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Ottimo commestibile |
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Agaricus silvaticus
Prataiolo dei boschi
Tassonomia
Ordine Agaricales
Famiglia Agaricaceae
Genere Agaricus
Sezione Sanguinolenti
Etimologia
Dal latino
silva =selva, ambiente dove predilige fruttificare.
Sinonimi
Agaricus sylvaticus Schaeff
Psalliota silvatica (Schaeff.); P. Kumm.
Agaricus sanguinarius P. Karst
Cappello
7-15cm. di diametro, emisferico poi piano convesso, carnoso con margine
sottile e frangia appena evidente, colore di fondo crema-ocraceo,
rivestito da squamette triangolari, fibrillose e appressate
bruno-giallastre o bruno rossastre, generalmente più fitte al centro.
Lamelle
Fitte, basse, non aderenti al gambo, dapprima rosee, poi scuriscono in
grigio rosee ed infine bruno violacee o bruno porpora.
Gambo<
Cilindrico, con piede bulboso, presto vuoto, bianco candido in alto,
biancastro e squamoso-flocculoso al di sotto dell’anello, ma presto
grigiastro e brunastro. Slanciato negli esemplari sotto latifoglie, più
tozzo sotto le conifere.
Anello
Ampio e sottile, spesso dilacerato, cascante a gonnella, caduco, bianco
poi brunastro, con la superficie superiore liscia e l’ inferiore con
squamette brune.
Carne
Compatta, tenera, bianca con sfumature rosate, all’aria e al taglio vira
a chiazze, al salmone rossastro ,col tempo diventa brunastra. Odore
fungino, aromatico, grato.
Habitat
In estate e autunno nei boschi di conifere, sotto abeti rossi, ma anche
in boschi di latifoglie.
Spore
5-6 x 3-3,5 micron, ellittiche tondeggianti, color cacao in massa.
Commestibilità o Tossicità
Ottimo commestibile, sia da crudo che da cotto, purché giovane.
Osservazioni
E’ uno dei prataioli che cresce all'interno dei boschi, presenta carne
arrossante, non a caso in senso pratico, viene collocato tra i prataioli
detti sanguinolenti.
Somiglianze
e Varietà
Si confonde facilmente, tanto che qualcuno lo considera lo stesso fungo,
con l’Agaricus haemorrhoidarius, buon commestibile, con carne
arrossante, ma di taglia più massiccia e con cappello campanulato, a
sezione trapezoidale, crecsente prevalentemente sotto latifoglia.
Agaricus langei var. silvaticoides (Pilat) Bon che come suggerisce il
nome dato alla varietà e molto simile ad A.silvaticus dal quale si
distingue con sicurezza solo attraverso l'analisi microscopica (spore
più grandi).
L’Agaricus subrutilascens, commestibile ma non digeribile per alcuni,
col centro del cappello più scuro, bruno-porpora o bruno-vinoso, che
fruttifica in autunno, sotto le conifere in America del nord e in
Estremo Oriente, stesse regioni dove cresce anche fuori del bosco.
Genericamente con molti degli Agaricus con aspetto grossolanamente
simile (anche tossici!) per i quali si dovrà fare attenzione a tutti gli
elementi sia morfocromatici che organolettici per l'esatta distinzione. |