non arrecare sofferenza all'animale. Per i cuccioli il tatuaggio deve essere effettuato tra il terzo ed il quarto mese di vita.

I tatuaggi possono essere effettuati anche da veterinari liberi professionisti


SANZIONI PER CHI MALTRATTA I CANI

Chiunque si accanisca verso animali senza necessità o li sottoponga a sofferenze o sevizie o li detenga in luoghi incompatibili con la loro natura o abbandoni animali domestici, Chiunque organizzi o partecipi a spettacoli o manifestazioni che comportino strazio o sevizie per gli animali, Chiunque abbandoni cani custoditi presso la propria abitazione, Chiunque ometta di scrivere il proprio cane all'anagrafe canina, Chiunque, avendo iscritto il cane all'anagrafe canina, ometta di sottoporlo al tatuaggio, Chiunque faccia commercio di cani al fine di sperimentazione, in violazione delle leggi vigenti in tutti questi casi verranno applicate le sanzioni previste dalla legge in vigore (sanzioni civili e penali)


COME POSSO INTERVENIRE, RICONOSCERE E SOCCORRERE UN CANE ABBANDONATO?

L'animale solitario può attrarre la nostra attenzione, a patto che si osservi in maniera non superficiale il suo comportamento.

L'animale spaventato, stressato, con chiare difficoltà di orientamento, rivela il suo stato d'animo, con diversi atteggiamenti:
lo sguardo sperduto, il movimento affannoso o, al contrario, l'immobilità assoluta per ore e ore nello stesso luogo, le fughe improvvise e immotivate con pericolosi attraversamenti di strada

la nostra sensibilità ci deve suggerire le prime mosse:

tranquillizzare, nutrire, ospitare e soprattutto dare da bere all'animale.

Subito dopo, bisogna informare il servizio veterinario della A.U.S.L., che provvederà a rintracciare il proprietario, se il cane è provvisto di tatuaggio o a farlo ricoverare presso il canile sanitario.

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